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venerdì, luglio 16th, 2010
Un tuffo nell’antica Etruria, tra miti, mostri e divinazione, accompagnati da Nortia, la dea della Fortuna. Comincia così l’appassionante viaggio di Autunnonero — il Festival Internazionale di Folklore e Cultura Horror, organizzato dall’Associazione Culturale Autunnonero con la direzione artistica di Andrea Scibilia e il contributo della Regione Liguria — che ogni anno ci conduce nel mondo del fantastico alla ri-scoperta di leggende, storie misteriose e luoghi suggestivi.Domenica 18 luglio, nell’incantevole borgo medievale di Isolabona nell’entroterra di Ventimiglia (IM), l’evento “Metamorphosis” inaugurerà il ricco calendario di incontri, concerti e spettacoli della V edizione del festival, dedicato quest’anno al tema “Metamorphosis. Miti, ibridi e mostri”. Tante le curiosità legate a questa anteprima di Autunnonero 2010, che con i suoi appuntamenti, tra cui l’attesissima Halloween Gothic Fest a Dolceacqua, entrerà nel vivo a ottobre per proseguire fino a novembre con tante importanti novità. Appuntamento, dunque, nella splendida cornice dell’Antico Frantoio di Isolabona, a partire dalle 18.30, per immergersi nell’atmosfera dell’antica Etruria — la moderna Tuscia — e riscoprire il sapore dei piatti dell’antica cultura etrusca. Ricette sopravvissute al trascorrere del tempo e rielaborate dalle tradizioni toscana, umbra e laziale potranno essere gustate prendendo parte all’itinerario gastronomico in programma, accompagnati e “molestati” dall’attrice e modella Sara Ronco, quest’anno dei panni della Dea Nortia, pronta a “inchiodare” al muro le sfortune dei suoi ospiti, secondo il culto che le veniva tributato. L’ingresso è libero, le consumazioni a pagamento. La serata inaugurale di Autunnonero si scalderà alle 21,00, con il concerto del gruppo Corde Oblique. Un evento dal sapore mediterraneo, che porta con sé il profumo dello splendido mare di Napoli e dei suoi venti di sale. L’etereo folk mediterraneo dei Corde Oblique sarà arricchito dalle coreografie della danzatrice Ros (Le Dune), maestra di Tribal-Fusion, stile che fonde elementi di danza persiana, nord africana e mediorientale.Corde Oblique è il nome del progetto artistico diretto dal M.tro Riccardo Prencipe improntato al genere Mediterranean-Folk. The Stones of Naples, l’ultimo album del progetto, dà il nome a un minitour di presentazione, che ha visto Riccardo Prencipe esibirsi in importanti eventi in tutta Europa. In questi anni di attività live i Corde Oblique hanno condiviso il palco con artisti come Anathema, My Dying Bride, Moonspell, Persephone e moltissimi altri. La serata si concluderà alle 22,30 con l’estrazione dei biglietti vincenti dell’Autunnonero Contest 2010. Primo premio un weekend per due persone nella Tuscia viterbese, la terra degli Etruschi.
Per informazioni e dettagli www.autunnonero.com
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martedì, febbraio 23rd, 2010
Un maxiriciclaggio di denaro sporco, per un ammontare complessivo di circa due miliardi di euro, è stato scoperto dai carabinieri del Ros e dalla Guardia di Finanza: 56 le ordinanze di custodia cautelare emesse dal gip di Roma, tra Italia ed estero. Tra i destinatari dei mandati d’arresto l’ex ad di Fastweb, Silvio Scaglia, e gli ex vertici dell’azienda. Richiesta di arresto per il senatore Nicola Di Girolamo, eletto per il Pdl all’estero. L’accusa per gli indagati è associazione per delinquere finalizzata al riciclaggio e al reimpiego di capitali acquisiti illegalmente attraverso un articolato sistema di frodi fiscali. Alcuni indagati sono stati arrestati negli Usa, in Inghilterra e in Lussemburgo. L’organizzazione criminale transnazionale individuata dal Ros e dal Nucleo Speciale di Polizia Valutaria della Gdf riciclava centinaia di milioni di euro tramite una rete di società appositamente costituite in Italia e all’estero. Enorme il giro d’affari complessivo, se si pensa che i capitali illeciti provenivano da una serie di operazioni commerciali fittizie di compra-vendita di servizi di interconnessione telefonica internazionale per un valore complessivo di oltre 2 miliardi di euro. Per realizzare la maxi-operazione di riciclaggio gli arrestati si sono avvalsi di società di comodo di diritto italiano, inglese, panamense, finlandese, lussemburghese ed off-shore, tutte controllate dall’organizzazione stessa. Gli inquirenti hanno chiesto l’arresto del senatore Nicola Di Girolamo, coinvolto nell’inchiesta sul riciclaggio dei Ros. L’accusa sarebbe di mafia in relazione alla sua elezione con il voto degli italiani residenti all’estero. Nel giugno 2008 il gip di Roma aveva chiesto gli arresti domiciliari per Di Girolamo, chiedendo l’autorizzazione all’arresto alla Giunta delle Immunità parlamentari del Senato. Ma il 24 settembre 2008 il Senato ha negato l’autorizzazione e la Giunta per le Elezioni ha avviato una verifica del possesso dei requisiti per l’eleggibilità da parte di Di Girolamo. Al termine della verifica la Giunta ha richiesto al Senato l’annullamento della sua elezione. Il 29 gennaio 2009 il Senato ha deciso di rinviare gli atti alla Giunta delle Elezioni “affinché la prosecuzione dell’attività di verifica fosse subordinata all’esito processuale passato in giudicato”. In base alle accuse, l’elezione di Di Girolamo doveva servire all’organizzazione criminale per spostarsi, senza problemi nell’ambito delle attività transnazionali di riciclaggio. La ‘Ndrangheta, tramite emissari calabresi mandati in Germania, soprattutto a Stoccarda, avrebbe messo le mani sulle schede bianche per l’elezione dei candidati al Senato votati dagli italiani residenti all’estero e le avrebbero riempite con il nome di Nicola Di Girolamo. “Sponsor” di questa operazione di supporto nell’elezione del parlamentare, sarebbe stato l’imprenditore romano Mokbell, coinvolto anche lui dell’operazione “Phunchard-Broker”. Mokbell, in passato, aveva fondato il movimento Alleanza Federalista del Lazio e poi un partito federalista. I magistrati hanno inoltre emesso un mandato di arresto per Silvio Scaglia, ex amministratore delegato di Fastweb, e per gli ex vertici dell’azienda. Scaglia è attualmente ricercato, poiché si trova all’estero. Oltre a Scaglia, tra le 56 misure di custodia cautelare (52 custodie cautelari in carcere e 4 arresti domiciliari) ci sono anche quelle che riguardano altri alti funzionari e amministratori della società “Sparkle” (controllata al 100% da Telecom) e “Fastweb” che sarebbero stati compiacenti nel favorire le operazioni di riciclaggio dell’organizzazione criminale. In particolare il riciclaggio ha provocato un danno allo Stato italiano di oltre 365 milioni di euro derivanti dal mancato versamento dell’iva attraverso l’utilizzo di fatture per operazioni inesistenti per più di un miliardo e 800 milioni di euro da parte di “primarie società di telecomunicazioni”. Le operazioni commerciali fittizie hanno riguardato la commercializzazione di schede prepagate che, tramite un codice, avrebbero dovuto consentire l’accesso a un sito internet di contenuti tutelati dal diritto di autore e in realtà inesistenti. La secondo operazione fittizia riguardava la commercializzazioni di servizi (del tipo “contenuti per adulti”), da realizzare attraverso traffico telematico rivelatosi, anche in questo caso, inesistente. Silvio Scaglia, ex amministratore delegato di Fastweb, si trova al momento all’estero per lavoro. Ha dato mandato ai suoi difensori di concordare il suo interrogatorio nei tempi più brevi per chiarire tutti i profili della vicenda. L’imprenditore, ricercato per riciclaggio, riafferma comunque – in una nota – la sua estraneità a qualunque reato.
A maxiriciclaggio of money laundering, for a total of about two billion euros, was discovered by the ROS Carabinieri and the Guardia di Finanza: 56 The orders of arrest issued by the investigating magistrate of Rome, between Italy and abroad. Among the recipients of the warrants of arrest former CEO of Fastweb, Silvio Scaglia, and former leaders of the company. Request for the arrest of Senator Di Girolamo Nicola, elected for the PDL abroad. The charge is under investigation for criminal association for recycling and reuse of funds illicitly acquired through a complex system of tax fraud. Some suspects have been arrested in the U.S., England and Luxembourg. The transnational criminal organizations identified by Ros and the Special Unit Police FX GDF laundered hundreds of millions of euros through a network of companies specially set up in Italy and abroad. Huge round of business, if you think that the money came from a series of illegal transactions of buying and selling of fake interconnection services to international phone worth a total of over 2 billion euros. To achieve the maxi-recycling operation those arrested have used dummy companies under Italian law, English, Panama, Finland, Luxembourg and off-shore, all controlled by the organization. Investigators have requested the arrest of Senator Di Girolamo Nicola, involved in the investigation on money Ros. The charge would be mafia related to his election with the votes of Italians living abroad. In June 2008 the investigating judge of Rome had sought house arrest for Di Girolamo, asking the council to authorize the arrest of the parliamentary immunity of the Senate. But 24 September 2008, the Senate has denied the permit and the council on Elections has launched an investigation of possession of the requirements for eligibility by Di Girolamo. After verifying the council has asked the Senate to the annulment of his election. On 29 January 2009, the Senate has decided to remit the case to the Committee on Elections “that the continuation of the verification subject to the outcome of the case had become final.” According to allegations, the election of Di Girolamo was to serve the criminal organization to move without problems as part of the transnational activities of money laundering. The ‘Ndrangheta, Calabrian through emissaries sent into Germany, especially in Stuttgart, he would put his hands on blank ballots for the election of candidates for the Senate voted by Italians living abroad and would fill with the name of Nicola Di Girolamo. “Sponsor” of this operation in the election of parliamentary support, was the entrepreneur Roman Mokbell engaged himself Operation Phunchard-Broker. Mokbell in the past, had founded the movement Federalist Alliance of Lazio and then a federalist party. Prosecutors also issued an arrest warrant for Silvio Scaglia, former CEO of Fastweb, and former leaders of the company. Scaglia is currently being sought, as it is abroad. In addition to Corby, the 56 custodial measures (52 in prisons and detention as an arrest 4) there are also those involving other senior officials and directors of the Company “Sparkle” (100% controlled by Telecom) and “Fastweb” that would have been complacent in promoting the recycling operations of the criminal organization. In particular, the recycling has caused damage to the Italian State over 365 million euros arising from the non-payment of bills through the use of non-existent for transactions over a billion and 800 million euros from “primary company telecommunications. The fictitious transactions included the sale of prepaid cards that, through a code, they should allow access to a website content protected by copyright and actually non-existent. The second dummy operation to the marketing of services (such as “adult content”), to be achieved through automated flow revealed, even in this case, nonexistent. Silvio Scaglia, former CEO of Fastweb, is currently abroad on business. He has instructed his lawyers to agree on his interrogation as soon as possible to clarify all the profiles of the affair. The entrepreneur, wanted for recycling, reaffirms however – a statement – that it was not any crime.
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domenica, novembre 1st, 2009
DA RADIO KAOS VA UN APPLAUSO A QUESTI RAGAZZI IN DIVISA CHE CERCANO DI FARE IL LORO DOVERE ARRESTANDO DEGLI UOMINI DI MERDA, A COSTO DELLA VITA PER 1000 EURO AL MESE!
“FANCULO L’ONORE E L’OMERTA’ !!!”
Pasquale Russo, capo storico ed indiscusso dell’omonimo clan camorristico, è stato arrestato dai carabinieri del nucleo investigativo di Castello di Cisterna. Latitante dal maggio 1993 ed inserito da oltre 16 anni nell’elenco dei 10 delinquenti più pericolosi a livello nazionale, è stato più volte condannato all’ergastolo per vari omicidi e per associazione per delinquere di tipo mafioso. Sabato era toccato al fratello minore, Salvatore.A coronamento di indagini effettuate insieme al Ros, coordinati dalla Direzione distrettuale antimafia di Napoli, i carabinieri hanno fatto irruzione in un casolare di Sperone (Avellino) sorprendendo il latitante insieme al fratello Carmine, 47 anni, a sua volta latitante dal 2007 ed inserito nell’elenco dei 100 latitanti più pericolosi.Maroni: “Una giornata da incorniciare”
Il ministro dell’Interno Robero Maroni commenta con soddisfazione l’arresto dei fratelli Russo, capi dello storico clan camorristico. “Un’altra giornata da incorniciare – ha detto – frutto della straordinaria sinergia in Campania tra forze di Polizia e magistratura, che testimonia l’efficacia dell’azione di contrasto alla criminalità organizzata messa in atto dal governo. Il cerchio ora si stringe intorno agli ultimi due superlatitanti Zagaria e Iovine”.Alfano: “Vittoria dello Stato”
“La brillante operazione dei Carabinieri che ha portato all’arresto di Pasquale Russo, fratello del latitante catturato sabato, dimostra con quanta instancabile forza si stia lavorando, tutti insieme, per conseguire risultati straordinari nelle azioni di contrasto contro le organizzazioni criminali”, ha detto il ministro della Giustizia, Angelino Alfano, che ha sentito, per congratularsi, il procuratore della Repubblica di Napoli, Giovandomenico Lepore.”Esprimo il mio plauso – ha aggiunto il Guardasigilli – al generale Leonardo Gallitelli, comandante generale dell’Arma dei Carabinieri, da sempre impegnati, con professionalità e coraggio, nell’affermazione dello Stato sulle logiche criminali del malaffare, a salvaguardia delle istituzioni democratiche e dei cittadini”.