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D’Addario, spunta un conto corrente

lunedì, febbraio 8th, 2010

Si riaccende il caso D’Addario. Panorama rivela che in base a un’inchiesta della Procura di Bari, Patrizia D’Addario, la escort famosa per i suoi legami con il premier Silvio Berlusconi, avrebbe depositato su un conto corrente a lei intestato circa un milione di euro e ci sarebbe anche un deposito all’estero. La D’Addario smentisce l’esistenza del conto estero, ma aggiunge che su un libretto bancario in Italia ci sarebbero i “risparmi di una vita”.”Sono ciò che rimane oltre ai proventi della mia precedente attività, che tutti sanno essere stata quella di escort – dice Patrizia D’Addario – dell’eredità di mio padre dopo la vendita degli immobili che sono riuscita a fare sbloccare, dalle banche e dalle società di recupero crediti, dopo il suo suicidio; questi sono i soldi che ho e con i quali volevo e voglio ricostruire il mio residence. Per me quei soldi è come se non ci fossero. Non li ho mai utilizzati se non per emergenze improvvise. Tutti hanno capito quanto tenga a quel progetto. Soldi che uso solo per la retta di mia figlia che studia in un college”.Secondo il numero di Panorama in edicola il 5 febbraio, l’indagine della Procura avrebbe fatto affiorare  un presunto complotto per mettere in cattiva luce Silvio Berlusconi in cui sarebbero coinvolti oltre alla famosa escort, giornalisti, magistrati e politici. La Procura smentisce che vi siano iscrizioni di notizie di reato aventi tali contenuto.Il settimale rivela anche gli accertamenti patrimoniali nei confronti della D’Addario che sarebbe  risultata intestataria di numerosi conti, direttamente o attraverso prestanome. In particolare, Panorama riferisce di un ingente movimento di denaro come un trasferimento in Qatar nel febbraio 2008 di un milione e mezzo di euro fatto dalla stessa escort a Tarantini, l’imprenditore pugliese, anch’egli al centro della vicenda.    vedova nera

t rekindles the case D’Addario. Panorama reveals that according to an investigation by the Prosecutor of Bari, Patrizia D’Addario, the escort famous for its links with Prime Minister Silvio Berlusconi, would be deposited to an account payable to her about a million and there would also be deposit abroad. The D’Addario denies the existence of foreign accounts, but added that a bank book in Italy there would be the “life savings”. “They are all that remains besides the income from my previous job, which everyone knows have been that escort – says Patrizia D’Addario – the legacy of my father after the sale of real estate that I could do unlock, banks and debt collection company, after his suicide, these are the money that I and the what I wanted and I want to rebuild my residence. To me that money is as if there were. I never used except for sudden emergencies. Everybody has understood how to take that project. Money that used only for tuition for my daughter studying in a college. “According to the issue of Panorama on newsstands February 5, the prosecutor’s investigation would have revealed an alleged plot to put in a bad light in which Silvio Berlusconi would be involved besides the famous escort, journalists, judges and politicians . The prosecutor denied that there are inscriptions of crime reports with such happenings contenuto.Il also reveals the findings in respect of capital D’Addario that would have been numerous accounts owning, directly or through figurehead. In particular, Panorama reports on a massive movement of money as a move to Qatar in February 2008 and half a million euros made by the same escort Tarantino, Puglia contractor, also at the center of the story.    vedova nera

Grazie al video choc di Napoli, identificato killer

sabato, ottobre 31st, 2009

napoliE’ un pregiudicato trentenne originario della zona tra Secondigliano e San Pietro a Patierno, quartieri alla periferia nord di Napoli il killer identificato dell’omicidio di Mariano Bacioterracino, identificato grazie alla diffusione di un video choc delle fasi dell’assassinio, decisa dalla Procura di Napoli. Bacioterracino fu ucciso l’11 maggio scorso al rione sanita’. La pista principale seguita dalle indagini – coordinate dal procuratore aggiunto Pennasilico e dal pm Amato – e’ quella di un agguato di stampo camorristico ma non si escludono altre ipotesi, come quella di carattere personale: ovvero un delitto originato dalla presunta relazione di Bacioterracino con la donna di un detenuto. Dopo la diffusione del video, secondo quanto si e’ appreso, una fonte confidenziale avrebbe contattato gli investigatori indicando l’identita’ del killer che si sarebbe allontanato negli ultimi giorni da Napoli. A quanto si è appreso, il presunto omicida e’ attualmente risulta irreperibile. Si attendono nelle prossime ore i provvedimenti dei titolari dell’inchiesta, il procuratore Sandro Pennasilico e il pm della Dda Sergio Amato. La diffusione del video choc era stata decisa dalla Procura della Repubblica di Napoli per cercare di dare una svolta alle indagini. La decisione ha anche suscitato polemiche sia per la crudezza delle immagini sia per l’effetto che il video potrebbe avere su minorenni, soprattutto tra coloro che possano ritenere emulabili gesti del genere che fanno assurgere a un ruolo di protagonisti. Ma gli inquirenti hanno sottolineato la necessità di ottenere informazioni utili e l’identificazione cui si è arrivata sembra dare ragione a questa tesi.

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