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Ronnie James Dio

lunedì, maggio 17th, 2010

Ronnie James Dio (Portsmouth, 10 luglio 1942 – Houston, 16 maggio 2010) è stato un cantante statunitense heavy metal, di origine italiana, che ha fatto parte di storici gruppi come Rainbow e Black Sabbath e ha poi fondato una propria band di grande successo, nota come Dio.La sua è considerata una delle voci più caratteristiche, potenti e imitate della storia del rock; è stato uno dei fondatori e massimi esponenti del genere heavy metal e, secondo alcune fonti, l’inventore e diffusore del gesto delle corna. Secondo una versione fornita dallo stesso cantante, l’atto deriverebbe direttamente dal classico gesto apotropaico, che sua nonna faceva spesso.Sui dati anagrafici di Ronnie James Dio aleggia molta incertezza. Statunitense figlio di genitori italiani, all’anagrafe risulterebbe come Ronaldo Giovanni Padovan o Paduan (stando ai crediti presenti nelle sue primissime incisioni risalenti agli anni sessanta); sarebbe nato a Portsmouth nel New Hampshire, il 10 luglio 1942.Dio crebbe a Cortland nello stato di New York. Ancora adolescente iniziò a suonare la tromba in gruppo rockabilly e si diede lo pseudonimo “Ronnie Dio”. Il termine Dio non venne scelto per riferimenti religiosi ma ispirandosi ad un gangster statunitense di origini italiane, Johnny Dio[2]. Nel 1957 fondò un gruppo di rock’n'roll dal nome “The Vegas Kings”, conosciuto negli anni come “Ronnie Dio and the Prophets”.Con questo gruppo, il cantante inciderà una manciata di singoli ed un solo album nel 1963, Dio at Domino’s. All’inizio degli anni settanta passò a sonorità più decisamente hard rock creando un nuovo gruppo, noto prima come Electric Elves, poi come Elves e infine come Elf. Gli Elf incisero un primo omonimo album negli Stati Uniti nel 1972, per poi spostarsi in Gran Bretagna nel 1973, con un contratto per l’etichetta Purple, incidendo altri due albums: L.A. 59 (noto in America come Carolina County Ball) e Trying To Burn The Sun. In Inghilterra Dio si trovò in contatto con la scena dell’hard rock e dell’heavy metal. Il suo gruppo arrivò ad aprire i concerti dei Deep Purple, gruppo in cui suonava il chitarrista Ritchie Blackmore. Impressionato in particolare dalle doti vocali di Dio, e deciso per altri motivi ad abbandonare i Deep Purple, nel 1975 Blackmore prese le redini degli Elf, ribattezzandoli Rainbow e facendone un gruppo suo.Dopo alcuni album con i Rainbow, Dio si trovò in disaccordo con Blackmore, che voleva portare la band verso un genere più commerciale, e abbandonò, venendo immediatamente reclutato dai Black Sabbath che, nel 1978, avevano appena licenziato il cantante Ozzy Osbourne. Dio fornì nuove energie ai Black Sabbath (che attraversavano un periodo di crisi), e incise con loro due album di grande successo, Heaven and Hell e Mob Rules e un live dal titolo palindromo Live Evil. Attriti con i Sabbath lo portarono però ad abbandonare nuovamente e formare, insieme a Vinnie Appice (uscito dai Black Sabbath insieme a lui), una propria band di nome Dio, che è stata sino alla sua morte la sua band ufficiale. La band esordì, con Ray Manzarek alle tastiere, nel 1983 con l’album Holy Diver, pubblicato da Vertigo; oltre a Dio e Appice, apparivano Jimmy Bain (ex Rainbow) al basso e Vivian Campbell alla chitarra. L’album ebbe un enorme successo di pubblico, e contribuì a definire un certo genere di metal dai contenuti fantasy e mitologici, già in parte presenti nei lavori di Rainbow e Sabbath, ma che con Holy Diver, e il tour che ne seguì, prese forse una forma più esplicita che mai; negli infuocati show di Dio le tecnologie più moderne (per esempio il laser) venivano utilizzate per creare un’atmosfera fantastica, popolata da draghi, mostri, demoni e spettri, fornendo forse il prototipo a cui alludono molti gruppi più recenti.Nel 1984 Dio rinnovò il suo successo con The Last in Line, altro album ricco di riferimenti mitologici, mistici e fantastici, e accompagnato da un tour con scenografie altrettanto visionarie (memorabile per esempio la collocazione della batteria di Appice in cima a una piramide egizia di oltre dieci metri, e la chitarra di Campbell dotata di raggi laser).Sacred Heart del 1985 e Dream Evil del 1987 proseguivano essenzialmente sulla stessa linea, ricalcando i temi sia musicali sia contenutistici dei primi due lavori; nel secondo, Campbell fu sostituito da Craig Goldie, ex Giuffria. L’album successivo, Lock Up the Wolves, fu pubblicato nel 1990, con Rowan Robertson sostituto di Goldie alla chitarra, e Simon Wright (ex AC/DC) alla batteria.Seguì la parentesi reunion dei Black Sabbath con l’album Dehumanizer, dalle sonorità molto graffianti. Di stile sonoro risentì anche il successivo album dei Dio, Strange Highways, accolto piuttosto male dai fan (l’album non entrò neppure in classifica); così come non molto soddisfacente si rivelò il seguente Angry Machines del 1996. Nel 1998 i Dio pubblicarono il doppio album dal vivo Inferno-The Last in Live, che ripercorreva tutta la carriera di Dio, compresi brani dei Rainbow e dei Black Sabbath.Nel 1999, Ronnie James Dio appare in un episodio del cartone South Park intitolato Hooked on Monkey Phonics. Il successivo album in studio, Magica del 2000, era un vero e proprio concept album, ispirato a un libro di incantesimi. Anche questo comunque lasciò perplessi molti fan, soprattutto per i toni cupi, pesanti e piuttosto monotoni. Migliore fu l’accoglienza per Killing The Dragon, un album più leggero, che sconfina addirittura nel rock’n'roll.L’ultima opera dei Dio a oggi è Master of the Moon del 2004, piuttosto vicino al precedente. Nel 2006 ha fatto una rapida comparsa nel film Tenacious D e il destino del rock (Tenacious D & the Pick of Destiny, 2006), di Liam Lynch, con Jack Black e Kyle Gass e con la partecipazione di Tim Robbins, John C. Reilly, Ben Stiller, Meat Loaf e Dave Grohl (dei Foo Fighters). Inoltre, assieme a Tony Iommi, Geezer Butler e Vinnie Appice, si sono riuniti per dare vita agli Heaven and Hell, il quale altro non è che la formazione del disco Mob Rules dei Black Sabbath.Il 3 giugno 2007 sono sbarcati anche in Italia al festival Gods of Metal: a novembre il gruppo si recò a suonare una serie di date nel Regno Unito.Nel 2008, Dio partecipò, insieme ad altri artisti dei generi hard rock e metal, alla produzione dell’album “We wish you a metal xmas and a headbanging new year”, composto da brani incentrati sul Natale, riscritti in chiave Metal; nel 2009 esce il molto atteso album da studio degli Heaven and Hell, intitolato The Devil You Know.Il 25 novembre 2009 la moglie di RJ Dio annunciò che al cantante è stato diagnosticato un cancro allo stomaco.Dio è deceduto a Houston, Texas il 16 maggio 2010 alle 7.45, ne dà l’annuncio la moglie tramite il sito ufficiale.

Addio a J.D. Salinger, l’autore del Giovane Holden

giovedì, gennaio 28th, 2010

J. D. Salinger, l’autore del Giovane Holden, è morto a 91 anni. Lo ha annunciato il figlio.Salinger da decenni viveva da recluso. Aveva pubblicato ‘Il Giovane Holden’ nel 1951 e dal 1965 aveva smesso di scrivere. Dal 1980 non dava interviste. Nato (il 1 gennaio 1919) e cresciuto a Manhattan, lo scrittore si era trasferito a Cornish nel New Hampshire riducendo progressivamente i contatti umani. Lo scrittore da allora ha rilasciato pochissime interviste. Non ha mai effettuato apparizioni pubbliche, né pubblicato nulla di nuovo dal 1965, anno in cui apparve sul ‘New Yorker’ un ultimo racconto. Il Giovane Holden sconvolse il corso della letteratura americana liberando la mano a discepoli geniali come Dom DeLillo e Thomas Pynchon. Il suo protagonista, Holden Caulfield, divenne il prototipo dell’adolescente ribelle e confuso in cerca della verità e dell’innocenza al di fuori dell’artificiale mondo degli adulti. Tra gli altri libri di Salinger, Nove Storie, Alzate l’Architrave Carpentieri, Franny e Zooey.

J. D. Salinger, the author of Holden Caulfield, has died at age 91. The announcement was made figlio.Salinger decades lived as a recluse. Had published ‘The Young Holden’ in 1951 and since 1965 he had stopped writing. Since 1980, gave no interviews. Born (January 1, 1919) and raised in Manhattan, the writer had moved to Cornish, New Hampshire progressively reducing human contact. The writer has since released very few interviews. Has never made public appearances, neither published anything new since 1965, when he appeared on ‘New Yorker’ one last story. The Young Holden upset the course of American literature freeing the hands of brilliant disciples as Dom DeLillo and Thomas Pynchon. Its protagonist, Holden Caulfield, the prototype became confused and rebellious adolescent in search of truth and innocence outside the artificial world of adults. Among the other books of Salinger, Nine Stories, Raise High the Roof Carpenters, Franny and Zooey.

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