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Berlusconi rockstar dell’anno

lunedì, novembre 23rd, 2009

Berlusconi A sorpresa la celebre rivista di musica Rolling Stone ha eletto Silvio Berlusconi rockstar dell’anno, sbaragliando rockstar del calibro di Madonna e Beyoncè, e gli dedicherà la copertina del numero di dicembre dell’edizione italiana. Alla base della scelta “gli evidenti meriti raccolti dal premier, capace come nessun altro di stare sotto le luci della ribalta e distinguersi per il suo stile di vita degno delle migliori rockstar”. Da sempre, in occasione dell’uscita del numero di dicembre, il mensile incorona il personaggio che si è distinto nel corso dell’anno per il suo carattere e temperamento decisamente rock & roll. La copertina per il premier è stata realizzata dal designer americano Shepard Farey, famoso in tutto il mondo per i suoi manifesti di Barack Obama creati per la candidatura alla Casa Bianca. Il direttore di Rolling Stone, Carlo Antonelli, ha così motivato la scelta nel suo editoriale: “Ciò che conta, per noi, dovendo ogni dicembre eleggere una “rockstar dell’anno”, è che quest’anno la votazione sia avvenuta all’unanimità, per evidenti meriti dovuti a uno stile di vita per il quale la definizione di rock&roll va persino stretta. I Rod Stewart, i Brian Jones, i Keith Richards dei tempi d’oro sono pivellini in confronto. La “Neverland” di Michael Jackson è una mansardina in confronto a Villa Certosa, e via così. Siamo ben fuori dal dispensare giudizi da destra o da sinistra. Siamo solo osservatori che constatano ciò che è  avvenuto e avviene ogni giorno. I comportamenti quotidiani di Silvio – prosegue Antonelli – la sua furia vitale, il suo stile di vita inimitabile, gli hanno regalato, specie quest’anno, un’incredibile popolarità internazionale”. Dal canto suo, Shepard Fairey si è così espresso su Berlusconi: “A volte nel mio lavoro cerco di mettere in dubbio personaggi autorevoli, specialmente quando questi sembrano avere ragioni ambigue alla base delle loro azioni. Tutto quello che ho sentito e letto su Berlusconi mi porta a credere che lui si adatti a questa descrizione”. Secondo classificato, sul podio di Rolling Stone Italia Barack Obama per ovvi meriti, mentre al terzo gradino si posiziona Papa Ratzinger.

Surprisingly, the famous music magazine Rolling Stone has elected Silvio Berlusconi rockstar of the year, beating the likes of rock star Madonna and Beyonce, and will dedicate the cover of the December issue of the Italian edition. At the base of choice, “the obvious merits raised by the premier and capable as anyone else to stand under the spotlight and stand out for its style of life worthy of the best rock star.” Always, at the exit of the December issue, the monthly magazine crowns the person who has distinguished himself during the year for his character and temperament decidedly rock & roll. The cover for the prime minister was made by American designer Shepard Farey, famous throughout the world for its posters created for Barack Obama’s candidacy for the White House. The editor of Rolling Stone, Carlo Antonelli, the motivation to choose in its editorial: “What counts for us, since every December to elect a” rock star of the year, “is that this year’s unanimous vote took place , because of obvious merit due to a lifestyle for which the definition of rock & roll is even close. The Rod Stewart, the Brian Jones, Keith Richards of the golden days are PIVELLINA compared. The “Neverland” by Michael Jackson and a mansard compared to Villa Certosa, and so on. We are well out of the dispensing judgments from right or left. We’re just observers note that what has happened and happens every day. The daily behavior of Silvio – continues Antonelli – his fury life, his inimitable style of life, they’ve got, especially this year, an incredible international popularity. For his part, Shepard Fairey following is from about Berlusconi: “Sometimes in my work I try to question authoritative figures, especially when they seem to be ambiguous reasons behind their actions. Everything I have heard and read about Berlusconi me leads to believe that he fits that description. ” Second place on the podium in Rolling Stone Italy Barack Obama for obvious merits, while the third step is positioned Pope Ratzinger.

THE RUNAWAYS

domenica, ottobre 25th, 2009

runaways1The Runaways furono una rock band femminile ,prima all-female band che riuscì a colpire il pubblico suonando un potente e diretto rock & roll. All’epoca, tutte le componenti erano ancora adolescenti , la loro musica poteva risultare grezza e improvvisata, ma combinava chiaramente l’heavy metal americano (di band come Aerosmith e Kiss) con il nascente punk rock, genere che si affermerà proprio in quegli anni. Le origini delle Runaways risalgono al 1975 quando, ad un party organizzato da Alice Cooper, il manager Kim Fowley incontrò la cantautrice adolescente Kari Krome. Fowley rimase impressionato dalle doti della ragazza e iniziò a progettare la formazione di una band nella quale venisse coinvolta. Un’amica della Krome, la chitarrista nativa di Philadelphia e allora diciassettenne Joan Jett (nata Joan Larkin), aveva già un gruppo con la batterista Sandy West (nata Sandy Pesavento), e, una volta trascinate nel progetto le due nuove reclute, Fowley iniziò a gestire il trio. Tuttavia, presto divenne evidente il fatto che la Krome non possedeva delle particolari doti da cantante, e venne sostituita dalla vocalist Michael “Micki” Steele (nata Sue Thomas). In origine bassista, questa aveva imparato a suonare lo strumento tramite gli insegnamenti del bassista degli Steppenwolf Nick St.Nicholas. Dal settembre 1975 la nuova formazione si esibì attorno ai club del circuito e incise alcune demo, intitolate Born To Be Bad nel tardo 1975. La chitarrista sedicenne, e nativa britannica, Lita Ford (Carmelita Rossanna Ford), si presentò alle audizioni dopo aver visto l’annuncio su un giornale, e subentrò nella formazione, dopo che Fowley chiese alla ragazza di provare per coprire il posto vacante di bassista. Tuttavia, una volta scoperto che il suo strumento principale era la chitarra solista, il produttore le offrì immediatamente questo ruolo nella band. Inizialmente, la Ford rimase nel gruppo appena tre giorni prima di abbandonare il progetto a causa di alcuni sgradevoli atteggiamenti di Fowley. Poco tempo dopo comunque le ragazze del gruppo insistettero nel volerla richiamare, e con il suo ritorno, Lita fu di fatto la musicista che portò il sound heavy metal nella formazione. Con l’entrata della nuova vocalist Cherie Currie, la Steele dipartì (riemergerà la decade successiva nel gruppo pop femminile The Bangles) e fu sostituita, dopo qualche settimana con la provvisoria Peggy Foster, da Jackie Fox (Jacqueline Fuchs), che, essendo in origine chitarrista, dovette adattarsi a suonare il basso. Una volta consolidata la formazione, non passò molto tempo prima che le Runaways riuscissero a firmare un contratto discografico; a consentire ciò furono il guardaroba provocante di Cherie Currie (lingerie), ma soprattutto i buoni contatti del loro manager Kim Fowley. Dopo aver concluso un accordo con la major Mercury Records nel febbraio 1976, la formazione inizò le registrazioni per il debutto discografico. L’omonimo The Runaways venne realizzato qualche mese dopo. Tuttavia, questo primo lavoro non venne molto considerato, anche a causa della reputazione di Fowley, che di fatto appariva come un manipolatore. Inoltre, indipendentemente dal fatto che il gruppo risultasse semplicemente poco costoso e facile da sfruttare, l’immagine della band, adolescenti che suonavano i propri strumenti e che cantavano tematiche come il sesso, il bere e la vita di strada, erano visti come un tabù per gran parte dell’America di quegli anni. Il coinvolgimento di Fowley (alcuni videro il suo come un controllo totale del gruppo) rese facile per i giornalisti e le radio trovare un pretesto per ingnorare la formazione; era anche un modo conveniente per ignorare la miriade di tematiche culturali scomode da loro promosse. La copertina dell’album inoltre provocò alcuni attriti all’interno della formazione, poiché questa ritraeva solo Cherie Currie, nonostante all’interno fossero state riportate anche le altre ragazze. Alcune fonti sostengono che le parti di basso in questo album vennero suonate dall’ex bassista dei Silverhead Nigel Harrison (più tardi membro dei Blondie). Nonostante la buona pubblicità promossa da Fowley, le Runaways riuscirono a mala pena ad apparire nelle classifiche verso la fine del 1976, attorno allo stesso periodo in cui suonarono il loro primo show al leggendario locale punk di New York CBGB’s. Il seguito discografico, Queens of Noise, venne realizzato nel primo 1977. Questo fu maggiormente sponsorizzato, riuscendo a posizionarsi meglio nelle classifiche rispetto al predecessore grazie alle pressioni da parte dell’etichetta, alle radio e all’apparizione di alcuni session player come Steven T., che suonò nel brano “Johnny Guitar”. Inoltre, in occasione di questo disco, la Currie condivise il ruolo di front woman con la Jett, che cantò in buona parte delle incisioni. Malgrado il poco successo ottenuto in patria, quando le Runaways partirono per il tour in Giappone nel giugno di quell’anno, vennero insapettatamente accolte con il tutto esaurito nelle arene, e da un pubblico entusiasta che non le considerava negativamente come quello del loro paese (il brano “Cherry Bomb” infatti scalò le classifiche giapponesi). Dato il grande successo nel paese asiatico, venne realizzato il primo live album ufficiale del gruppo, registrato proprio durante il tour giapponese, intitolato Live In Japan, comunque realizzato solo nel Sol Levante. Anche questa volta, alcune voci sostennero che le tracce di basso fossero state ri-registrate in studio a Hollywood dal loro road manager Kent J. Smythe.Nonostante questo timido inizio di successo, le relazioni tra alcuni membri cominciarono a deteriorarsi, in parte a causa di abusi di varie sostanze, e in parte a causa della scarsa gestione da parte del management. La Fox abbandonò nel bel mezzo delle date nel paese asiatico, costringendo Joan Jett a passare al basso per completare il tour. Inizialmente circolarono alcune voci sul fatto che la Fox aveva tentato il suicidio nel corso delle date, ma questa notizia venne poi smentita. Il quartetto fece ritorno a Los Angeles nel luglio del 1977, ma prima della fine dell’anno, anche la Currie annunciò la dipartita, in parte a causa di alcuni diverbi con Fowley. La vocalist realizzò un disco solista nel 1978 dal titolo di Beauty’s Only Skin Deep. Durante lo stesso anno, la ex frontman ottenne un ruolo nel film A donne con gli amici (titolo originale Foxes), interpretato da Jodie Foster e Scott Baio (noto per il ruolo in Happy Days), e nel quale apparvero in qualche scena anche gli Angel. La pellicola comunque vedrà la luce nel 1980. Cherie Currie non venne sostituita da una nuova entrata, ma fu rimpiazzata nel ruolo di vocalist da Joan Jett, mentre alla Ford venne assegnato temporaneamente il basso per le sessioni in studio. In realtà la Fox venne poi sostituita definitivamente da Vicki Blue. Il terzo album Waitin’ for the Night, venne realizzato verso la fine del 1977, e fallì nel raggiungere le classifiche statunitensi. A questo punto, Fowley iniziò a perdere l’interesse nel gestire la band, e abbandonò l’attività di manager della formazione all’inizio dell’anno successivo. Con Fowley fuori di scena, toccò a Joan Jett prendere in mano le redini del progetto risultando l’effettiva leader, ma sfortunatamente, iniziarono ad emergere delle differenze musicali: la Jett era maggiormente legata alle radici del punk e del glam rock, mentre la West e la Ford erano più indirizzate verso l’hard & heavy.Nel tardo 1978 venne pubblicato And Now… The Runaways, prodotto da John Alcock, una raccolta di materiale irrealizzato che includeva anche un brano con Lita Ford dietro il microfono dal titolo “I’m A Million”, mentre la batterista Sandy West figurò voce principale nella traccia “Right Now”. La formazione del gruppo accreditata in questa occasione era composta da Jett, Ford, Blue e West. Comunque l’album venne diffuso solo per il mercato europeo e giapponese. Solo in seguito verrà ridistribuito sul terriorio statunitense, con un ordine dei brani differente, venendo reintitolato Little Lost Girls. Vicki Blue annunciò la dipartita dopo un concerto in occasione dell’evento di capodanno, e venne sostituita da Laurie McAllister; Joan Jett abbandonò il gruppo nell’aprile 1979, mentre la Blue la seguì annunciando l’intento di formare un nuovo progetto con il suo nuovo ragazzo dell’epoca. Le Runaways, senza più leader e bassista, si sciolsero ufficialmente poco tempo dopo. Dopo lo scioglimento,nel 1979 Joan Jett produsse il primo album della punk rock band di Los Angeles The Germs, intitolato (GI). In seguito la bassista Vicki Blue prenderà parte ad un nuovo gruppo ideato da Kim Fowley chiamato The Orchids. Jackie Fox terminò gli studi di legge per diventare poi avvocato. Cherie Currie nel 1980 si unì alla sorella Marie pubblicando un altro album intitolato Messin’ With the Boys. Nello stesso anno emerse una compilation delle Runaways, diffusa più comunemente con il titolo di Flaming Schoolgirls, realizzata tramite la Mercuy in Germania e ripubblicata poi per la Cherry Red sotto il nome di Runaways & Cherie Currie. Quest’album venne pubblicato per iniziativa di Kim Fowley senza il consenso della band, e includeva materiale irrealizzato tratto delle sessioni del disco Queens of Noise, tra cui le cover dei Beatles “Strawberry Fields Forever” e “Here Comes the Sun”, e in aggiunta alcuni brani scartati dal live album Live in Japan del 1977. La coppia West/Ford inizialmente tentò di formare un nuovo progetto che ebbe breve durata e venne sciolto dopo che la Ford decise di intraprendere la carriera solista orientandosi pienamente sull’heavy metal. La chitarrista, divenuta anche cantante, incise una serie di album di successo durante gli anni 80, divenendo un’esponente di punta della scena hair metal. Joan Jett collaborò per un breve periodo con gli ex membri dei Sex Pistols Steve Jones e Paul Cook con cui registrò alcune demo tra cui “You Don’t Own Me” (cover di Lesley Gore) e “Don’t Abuse Me”, entrambi brani che figureranno nel suo primo album solista omonimo del 1980. La Jett lavorò anche per registrare una prima versione della cover dei The Arrows “I Love Rock ‘n’ Roll”, che inizialmente apparve come singolo b-side nelle primissime realizzazioni della chitarrista solo in Olanda. Questo brano, ri-registrato e incluso nel suo secondo disco, intitolato proprio I Love Rock N’ Roll del 1982, diverrà poi una grandissima hit, rimanendo per 7 settimane alla posizione n° 1 nella primavera del 1982. Nell’album I Love Rock N’ Roll venne inclusa anche la cover delle Runaways “You’re Too Possessive”. La musicista incise anche altre cover delle Runaways, ovvero “I Love Playin’ With Fire”, nel terzo disco intitolato semplicemente Album, la famosa traccia “Cherry Bomb” poteva essere ascoltata come brano d’apertura nel quarto album Glorious Results of a Misspent Youth (1984), mentre “Wait for Me” venne re-incisa per l’album Notorious (1991).Nel 1984 Cherie Currie e Vicki Blue si unirono con il batterista dei Mötley Crüe Tommy Lee per un progetto parallelo, ma questo non riuscì mai a prendere vita. Durante il 1987 venne pubblicato un presunto nuovo album delle Runaways dal titolo di Young And Fast, per la Allegience Records. Questa pubblicazione scatenò alcune polemiche, visto che la formazione che aveva inciso l’album non era composta da alcuno dei vecchi membri. Infatti, Kim Fowley aveva assemblato una band completamente nuova, tentando di proporre queste ragazze come le nuove Runaways. Comunque questo progetto si rivelò un fallimento.Nel 1994 la Marilyn Records pubblicò una raccolta delle Runaways, su autorizzazione di Kim Fowley, intitolata Born To Be Bad, che raccoglieva alcune demo della band prodotte da Fowley, prima che firmassero per la Mercury, risalenti all’aprile 1975.Nel tardo 1997 venne diffusa la notizia che le Runaways avrebbero annunciato una reunion, con una formazione composta da Cherie Currie, Lita Ford, Joan Jett, Vicki Blue e Sandy West, progettando la registrazione di un nuovo disco. Jackie Fox, non riuscì a prendere parte a questa formazione per via della sua carriera di avvocato ormai avviata. Tuttavia, anche questo progetto finì per essere accantonato. Durante il 1998 la Currie registrò una cover di “Cherry Bomb ” con la sua band, i The Street Walkin’ Scheetas, e venne pubblicato come singolo tramite la Alive/Total Energy Records. Sandy West morì il 21 ottobre del 2006 dopo una lunga battaglia contro il cancro.Recentemente è stata diffusa la notizia che è in fase di produzione un film dedicato alle Runaways intitolato proprio “The Runaways”, la quale uscita è prevista per il 2010. Alcune delle attrici coinvolte nella realizzazione della pellicola sono Kristen Stewart e Dakota Fanning.

Formazione :

* Joan Jett (Joan Larkin) – chitarra, voce (1975-79), basso (1977)

* Lita Ford (Carmelita Rossanna Ford) – chitarra solista, voce (1975-79)

* Laurie McAllister – basso (1979)

* Sandy West (Sandy Pesavento) – batteria (1975-79)

* Micky Steele (Sue Thomas) – basso (1975)

* Peggy Foster – basso (1975)

* Jackie Fox (Jacqueline Fuchs) – basso (1975-77)

* Vicki Blue – basso (1977-79)

* Cherie Currie – voce (1975-77)

Discografia

* 1976 – The Runaways

* 1977 – Queens of Noise

* 1977 – Waitin’ for the Night

* 1977 – Live in Japan

* 1978 – And Now… The Runaways

* 1980 – Flaming Schoolgirls

* 1982 – The Best Of The Runaways

* 1991 – Neon Angels

* 1993 – Born to Be Bad

* 2005 – 20th Century Masters – The Millennium Collection: The Best of the Runaways

* 2008 – Japanese Singles Collection

* 2008 – The Runaways/Queens of Noise

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