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Quarta puntata sulle novità 2010 della Sergio Bonelli Editore

martedì, febbraio 9th, 2010

Quarta puntata sulle uscite del 2010 di Sergio Bonelli Editore. Scopriamo in anteprima cosa ci attende nell’annata di Nathan Never, Jan Dix e Greystorm.

Nathan Never

In attesa dell’arrivo, a dicembre, della più volte annunciata Guerra dei Mondi, nei prossimi mesi l’Agente Speciale Alfa si troverà nuovamente faccia a faccia con la tentacolare minaccia della “Compagnia” (la lunga saga giungerà alla sua conclusione con una tripla avventura che ci accompagnerà da marzo a maggio) e non solo: si dovrà confrontare con i suoi più reconditi sentimenti che lo porteranno alla resa dei conti riguardo il rapporto con Sara McBain. Per quanto riguarda le testate collegate, su Agenzia Alfa vedremo il ritorno di Generazione Futuro, gli Agenti Alfa dell’anno 3000. In Universo Alfa, a maggio (testi di Stefano Vietti e disegni di Gino Vercelli), i membri del Dipartimento 51, guidati da Nicole Bayeux, affronteranno una terribile minaccia spazio-temporale, mentre, nel volume di novembre, Antonio Serra e Vietti ci racconteranno alcune storie perdute della guerra tra la Terra e le Stazioni Orbitanti. Il Gigante, in arrivo a marzo, opera di Bepi Vigna e Paolo Di Clemente, ci porterà ai confini della mente, dove sogno, ricordi e realtà possono confondersi in modo letale. Inoltre, ogni due mesi, si rinnova l’appuntamento con Nathan Never Granderistampa, accompagnato dalle spettacolari copertine di Max Bertolini.

Jan Dix

A gennaio, la pista di Dix incrocia quella di un ragazzo che dipinge alla maniera di Vincent Van Gogh e il cui destino sembra drammaticamente riecheggiare proprio quello del celebre artista. A marzo, a farla da padrone è un quadro di Tintoretto che cela un’incredibile sorpresa; un episodio che ci permette di ripercorrere l’inscindibile legame che univa Tintoretto alla bellissima figlia Marietta, anch’ella a sua volta pittrice di grande talento. A maggio, invece, troviamo Jan e Annika rinchiusi in una misteriosa base russa. Come ci sono finiti e che cos’hanno a vedere con la vicenda di un giovane che realizza i suoi quadri soltanto al buio più totale? Il percorso editoriale di Dix si conclude a luglio con un albo che vede il ritorno ai disegni del creatore del personaggio, Carlo Ambrosini, nel quale il personaggio compie un viaggio a ritroso nel tempo, sui sentieri della propria infanzia, alla ricerca della figura materna; il tutto contrappuntato da riferimenti all’opera artistica di Monet.

Greystorm

La saga dell’enigmatico inventore britannico entra nel vivo. Dall’albo numero 5 in poi, il flusso degli eventi si fa inarrestabile. Nuovi personaggi entrano in scena e la scoperta del segreto della mummia ritrovata al Polo Sud spingerà Greystorm a porre in atto uno spaventoso piano che rischia di mettere in pericolo l’intero pianeta! Chi potrà pensare di fermarlo? Forse, laggiù, nella piccola isola di Makatea, è nata una speranza per il futuro dell’umanità. ragno.lc

Fourth episode of 2010 on the outputs of srgio Bonelli Editore. Find a preview of what awaits us in the year of Nathan Never, Jan Dix and Greystorm.

Nathan Never

Pending their arrival, in December, the War of the Worlds repeatedly announced in the coming months, the Special Agent Alfa will again face to face with the threat of sprawling “Company” (the long saga will reach its conclusion with a triple adventure that will take us from March to May) and not only: they must face their innermost feelings that will lead to the showdown on the relationship with Sara McBain. As for the linked text, at the Agency we will see the return of Alfa future generations, the agents of the Alpha 3000. In Alpha Universe, May (texts and drawings by Stefano Vietti Gino Vercelli), members of Department 51, led by Nicole Bayeux, will face a terrible threat of space and time, while in volume in November, Antonio Serra and tell us Vietti some lost history of the war between the Earth and the orbiting station. Giant, arriving in March, by Bepi Vigna and Paolo Di Clemente, will take us on the edge of the mind, where dreams, memories and reality can become confused in a lethal way. Moreover, every two months, the new appointment with Nathan Never Granderistampa, accompanied by spectacular cover by Max Bertolini.

Jan Dix

In January, the Dix trail crosses that of a boy who paints in the style of Vincent Van Gogh, whose fate seems to resonate dramatically just what the famous artist. In March, lead the way for a painting by Tintoretto is concealing an incredible surprise, a story that allows us to trace the unbreakable bond between the beautiful daughter Marietta Tintoretto, she too, in turn, a painter of great talent. In May, however, Jan and Annika are locked in a mysterious Russian base. As we are over and what they have to do with the story of a young man who realizes his pictures only to total darkness? The path Dix editorial concludes in July with an album that sees the return to the designs of the character’s creator, Carlo Ambrosini, in which the character takes a journey back in time, the paths of his childhood, in search of the maternal figure; everything was marked by references to the work of Monet Art.

Greystorm

The saga of the enigmatic British inventor comes alive. From dawn onwards, number 5, the flow of events becomes unstoppable. New characters enter the scene and the discovery of the secret of the mummy found at the South Pole Greystorm push to implement a terrifying plan that threatens to endanger the entire planet! Who can think of to stop him? Perhaps, there, in the small island of Makatea, was born a hope for the future of humanity.                             ragno.lc

RADIO KAOS INTERVISTA SERGIO BONELLI!!!

domenica, febbraio 7th, 2010

Incredibile ma vero! Con un fare diabolico sono riuscita, con abilità da ladra degna di May Frayn , a introfularmi nel magico palazzo in via Buonarroti a Milano! Entrando nel suo ufficio, ho avuto modo di fare una bella chiacchierata con il leader del mercato italiano del fumetto : SERGIO BONELLI !

Inizio con una piccola domanda trabocchetto.Lei è passato dai personaggi eterni alle miniserie, questo vuol dire che il mercato ha piegato anche la Sergio Bonelli Editore? “ Ti stupirò, ma non è così: sono gli autori a frenare, non io. La miniserie è meno rischiosa per me, certo, ma spesso la trovo un alibi: se hai tra le mani un personaggio “a tempo indeterminato”, che fai, ti risparmi? Io lavoro qui dal 1957, accetto le scommesse. Dicono che non sbaglio mai, la verità è che quando lo faccio nessuno dice niente: il mio mestiere è prendere dei rischi, e non addossarli a chi lavora per me. Però sono anche un pigro: quando azzecco il personaggio giusto, mi piacerebbe adagiarmi. Così invece lo stress è continuo, ma se l’autore non è convinto, posso mai spingere io sull’acceleratore? Questa prudenza, però, la capisco: in questo paese ci sono pochi editori mentre disegnatori e autori sono sempre più bravi, la società dell’immagine li cresce in fretta e sono molto capaci anche quelli che escono dalle scuole di fumetto. Non dobbiamo più girare il mondo per cercare artisti, li troviamo sulla nostra scrivania. E purtroppo spesso non possiamo penderli.”

Da Demian a Volto nascosto, questo modello ha rinvigorito il fumetto. “Volto nascosto lo amo molto: parla di guerre dimenticate e di serie B, di vicende coloniali ignorate dagli italiani, perché confuse e non belle da ricordare. Qui la Storia, con le sue date, impedisce di andare avanti all’infinito. Ma , per esempio, i francesi non sono andati avanti con Jean Gabin per anni? Forse anche il nostro marsigliese Demian poteva farlo. Lo speciale non è lo stesso, noi lettori di fumetti amiamo la delizia- stillicidio della periodicità precisa:persino la bimestralità ci fa soffrire. Io sono il primo lettore, non mi sento mai l’editore onnisciente. E tanti risultati felici, per fortuna, ci permettono di sopportare qualche flop. Odiamo l’”usa e getta”, preferiamo accettare i fallimenti.”

 Spesso gli albi Bonelli sono molto strumentalizzati politicamente. Tex icona della destra, Dylan Dog e Nathan Never della sinistra. “Una cosa inevitabile: se ora sfogliamo tutti i Tex, a ogni pagina tu dirai destra e io sinistra, o viceversa. E un altro centro. E’ così da almeno 30 anni, noi facciamo storie, non politica: papà ( Gian Luigi Bonelli, co-creatore di Tex), se faceva un banchiere ladro, era perché gli serviva. Ricordo una storia di Tex in Canada in cui alcuni vedevano nei ribelli le Brigate Rosse, altri i poliziotti, spesso dipende da chi legge e non da chi scrive. E dalla ripetitività della Storia. Le guerre hanno la pessima abitudine di somigliarsi tutte, così come le dinamiche sociali e politiche. Ma detto tra noi, leggendo Nathan Never o le nostre serie, non ho mai scoperto per chi votano i nostri autori. Vero è che in tutti c’è un sentire comune pacifista.”

Vedo albi di tutti i tipi in ufficio. Leggete tutto, anche il fumetto indipendente? “Certo, noi andavamo alle ferie – senza compare nulla perché producevamo tutto qua – per curiosità, per fiutare l’aria. E ora compriamo tutto quello che esce, ci piace vedere cosa fanno gli altri anche per imparare eventualmente. Enoch, che ora scrive e disegna per noi, l’ho scoperto su Sprayliz, splendido. “

 Il segreto del vostro successo? “Io sono riconoscente al destino che mi ha aiutato anche nei momenti difficili e a quel pubblico che ci ha voluto bene. Anche ora che sono un terzo o un quarto rispetto a prima, rimangono una buona trincea che non ci ha fatto subire il tracollo francese o spagnolo. Non è solo merito nostro, quindi, ma anche dei nostri lettori. E della nostra bottega che sa essere industria.”

E ora cosa ci aspetta? “Cosa farò da grande? (ride, è un coriaceo e vivace classe 1932 ). Io sono un editore che scommette come al casinò, senza però mettere in pericolo l’esistenza della casa editrice o la mia. Punto sui giovani e su chi lavora con me da tanto e proficuamente, magari gli do una seconda possibilità: e così dopo caravan, è arrivato Greystron di Antonio Serra, tra i creatori di Nathan Never e Legs Weaver, ma anche del fiasco Gregory Hunter, così come Ambrosini l’ha avuta con Jan Dix. Se avessi dovuto fare conti bene, il suo Napoleone … Ma mi piaceva e facevo finta di nulla. Poi ci sarà la seconda stagione di Volto nascosto, ai tempi della Rivolta dei Boxer in Cina, nel 1900. E Ruju farà 18 numeri di un’altra miniserie ambientata nell’America degli anni ’60 ‘ 70.”

Ha ragione chi dice che il fumetto non è più cultura di serie B? “Era meglio prima, quando nessuno parlava di noi, quando mia mamma un po’ si vergognava del nostro lavoro, si vendeva molto di più. Ora mi venite a intervistare, tutti parlano di noi, ma va peggio. Nessuno ci recensisce seriamente, al 90% veniamo ancora considerati … folkloristici. Lo sdoganamento, la rivalutazione è avvenuta con poca convinzione, e così lo snobbismo è rimasto. Ma almeno ora non ci accusano di istigare all’omicidio o di essere degli ignoranti!”. ESP

 Unbelievable but true! I could do with a devil, a thief with skill worthy of May Frayn, introducing in  the magical palace in Via Buonarroti in Milan! Entering his office, I was able to make a good chat with the leader of the Italian comic: Sergio Bonelli!

Start with a small application trabocchetto.Passed by the characters to the eternal miniseries, this means that the market has also bent the Sergio Bonelli Editore? “You will be amazed, but it is not: the authors are to slow, not me. The miniseries is less risky for me, certainly, but often I find an excuse: if you have a character in his hands “indefinitely”, which do you save? I work here since 1957, I accept the bets. They say it is never wrong, the truth is that nobody says anything when I do: My job is to take risks, and avoid burdening those who work for me. But I’m too lazy: when guess the right character, I’d be complacent. So instead the stress is continuous, but if the author is not convinced, I can never push on the accelerator? This caution, however, I understand: in this country there are few designers and publishers and authors are always best, the company image will grow quickly and are very capable even those who come from the schools of comics. We no longer travel the world to find artists, we find them on our desk. And unfortunately we can not often hanging. ” From Demian now hidden, this model has reinvigorated the comic. “I love him very hidden face: it speaks of forgotten wars and second division of the vicissitudes of colonial ignored by the Italians, so confusing and not nice to remember. Here the history, with its dates, can not go on forever. But, for example, the French have gone ahead with Jean Gabin for years? Maybe even our Marseillaise Demian could. The special is not the same, we love to delight readers of comics-dripping periodicity states: even the bi-monthly makes us suffer. I am the first reader, I never feel the publisher omniscient. And many are happy, thankfully, allow us to endure some flop. Hate the ‘disposable’, we prefer to accept failure. ” Often, the registers are very Bonelli exploited politically. Tex icon of the right, Dylan Dog, Nathan Never the left. “One thing inevitable: if now browse all Tex, every page you will say right and I left, or vice versa. And another center. And ’so at least 30 years, we do stories, not politics: Dad (Gian Luigi Bonelli, co-creator of Tex), if it was a banker robber, it was because he needed. I remember a story of Tex in Canada where some rebels saw in the Red Brigades, other policemen, often depends on who the law and not by the writer. And from the repetitiveness of history. The wars have a nasty habit of look alike, as well as social and political dynamics. But between ourselves, or our reading series Nathan Never, I never found out who they vote for our authors. It is true that in all there’s a common feeling pacifist. ” I see all kinds of registers in the office. Read everything, even the comic self? “We went to leave – without doing anything because they produced everything here – out of curiosity, and sniffed the air. Now we buy everything that comes out, we like to see what others are doing also to learn any. Enoch, who now writes and draws for us, I found out about Sprayliz, splendid. ” The secret of your success? “I am grateful to fate that helped me even in difficult times and that audience who has loved you. Even now that I’m third or fourth than before, remains a good trench that did not make us suffer the collapse of French or Spanish. It’s not just thanks to us, therefore, but also of our readers. And our shop that knows how to be industry. “And now what to expect? “What am I going to be? (laughs, is a tough and lively class 1932). I am an editor who bets as the casino, but without jeopardizing the existence of the publishing house or mine. Focusing on young people and who works with me a long and rewarding, maybe give him a second chance, and so after caravan, arrived Greystron Antonio Serra, one of the creators of Nathan Never and Legs Weaver, but the fiasco Gregory Hunter Ambrosini as he had with Jan Dix. If I had to reckon, its Napoleon … But I liked it and pretended nothing. Then there will be the second season of the hidden face, at the time of the Boxer Rebellion in China in 1900. It will Ruju 18 issues of another miniseries set in America in the 60s’ 70. ” Is right who says that comics are no longer second class culture? “It was better before, when nobody talked of us, when my mom a bit ‘ashamed of our work, we sell a lot more. Now I come to interview, everyone is talking about us, but it gets worse. Nobody REVIEWED seriously, to 90% … we are still considered folk. Clearance, the revaluation has taken place with little conviction, and thus the snobbery remained. But at least now accuse us of inciting the murder or of being ignorant. ” ESP

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Terza parte con le novità 2010 di SERGIO BONELLI EDITORE

giovedì, febbraio 4th, 2010

Terzo appuntamento con le novità 2010 in casa SERGIO BONELLI EDITORE. Panoramica dedicata a Martin Mystère, Zagor e Julia.

Martin Mystère

Niente riposo nel 2010 per Martin Mystère, che dovrà passare dal sole dell’Egitto (alla ricerca del tempio perduto della dea Hathor, in compagnia una donna letale e misteriosa) al gelo dei ghiacci dell’Artide (sulle tracce di un’antica nave romana), e poi ancora a viaggiare nel tempo, nella Venezia di Giacomo Casanova (dove incontrerà bizzarre creature dall’origine sconosciuta), e in giro per la Romania alla caccia di mostri usciti dalle loro prigioni (e per niente disposti a rientrarvi). D’estate, comunque, il Buon Vecchio Zio Marty si prenderà una breve pausa, e racconterà a Java (e ai suoi fedeli lettori) un’avventura da lui vissuta ai tempi dell’università; vedremo quindi un giovane e curioso Martin muovere i primi passi che lo porteranno successivamente a diventare il “Detective dell’Impossibile”, con accanto un altrettanto giovane Chris Tower, futuro direttore di “Altrove”. E, parlando della misteriosa base, non dimentichiamoci in autunno il consueto appuntamento con “Storie da Altrove”, in cui troveremo un personaggio già noto ai lettori di Zagor: il misterioso “Agente Raven” che già una volta in passato aiutò lo Spirito con la Scure in un caso particolarmente intricato. Ma noi possiamo chiamarlo con il suo vero nome: Edgar Allan Poe!

Zagor

Il 2010 sarà un anno importante per Zagor, perché traghetterà l’eroe di Darkwood verso il fatidico appuntamento del giugno 2011, quando lo Spirito con la Scure festeggerà i suoi primi cinquanta anni con un albo speciale a colori e con uno “Zagorone”. Ma, per attenerci alle uscite dei prossimi mesi, cominciamo con un debutto: negli albi di gennaio, febbraio e marzo esordisce un nuovo disegnatore, il siciliano Joevito Nuccio: avrà due albi e mezzo per raccontare una storia horror sull’argomento più classico del genere, l’uomo lupo, ma aggiornando il precedente zagoriano risalente a Nolitta & Donatelli. A seguire, a metà dell’albo di marzo e poi in quello di aprile, una conferma: gli Esposito Bros. I due fratelli pugliesi sono divisi fra Zagor e Martin Mystère e giungono con entusiasmo alla loro seconda storia dello Spirito con la Scure. Sono previste poi, a partire da maggio, le nuove storie di Marcello Mangiantini, Marco Verni e Mauro Laurenti. Il primo ha illustrato una avventura nei canoni del più tradizionale western sceneggiata per lui da Luigi Mignacco;  Verni invece continua a far coppia con Moreno Burattini in una storia che vede il ritorno del cercatore di tesori Digging Bill; Laurenti sarà invece alle prese con la sua prima storia horror zagoriana, scritta da Jacopo Rauch. Laurenti è anche l’autore del primo dei due Maxi, “Il vendicatore nero”, in edicola a gennaio: la trama vede Zagor affrontare un giustiziere mascherato, anche lui armato di scure, che persegue un suo misterioso disegno di vendetta e fa vacillare il ruolo di paladino delle tribù di Darkwood del nostro eroe. Il secondo Maxi, a luglio, sarà appannaggio di Gianni Sedioli: solo allora scopriremo chi è “L’uomo nel mirino” evocato dal titolo. Nello Speciale, invece, in edicola a marzo, avremo la prima storia zagoriana di un disegnatore “ereditato” da Mister No, Oliviero Gramaccioni. L’Almanacco di settembre vedrà invece una storia scritta da Mirko Perniola (sceneggiatore anche di Nathan Never) e illustrata dal veterano Alessandro Chiarolla: “Il dottor Knox”.  

Julia

L’anno inizia con il rapimento di un quattordicenne. Per liberarlo, Julia dovrà esplorare la vita del ragazzo, mettendo in luce il lato oscuro di un’adolescenza inquieta. A febbraio, un commando di ex militari sta per compiere una rapina. La criminologa tenta di sventarla, ma viene presa in ostaggio. Dovrà affidarsi alle sue migliori tattiche psicologiche per contrastare le tattiche di guerra del colonnello Gerrod. A marzo la natura selvaggia, affascinante ma infida, sarà lo scenario di una nuova avventura di Julia, alla ricerca di un padre che ha rapito i suoi due figli. Altrettanto infida e affascinante è la serial killer Myrna Harrod che, sempre più imprevedibile e feroce, rinuncia alla fuga per raggiungere l’unico scopo della sua tormentata vita: vendicarsi di Julia. E per vendetta agisce anche la Mantide, un’assassina che frequenta locali notturni e colpisce ragazzi single, di bella presenza, contagiandoli con il virus dell’AIDS. Nell’albo successivo, le indagini si spostano nel mondo operaio dei cantieri edili, dove uomini che vogliono solo lavorare vedono la loro dignità calpestata quotidianamente da regole che impediscono loro di pensare, di organizzarsi, di difendersi, spingendoli perfino a coltivare istinti omicidi. Nella storia in edicola a luglio, Julia s’iscrive a un corso di autodifesa e viene coinvolta nell’inchiesta sulla morte sospetta del padre della sua istruttrice di Judo. In agosto, dovrà dare identità e giustizia a un cadavere depezzato e occultato in due valigie abbandonate al deposito bagagli della stazione e a settembre dovrà sventare un attentato ordito ai danni di una donna di pace, venuta dall’Oriente per raccogliere fondi e liberare il suo Paese dalla dittatura. Finalmente in ottobre la nostra criminologa potrà prendersi una vacanza con la nonna, ma anche in villeggiatura non mancherà un truce delitto su cui indagare, coadiuvata dall’anziana, ma ancora arzilla, Lillian. Si prosegue a novembre con una storia macabra sul furto di ceneri funerarie e si conclude a dicembre con un’avventura sulla mafia russa. Immancabile l’appuntamento annuale con l’Almanacco del Giallo che ci porterà indietro nel tempo, quando Julia era ancora una studentessa universitaria alle prese con lo stupro e l’omicidio di una pediatra, avvenuto negli scantinati di un enorme palazzo popolare dei bassifondi di Garden City.

Third appointment with the new 2010 house Sergio Bonelli Editore. Panoramic dedicated to Martin Mystère, Zagor and Julia.

Martin Mystere

Nothing aside in 2010 for Martin Mystère, which will pass by the sun in Egypt (in search of the lost temple of the goddess Hathor, in company with a deadly and mysterious woman) to freeze the ice of the Arctic (on the trail of an ancient Roman ship ) and then again to travel in time, the Venice of Giacomo Casanova (where he will meet bizarre creatures of unknown origin), and all over Romania on the hunt for monsters come out of their prisons (and not at all prepared to return). In summer, however, the Good Old Uncle Marty will take a brief pause, and tell to Java (and its faithful readers) an adventure that he lived at the time of the university, then a young and curious to see Martin take their first steps that lead later to become the “Detective of the Impossible”, with an equally alongside Chris Young Tower, future director of “Elsewhere.” And, speaking of the mysterious base, do not forget the usual autumn date with “Stories from elsewhere,” where we find a character already known to readers of Zagor: the mysterious “Agent Raven” already once in the past helped him with the Spirit dark in a particularly complicated case. But we can call it by its true name: Edgar Allan Poe!

Zagor

2010 will be an important year for Zagor because traghetterà the hero of Darkwood to the fateful meeting in June 2011, when the Spirit with the ax will celebrate its first fifty years with a special register in color, with a “Zagorone. But to stick to the outputs of the coming months, beginning with a debut: in my albums in January, February and March begins a new drawing, the Sicilian Joevito Nuccio: will have two registers and a half to tell a horror story about the most classic of the genre The Wolf Man, but updating its Zagoria dating back Nolitta & Donatelli. Following, in mid-dawn of March and then in April, a confirmation: The Edwards Bros. The two brothers are split between Puglia Zagor and Martin Mystere and they come with enthusiasm to their second story of the Spirit with the ax. There are a, starting from May, the new stories Mangiantini Marcello, Marco Verni and Mauro Laurenti. The former has shown an adventure in the canons of traditional western scripted for him by Louis Mignacca; Verni instead continues to pair with Moreno Burattini in a story that sees the return of the treasure hunter Digging Bill; Laurenti will instead be confronted with his zagoriana first horror story, written by James Rauch. Laurent is also the author of the first of two giant, “The Black Avenger”, on sale in January: the plot sees Zagor face a masked executioner, who was also armed with axes, who pursues his mysterious plan of revenge and shakes the role as a champion of the tribe of Darkwood of our hero. The second Maxi, in July, will be the prerogative of Gianni sediola: only then find out who is “The Gauntlet” evoked by the title. In the special, however, on sale in March, we will have the first story of a cartoonist zagoriana “inherited” by Mister No, Oliviero Gramaccioni. The Almanac of September will see instead a story written by Mirko Perniola (also screenwriter Nathan Never) and illustrated by veteran Alessandro Chiarolla “Dr. Knox.”

Julia

The year begins with the abduction of a fourteen. To free him, Julia will explore the life of the boy, highlighting the dark side of adolescence restless. In February, a former military commando is about to do a robbery. Criminology attempts to foil, but is taken hostage. Must rely on his best tactics to counter the psychological warfare tactics of Colonel Gerrod. In March, the wilderness, fascinating but treacherous, will be the scenario of a new adventure of Julia, in search of a father who abducted his two sons. Equally fascinating is the treacherous and Myrna Harrod serial killer who increasingly unpredictable and ferocious, renounces in flight to achieve the single purpose of his troubled life: revenge of Julia. It also acts as revenge for the Mantis, a killer who frequents nightclubs and affects boys singles, beautiful presence, infection with the AIDS virus. In the ’subsequent investigations moving in the working world of construction sites, where men who only want to work see their dignity trampled daily by rules that prevent them from thinking, to organize, to defend themselves, sometimes to cultivate murderousness. In history at newsstands in July, Julia enrolled in a course of self-defense and is involved in the investigation into the suspicious deaths of his father’s judo instructor. In August, will give identity and justice to a corpse depezzato and concealed in two suitcases abandoned luggage at the station and in September will warp to avert an attack against a woman of peace, coming from the East to raise funds to free his country dictatorship. Finally, in october,our criminologist could take a vacation with his grandmother, but also in resort will not fail a grim crime to be investigated, assisted dall’anziana but still sprightly, Lillian. It continues in November with a macabre history Theft ash funeral and ends in December with an adventure on the Russian mafia. Inescapable The annual Almanac of Yellow who will bring us back in time, when Julia was still a college student facing rape and murder of a pediatrician, which occurred in the basement of a huge popular slum building in Garden City .

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TEAM – UP in casa Sergio Bonelli editore!

domenica, gennaio 31st, 2010

Sicuramente, Martin Mystère è il maggior protagonista dei team-up Bonelliani. In DD 18 compare un prof. Mystère molto poco “professionale”: approfittando di una spedizione al Cairo, lontano da casa, si concede una notte brava con una sconosciuta ragazza; nel frattempo, a New York, Diana se la spassa con Java… Qualche mese dopo, in DD 35, Dylan viene erroneamente scambiato per un certo “detective dell’impossibile”. In MM 85, apprendiamo che i due si conoscono di persona, e che hanno deciso di non lavorare mai insieme, per non evocare forze misteriose che potrebbero causare una catastrofe. Per conoscere il significato di questa frase sibillina, occorre aspettare il 1990, quando il BVZM incontra Dylan Dog nel primo one-shot Bonelliano dedicato ad un team-up: “Ultima fermata: l’incubo”. In questa storia, tra l’altro, viene spiegata l’origine dell’esclamazione preferita di Mystère, e il motivo per cui Dylan veste sempre allo stesso modo. Alla fine dell’avventura, i due si lasciano da amici, ma non è esattamente con questo stesso spirito che si ritrovano, due anni dopo, nella surreale “La fine del mondo”, che calca maggiormente la mano sulle differenze di carattere fra i due personaggi. Questa storia contiene anche un inside-joke: l’insetto (immaginario) “pisum alatum”, che è una delle chiavi della vicenda, compare per la prima volta in un “classico” Zagoriano: “Il mostro della laguna”. L’ultimo incontro tra Martin e Dylan risale a MM227 “Il giorno che non esisteva”, dove Mystère, a Londra per un’indagine, fa giusto in tempo a salutare l’amico prima che questi sparisca nel nulla. In MM 15, Martin mostra di conoscere (di fama) anche Zagor, citando la foresta di Darkwood, da lui considerata “un luogo mitico”, al pari di Utopia e Avalon. D’altro canto, il mondo del BVZM ha influenzato le serie Zagoriane, e non solo per la presenza della base di Altrove in ZG 376/379 e ZG 386/388: Cico ha da poco incontrato Martin Riddle (caricatura di Martin Mystère) in “Cico archeologo”, e la recente “Il mistero dell’ Unicorno” vede un inside-joke nei personaggi di Van Dicke e Weiss, che richiamano Mystère e Orloff. Martin ha fatto anche la conoscenza di Mister No, che compare già in MM2, “La vendetta di Ra”: dovendosi trasferire dal Belize verso Belmopan, Martin si affida all’agenzia di viaggi “Jerome Drake South and Central America Airlines”, che è composta da Mister No e dal suo piper; durante il viaggio Mister No accenna brevemente al suo avventuroso passato. Nel 1985 [MM41] si ritrovano a Guatemala City, dove Martin per trasferirsi a Belize City si affida di nuovo all’agenzia di Mister No; dopo il viaggio Martin dà a Jerry un suo biglietto da visita. Nel 1987 (storia raccontata nello speciale 8 di Mister No che non si riferisce a nessun albo di MM) Martin chiede l’aiuto di Mister No per raccogliere materiale sulla situazione degli Indios in Amazzonia, nel corso di questa avventura Martin si esercita, seguendo i consigli di Mister No, a pilotare il piper. In MN184/187, il pilota si imbatte in un enigma Egizio, su cui indagherà Martin nel 1990 [MM104]. Infine i due, si incontrano per l’ultima volta in Amazzonia nel 1993 nell’ottavo speciale di Mister No: “Fuga da Skynet”, dove indagano insieme su degli esseri extraterrestri. Il soggetto non è proprio un capolavoro, ma la storia è imperdibile per la frizzante sceneggiatura, ricca di spassosissimi battibecchi fra il “vecchietto” Jerry Drake, e il “pantofolaio” Mystère.  Il terzetto Mystère-Drake-Dog si riunisce in “Ananga!” [DD 133], quando Dylan si rivolge a Martin per una consulenza, e questi gli racconta una storia che vede protagonista Mister No, alle prese con il suddetto spirito Ananga (la storia è un riassunto di MN 90). Tuttavia, Martin avverte Dylan che il racconto non è affatto attendibile, dato che proviene da un “forte bevitore” come Jerry Drake. Leggendo MM 193 ci si rende conto che per Mister No è ormai diventata un’abitudine raccontare le sue avventure al BVZM.Martin ha incontrato addirittura Nathan Never e Legs Weaver (a proposito, già che ci siamo ricordiamo che Legs compare in “Per chi suona il campanello”, un albetto di Groucho) nello speciale “Prigioniero del futuro”. In effetti, non si tratta di Martin Mystère, ma di una copia robotica, che possiede i ricordi del vero Mystère grazie ad un’invenzione di Mister Jinx, un computer biologico che consente di riversare la mente di una persona da un corpo ad un altro. In questa avventura si parla anche di Uomini in Nero, di Altrove, e della famosa guerra tra Atlantide e Mu. Guerra che ha poi un epilogo sulla serie regolare di NN [NN 64/65], e in cui Mystère gioca un ruolo fondamentale, in quanto “portatore del sacro Murchadna” (ovvero l’arma a raggi: per la precisione non è l’arma di Mystère, ma quella di Sergej Orloff). La base di Altrove è inoltre teatro del secondo incontro tra Martin e Nathan (MMNN2 “Il segreto di Altrove”), dove, in una disperata corsa contro il tempo, i due amici devono far fronte ad una minaccia che rischia di compromettere la stabilità geologica del pianeta Terra. Jinx compare personalmente in NN 76, e il suo computer biologico viene usato per creare un nuovo Nathan Never ai tempi delle guerre contro i Tecnodroidi, come vediamo nel secondo albo gigante di NN. Nel terzo gigante, fanno un’apparizione speciale anche Tex Willer, Kit Carson e Zagor (defunto! Si cita la storia “Incubi”, in cui Zagor, in un universo parallelo, si suicida accanto alla tomba del professor Hellingen). Lo Spirito con la Scure fa la stessa lugubre apparizione in NN 61, mentre nel numero 49, “Il vendicatore mascherato”, Nathan ha modo di vedere un fumetto olografico in cui, fra i vari personaggi, ci sono anche Zagor e Cico. In NN 7 vediamo nientemeno che il pronipote di Jerry Drake (uguale in tutto per tutto al suo bisnonno, compresa la caratteristica esclamazione “Per l’animaccia mia!”), proprietario della compagnia aerea “Drake Airlines”. Dylan Dog ha avuto modo di conoscere anche Ken Parker nell’avventura breve “Immagini”, pubblicata sul Ken Parker Magazine. I due si incontrano grazie ad una sorta di seduta spiritica, che trasporta Ken nell’Inghilterra del ventesimo secolo, e poi Dylan nell’America del diciannovesimo. Dylan sicuramente conosce anche Zagor, se non altro per aver visto la copertina dell’albo “Sulle orme di Titan” (ZG 12), in DD 120, ma di certo non lo hai mai incontrato di persona, come ha fatto invece Ken Parker, che, in un saloon di Dodge City (KP 15), ha anche visto all’opera, in una classica scazzottata, Tex Willer e suoi “pards”. Come sottolinea lo stesso Berardi, nei panni di uno dei personaggi, “sono tra i più richiesti sulla piazza, e hanno almeno un milione di cose da sbrigare ogni mese”. Nello stesso saloon, ad uno dei tavoli sono seduti anche Kit Teller (“Il piccolo ranger”) e Tim Carter (“Un ragazzo nel far west”).Da non dimenticare, inoltre, un atipico inside-joke inserito nella storia di Marvin il detective, “Il caso di Marion Colman”. Nel vecchio film muto mostrato nelle prime tre tavole della storia, Marvin, nei panni di un pistolero, libera la propria ragazza dalle grinfie di un fuorilegge che ha il volto (e persino il Lungo Fucile) di Ken Parker. Tramite il dialogo fra Ken e Marvin, gli autori rappresentano una sorta di ironico passaggio di testimone fra il loro personaggio di maggior successo (Ken, giunto, all’epoca, agli ultimi numeri della sua prima serie) e il “debuttante” Marvin. Va poi segnalata l’apparizione come guest-star di Blek Macigno, a fianco del Comandante Mark in AR 264 e AR 281. L’incontro fra i due eroi costituisce il primo team-up vero e proprio pubblicato da Bonelli. Infine, Zagor ha sentito parlare di Tex in ZG 357, in cui si dice che “un grande capo bianco” proteggerà dal male la nazione Navajo: e chi altri può essere se non Aquila della Notte? Ci sono altri incontri che coinvolgono altri personaggi, oltre ai big finora citati. In Napoleone 42, “Le spoglie del guerriero”, l’albergatore italo-svizzero e Dylan Dog si trovano gomito a gomito nell’affrontare un esercito di zombie. L’apparizione dell’indagatore dell’incubo, che appare in quanto personaggio dei fumetti, potrebbe apparire in parte come un tentativo per rialzare le vendite di una serie destinata alla chiusura entro un anno. In realtà è stato un omaggio dell’autore Carlo Ambrosini alle atmosfere della serie più famosa cui ha collaborato. Un’indiscrezione relativa allo speciale Dampyr 2, “Gli orrori di Londra”, riporta che in tale albo si dovevano incontrare il protagonista e Dylan Dog, approfittando della trasferta nella capitale inglese di Harlan Draka, delle atmosfere simili delle testate e dalla presenza ai pennelli di Giovanni Freghieri, firma storica dell’Indagatore dell’Incubo. Sembra che all’ultimo momento si sia preferito soprassedere e l’agognato team-up rimase nella penna degli autori. Jonathan Steele, in JS 25, “Un nuovo mondo”, incontra l’anziana Karen Janacek, alias l’ex-legionaria Cleo Haddad della Legione Stellare, miniserie apparsa su Zona X. Questa storia è molto godibile sotto molti punti di vista, la firma è quella di Memola e Giardo, gli stessi autori della miniserie, che riprendono i loro personaggi e li fanno interagire con quelli dell’Agenzia Investigazioni Magiche e grazie ad un espediente notevole, Jonathan incontra all’interno di un videogioco, creato dal nipote di Karen/Cleo, tutti i membri dell’astronave Lutezia.

Martin Mystère, in MM 93-94, “Una storia di Natale”, chiama la polizia e parla al telefono con l’agente Ward Mulligan, collega di Nick Raider, che fa un breve cameo, mentre in Nick Raider 19, “Il rapimento”, tocca a Zagor, Mister No, Martin Mystère e Dylan Dog comparire brevemente. Nel futuro di Gregory Hunter, in GH 1, “Il ranger dello spazio”, appare la prima striscia di Zagor, “La foresta degli agguati” e non soprenderà nessuno sapere che Legs Weaver è una fan dei fumetti di Tex, come visto in LW 51, “Gli amori difficili”.Brendon, a Old London, passa davanti alle rovine di Craven Road n° 7 e del maggiolone di Dylan Dog, nel n. 11, “Ritorno al passato”, e del negozio Safarà nel n.20, “Sogni di sangue”. Zagor e Cico a loro volta navigando sul lago Ontario trovano rifugio nelle rovine del Forte dei Lupi del Comandante Mark , nello Speciale Zagor 14, “Soldati fantasma”. In Tex 581-582, “Lo sceriffo indiano”, vediamo Ken Parker, in un fugace cameo, alle spalle di Tex Willer. In Storie da Altrove 2, “La cosa che attende nella nebbia”, ci sono diversi camei: Dylan Dog & Martin Mystère, il professor Hellingen, Mefisto, il nemico di Tex, e si vedono anche alcune astronavi della serie di Nathan Never. In Dylan Dog 86, “Storia di un povero diavolo”, c’è un inside-joke con Mister No che appare in una pubblicità di una bibita tropicale e viene chiamato Mister Amazonas.

Team-up fuori serie

Nel 1996 nel catalogo della mostra “Il Mondo Futuro – Il Futuro del Mondo” allestita a Mantova dall’AICOS di Milano, troviamo due brevi storie collegate tra di loro: nell’avventura “Il futuro del mondo” Mister No accompagna il professor Never in giro per l’Amazzonia; invece, nell’episodio “Il mondo futuro” è Nathan Never ad incontrare per la seconda volta il signor Drake, pronipote di Jerry.I fratelli Di Vitto realizzano la prima guida turistica a fumetti d’Italia, dal titolo “Viaggio in Abruzzo”, dove troviamo due ciceroni d’eccezione: Mister No e Kerry il trapper, i due personaggi più noti dei disegnatori abruzzesi. Nel finale della storia compaiono tutti gli altri eroi della casa editrice: Tex, Dylan Dog, Martin Mystère, Zagor, Magico Vento, Julia, Napoleone, Brendon, ecc… Le Edizioni IF per il 50° anniversario del Grande Blek pubblicano, in appendice al Comandante Mark n.27 e Il Grande Blek n.20, una storia in due parti che vede interagire i due famosi eroi della EsseGesse. Nel 1997 i personaggi Bonelli sono stati protagonisti di un’interessante iniziativa delle Ferrovie dello Stato, la miniserie “Avventure in treno”, pubblicata a puntate sulla rivista Amico Treno. È la storia di un giovane pendolare che innamoratosi di una sua compagna di viaggio, avida lettrice di fumetti, per conquistarla sogna di vivere delle avventure con l’eroe di turno, nell’ordine di pubblicazione: Mister No, Nick Raider, Nathan Never & Legs Weaver, che arrivano a baciarsi (!?!), Martin Mystère, Zagor e Dylan Dog. Nick Raider in una breve storia all’interno dell’albetto “La mano nera”, della Glamour International, aspetta dei rinforzi e con stupore vede arrivare in suo aiuto niente meno che il Comandante Mark, Dylan Dog, Martin Mystère, Mister No, Tex e Zagor!

Oltre la Bonelli

Il Buon Vecchio Zio Marty non si è accontentato d’incontrare i suoi colleghi della Sergio Bonelli Editore, andando a far visita a Lazarus Ledd, della Star Comics. In Lazarus Ledd extra n.12, per esempio, il protagonista guarda in televisione Martin Mystère che racconta l’avventura vissuta in MM 22-24. Le due storie condividono perfino lo stesso titolo: “Tunguska”. Martin fa poi un breve cameo in Lazarus Ledd 118, “Dossier Ronald Gordon” e viene citato in LL 48-50, “Il risveglio del cobra”, e LL 121-123, “Fuoco sacro”. Ricordiamo anche l’albo LL 27, “Game town”, dove Larry vede un indiano dipingersi sul petto il simbolo di Zagor e questi gli spiega:  Un tempo apparteneva a un grande eroe del popolo rosso..un uomo bianco che scelse di vivere accanto a noi e difenderci dalle angherie degli altri visi pallidi. In Dime Press 21, il magazine bonelliano, assistiamo ad un breve team-up tra due eroine di Luca Enoch dal titolo “Sprayliz intervista Gea”, trovata dell’autore per presentare Gea al grande pubblico.  Nell”episodio contenuto in Cattivik 25, “Lo spray vitalizzante”, il Nero Genio del Male incontra Dylan Dog e viene crivellato di pallottole da Tex.

100 anni del fumetto

Nel 1996 si festeggiavano i 100 anni del fumetto, coincidenti con l’anniversario della prima apparizione di Yellow Kid, il primo fumetto della storia. In Italia ci furono molte iniziative che riguardavano l’evento, come l’albo “Il mystero delle nuvole parlanti” della Bonelli, in cui Martin Mystère si trova in un mondo dove tutti i fumetti sono fuorilegge e riceve l’aiuto di un anziano Yellow Kid. In “Kid, una strana storia”, volume edito dallo Scarabeo per Lucca Comics 1996, il protagonista è Yellow Kid stesso, che in fuga si trova davanti in una sequenza a tutti i protagonisti delle varie serie Bonelli.  La storia più divertente in assoluto è “100 anni dopo..”, contenuta nel catalogo della mostra “Gulp! 100 anni del fumetto”: alla fattoria McKenzie di Lupo Alberto arrivano molti eroi del fumetto nazionale e mondiale in un susseguirsi di gag e risate, tra cui Tex, Ken Parker, Dylan Dog e Martin Mystère.

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X-MEN & SPIDER-MAN – STARDUST

sabato, ottobre 31st, 2009

xmen-spideyQueste avventure in team-up (mai viste prime, sullo stile delle “Untold tales”) di Spidey e dei pupilli di Xavier saranno ambientate in diversi periodi della loro storia, dando all’artist nostrano, Mario Alberti, la possibilità di fornire la sua interpretazione di alcune fra le più affascinanti versioni di queste icone dell’immaginario collettivo. Se nel numero 1, ad esempio, Alberti si troverà ad illustrare gli eroi durante i loro esordi e con i loro costumi originali, nel secondo verrà subito proiettato alle atmosfere dark del primo costume nero del Ragno e del “Massacro mutante” per gli Uomini-X, per proseguire con Ben “Il clone” Really e Wolverine “modello senza adamantio” sino ad arrivare ai giorni nostri. Un’esperienza di certo stimolante per il disegnatore che ci ha già deliziato su “Nathan Never” e “Morgana”, il cui risultato finale sarà di certo apprezzabile anche grazie alla sceneggiatura di Christos Gage.

These adventures in team-up (never seen before, in the style of “Untold Tales”) of Spidey and minors Xavier will be set at different periods of their history, giving the Artist nostrano Mario Alberti, the ability to provide its interpretation of some of the most charming versions of these icons of the collective. If the number 1, for example, Alberti will illustrate the heroes during their early days and with their original costumes, the second will be immediately thrown to the dark atmosphere of the first black costume Spider and the “Mutant Massacre” to the man – X, to proceed with Ben “clone” Really and Wolverine “model without adamantium” to arrive today. Experience certainly challenging for the designer who has already delighted about “Nathan Never” and “Morgana”, whose final result will surely be appreciated thanks to the screenplay by Christos Gage.

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GREYSTORM : LA NUOVA MINISERIE BONELLI!!!

martedì, settembre 29th, 2009

greystormUn nuovo mondo: è il sogno di Robert Greystorm, uno scienziato e inventore che all’inizio del Novecento, con la sua genialità e follia, cerca di cambiare la storia dell’umanità. L’avventurosa mini-serie Bonelli in dodici numeri presenterà una coinvolgente epopea che si dipanerà, mese per mese, come i capitoli di un unico, grande romanzo!  Greystorm approderà in tutte le edicole il 10 ottobre, e l’albo d’esordio sarà intitolato “Grandi progetti”. Articolata in dodici uscite mensili (le prime undici di 94 pagine di fumetto, l’ultima di 240), la mini-serie narrerà la storia di uno scienziato inglese che, all’alba dello scorso secolo, organizza una spedizione al Polo Sud, all’epoca ancora inesplorato. Le inaspettate scoperte che farà durante quel pericoloso viaggio cambieranno per sempre la sua vita, portandolo a scegliere la via del Male e a creare una spaventosa minaccia per tutto il genere umano. La lunga avventura, ambientata in Inghilterra, al Polo Sud e tra le isole del Pacifico, si svilupperà in un ampio arco narrativo che coprirà più di vent’anni, permettendovi di seguire i personaggi coinvolti nella saga, vedendoli nascere, crescere e persino morire, mentre i malvagi piani di Greystorm si svilupperanno fino a giungere a compimento, ve lo anticipiamo, nell’undicesimo numero della serie. Il dodicesimo albo, più lungo degli altri, racconterà, come in una sorta di “appendice”, lati nascosti e sviluppi inaspettati di questa storia. Greystorm è creato da Antonio Serra e Gianmauro Cozzi. Gli albi saranno scritti da Antonio Serra, Stefano Vietti e Alberto Ostini (tutti sceneggiatori provenienti dallo staff di Nathan Never), mentre ai disegni troverete (in rigoroso ordine alfabetico) Alessandro Bignamini (Mister No, Brad Barron), Silvia Corbetta (Nathan Never), Simona Denna (Legs Weaver, Agenzia Alfa), Sergio Giardo (Storie da Altrove), Anna Lazzarini (Legs Weaver, Brad Barron), Francesca Palomba, Antonella Vicari e Melissa Zanella, tutte e tre provenienti da Legs Weaver. La creazione grafica dei personaggi, la progettazione di tutti i mezzi meccanici (ne vedete alcuni esempi nella sezione raggiungibile seguendo il link a inizio pagina) e le copertine portano invece la firma di Gianmauro Cozzi.

A new world is the dream of Robert Greystorm, a scientist and inventor at the beginning of the twentieth century, with his genius and madness, tries to change the history of mankind. The adventurous mini-series Bonelli in twelve numbers present a compelling epic that dipanerà, month by month, like the chapters of a single great novel! Greystorm will land in all newsstands October 10, dawn debut will be titled “Great Projects”. Divided into twelve monthly releases (the first eleven of 94 pages of comics, the last of 240), the mini-series will tell the story of a British scientist who, at the dawn of the last century, is organizing an expedition to the South Pole, all ‘era still unexplored. The unexpected discoveries during that perilous journey that will forever change his life, leading him to choose the path of evil and creating a terrible threat to all mankind. The long adventure, set in England, the South Pole and between the islands of the Pacific, will grow in a wide arc covering more than twenty years, allowing you to follow the characters involved in the saga, seeing them born, grow and even die, while the wicked plans Greystorm grew to reach completion, I can anticipate, in the eleventh issue of the series. The twelfth albo, longer than the others, will tell, as a sort of “appendix” sides hidden and unexpected developments of this story. Greystorm is created by Antonio Serra and Gianmauro Cozzi. The registers are written by Antonio Serra, Stefano Vietti and Alberto Ostini (all coming from the staff writers Nathan Never), while the drawings you will find (in alphabetical order) Alessandro Bignamini (Mister No, Brad Barron), Silvia Corbetta (Nathan Never) , Simona Denna (Legs Weaver, Alfa Agency), Sergio Giardo (Stories from elsewhere), Anna Lazzarini (Legs Weaver, Brad Barron), Francesca Palomba, Antonella Vicari and Melissa Zanella, all three from Legs Weaver. The graphics of the characters, the design of all mechanical means (we see some examples in the section reached by following the link at top) and the covers bear the signature instead of Gianmauro Cozzi.

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NATHAN NEVER

sabato, agosto 29th, 2009

nn_ris01IN OCCASIONE DELLA “GRANDE RISTAMPA” , VEDIAMO UN PO’ DI RINFRESCARCI LA MEMORIA CON IL PERSONAGGIO DEL FUTURO DI SERGIO BONELLI EDITORE!
Nato dalla mente dei “tre sardiMichele Medda, Antonio Serra e Bebi Vigna, reso nella forma grafica definitiva da Claudio Castellini, autore del numero 1,nel 1991 fa il suo esordio nelle edicole il primo fumetto di fantascienza bonelliano,

NATHAN NEVER : AGENTE SPECIALE ALFA !

I richiami al futuro prossimo sono chiari, come le citazioni a numerosi predecessori, sia fumettistici (soprattutto giapponesi), cinematografici (Blade runner su tutti) e letterarie (omaggio fin dal primo numero a Isaac Asimov).nathan1
Nathan Never è un ex poliziotto con alle spalle una terribile storia. Sua moglie Laura è stata uccisa da un criminale sfuggito allo stesso Nathan, e sua figlia Ann è stata per anni ricoverata in una clinica psichiatrica, in stato di shock per avere assistito alla morte della madre. Per poter pagare le cure della figlia, Nathan, ritiratosi in un tempio shaolin con l’intento di studiare le arti marziali, è così stato costretto a tornare al suo lavoro e ad accettare un incarico di agente speciale all’interno di un’agenzia privata di investigazioni. Eroe di stampo tradizionale, uomo integerrimo indurito dal lavoro, ma non certo cinico e disincantato, vive le sue avventure in un futuro prossimo, in una civiltà dominata dalla tecnologia e costantemente alle prese con problemi come l’inquinamento e lo strapotere dei mass-media. Le città hanno assunto l’aspetto di sterminate megalopoli e lo Stato, resosi conto che le sole forze di polizia non riescono a fronteggiare la criminalità dilagante, ha incoraggiato la costituzione di agenzie private sovvenzionate in parte con contributi pubblici. L’Agenzia Alfa, per la quale Nathan lavora, è una di queste. La metropoli dove vive e lavora Nathan non ha nome è semplicemente “la Città”, palesemente ispirata alla Los Angeles di “Blade Runner”. Non mancano, poi, puntate in una sorta di Far West fatto di lande bruciate dal sole e dalla radioattività (come l’Australia di “Mad Max”) e le avventure ad “atmosfera zero” sulla Luna (sede di insediamenti minerari e di un super-carcere) o sulle stazioni orbitanti, vere e proprie isole spaziali sospese nel buio del cosmo. Personaggio in equilibrio tra la vecchia figura dell’eroe senza macchia e senza paura e la nuova figura dell’anti-eroe cinico e scanzonato, ha la forza fisica e la preparazione atletica che gli derivano dall’allenamento. Non possiede innesti bionici né poteri extra-sensoriali. Nathan usa la pistola soltanto quando non ha alternative. Il suo stipendio di agente speciale, pur elevato, non lo rende ricco: il suo denaro è servito per anni soltanto a pagare le cure della figlia. E ora che lei, guarita, è partita per lo spazio, il nostro eroe usa i suoi proventi economici per costruirsi una nuova vita. Nathan combatte per la giustizia, ma non è un crociato. Una delle caratteristiche della serie è che tutti i personaggi, eroi o criminali, sono caratterizzati come persone che hanno dei motivi – giusti o sbagliati – per fare quello che fanno. Non esistono persone buone o cattive. Esistono azioni buone o cattive.

ON THE OCCASION OF THE “GREAT REPRINT” Let’s see ‘TO REFRESH THE MEMORY OF THE FUTURE WITH THE CHARACTER OF Sergio Bonelli Editor!
Born from the mind of the “three Sardinian” Michele Medda, Antonio Serra and Bebi Vigna, rendered in graphic form the final by Claudio Castellini, author of the number 1 in 1991 makes its debut on newsstands the first science fiction comic strip Bonelli, NATHAN NEVER: AGENT ALFA SPECIAL! References to the near future are clear, as the citations to numerous predecessors, both comic (especially Japanese), film (Blade Runner at all) and literary (tribute from the first number to Isaac Asimov). Nathan1
Nathan Never is a former policeman with a terrible history behind it. His wife Laura was killed by a criminal escaped the same Nathan, and daughter Ann for years has been hospitalized in a psychiatric clinic in a state of shock at having witnessed the death of his mother. To pay for the treatment of his daughter, Nathan, who resigned in a Shaolin Temple with the intention of studying martial arts, so was forced to return to his job and to accept a position as special agent within a private agency investigations. Hero of the traditional mold, upright man hardened by work, but not cynical and disillusioned, she lives her adventures in the near future in a society dominated by technology and constantly struggling with problems such as pollution and the excessive power of mass media . The cities have taken the form of endless megacities and the State, realizing that the only police can not cope with rampant crime, encouraged the establishment of private agencies funded in part with public funds. Agency Alfa, for which Nathan works, is one of them. Metropolis where she lives and works in Nathan’s name is simply “the City”, clearly inspired by the Los Angeles of “Blade Runner”. There are, then, looking in a sort of Wild West made Lande sunburned and radioactivity (such as Australia “Mad Max”) and adventures in “Outland” on the Moon (when mining settlements and a super-prison) or on orbiting stations, real space islands suspended in the darkness of the cosmos. Character balance between the old figure of the hero without blemish and without fear and the new figure of the anti-hero, cynical and flippant, has the physical strength and athletic training that result from training. It does not have bionic implants or extra-sensory powers. Nathan uses the gun only when no alternative. His salary as special agent, while high, does not make him rich: his money was used for years only to pay for the treatment of his daughter. And now that she healed, she left for space, our hero uses his economic gains to build a new life. Nathan is fighting for justice, but is not a crusader. One of the characteristics of the series is that all the characters, heroes or villains, are characterized as people who have reason – right or wrong – to do what they do. There are no good people or bad. There are good or bad actions.

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CARAVAN , la nuova minisere SERGIO BONELLI EDITORE

lunedì, giugno 15th, 2009

sergio boneli editore

sergio boneli editore


CARAVAN, la nuova miniserie ,dodici numeri,della Sergio Boneli Editore,che si discosta dal solito canone dell’eroe, in quanto non vi è un vero protagonista, ma vari personaggi che sono parte integrante della storia, un esperimento da valutare e da prendere come esempio.
Il mondo in cui si svolge la storia è quello di oggi, anche se Nest Point è una tranquilla cittadina americana che, nella realtà, non troverete sulle mappe stradali degli USA. è una località costiera il cui aspetto sulla pagina disegnata è un sapiente mix di luoghi realmente esistenti, rielaborati dall’immaginazione degli autori della serie. è proprio in questo posto che ha inizio l’avventura, un giorno qualunque che rimarrà per sempre scolpito nella memoria dei suoi abitanti. Un giorno in cui strane nuvole compaiono in cielo e, pochi istanti dopo, un black out oscura la città: niente corrente elettrica, i telefoni non funzionano, le macchine si bloccano improvvisamente. Cos’è successo? Un attentato? Un attacco da parte di una potenza nemica? Un’invasione dallo spazio?All’improvviso, così com’era cominciato, tutto ha termine. Telefoni e collegamenti Internet restano inattivi, però: Nest Point è tagliata fuori dal mondo! è l’alba quando arriva una colonna dell’esercito con l’ordine di evacuazione: tutta la popolazione dovrà lasciare le proprie abitazioni e allontanarsi con i propri mezzi. Le autorità militari pronunciano solo due parole: “sicurezza nazionale”, è questa l’unica “spiegazione” che viene fornita ai civili sulle motivazioni dell’intervento dell’esercito. Ventiquattr’ore più tardi un fiume di auto si riversa fuori dalla città e per la carovana di Nest Point ha inizio il lungo viaggio verso l’ignoto!
I protagonisti , come detto sono diversi, i principali sono:
La Famiglia Donati

Massimo Donati è un architetto italiano trapiantato negli USA. Ha scelto di vivere a Nest Point, una cittadina “a misura d’uomo” in cui ha cresciuto la sua famiglia. Sua moglie è Stephanie Burke, conosciuta in Italia, e i suoi figli sono Davide – un adolescente tranquillo e un po’ ingenuo – e la piccola Ellen, l’ultima arrivata. Completa la famiglia il cane Chip, un jack russell terrier coccolato da tutti.
Carrie e Jolene Shawnessy
Carrie è una cantante folk rock celebre a cavallo tra gli anni ottanta e novanta. Da qualche anno ha diradato l’attività musicale e ha deciso di stabilirsi a Nest Point con sua figlia Jolene, ragazza dal carattere vivace che ha con lei un rapporto paritario.
Jeff e Tracy Weinberg
Entrambi medici all’ospedale di Nest Point, sono da anni i migliori amici dei Donati.
Clyde Panagulis
Amico di Davide Donati, suo coetaneo e complice in interminabili maratone televisive a base di patatine, birra e DVD.
Chester Blynn e Megan Cates
Sono i giovani architetti soci di Massimo. Di Chester Massimo dice: “ha un carattere così privo di spigoli che per disegnarlo basterebbe un cerchio”. E Megan, pur giovanissima, è competente e affidabile.
La Famiglia Bresler
I Bresler hanno con i Donati una rivalità “sportiva”, nel senso che Davide e Lance Bresler, coetanei, giocano a calcio in squadre diverse. Jake Bresler è un uomo dai modi ruvidi, che ignora sua moglie Connie, stravede per il piccolo Lance e ha qualche problema con il figlio maggiore Kurt: a differenza di Lance, che è semplicemente un presuntuoso, Kurt è un cattivo soggetto.
Gli Ufficiali
Il contingente militare che presiede all’evacuazione di Nest Point è agli ordini di due alti ufficiali, il colonnello Warren e il tenente colonnello Johnson. Dei due è Warren a tenere in mano – con pugno di ferro – le redini dell’operazione.
GLI AUTORI
MICHELE MEDDA , ideatore della miniserie, è nato a Cagliari nel 1962, attualmente vive a Milano.Dopo la laurea in Lettere Moderne si dedica a tempo pieno alla scrittura. Nel 1986 comincia a collaborare con l’Editoriale Daim Press (la futura Sergio Bonelli Editore) insieme ad Antonio Serra e Bepi Vigna. Il trio scrive storie per Martin Mystére, Dylan Dog e Zona X, per poi creare, nel 1991, la serie Nathan Never, che sarà seguita, nel 1995, da Legs Weaver. Le avventure dell’ Agente Speciale Alfa vengono pubblicato in diversi paesi europei, negli Stati Uniti e in Brasile, e procurano agli autori vari riconoscimenti, tra cui il premio Yellow Kid nel 1997. Da solo, Medda firma anche sceneggiature per Tex, Dylan Dog e Nick Raider. Nel 2000 scrive la serie Digitus Dei (edita da Peter Press) per i disegni di Stefano Casini, e firma con Lucia Puxeddu i testi per la web strip “Cani & Pesci”, disegnata da Bruno Olivieri. Nel 2004 è la volta della collaborazione con la Walt Disney Italia, per cui scrive albi per le serie “Kylion” e “Monster Allergy”. Ha vinto due premi ANAFI (uno con Serra e Vigna e uno singolarmente), e all’attività di sceneggiatore affianca quella di divulgatore e critico. è stato fra i fondatori della Sardinian School of Comics di Cagliari, e ha collaborato per anni alla pagina culturale del quotidiano sassarese “La nuova Sardegna”, occupandosi di cinema e di fumetto. Nel 2006 collabora alla serie per giovanissimi “Lys” (edizioni Rainbow), e scrive con Francesco Artibani la miniserie “X-Campus” per Marvel/Panini Comics.
I DISEGNATORI
Per ora si conoscono solo alcuni dei nomi, ROBERTO DE ANGELIS, copertinista e disegnatore principe di NATHAN NEVER,autore del numero 1, EMILIANO MAMMUCARI, autore delle belle copertine e già visto all’opera su NAPOLEONE e JAN DIX , oltre ad ver disegnato il n°1 di ”JOHN DOE” (Eura editoriale) , STEFANO RAFFALE, uno dei disegnatori capofila dell’invasione italiana in america, collaboratore per
VALIANT , MARVEL, DC, DARK HORSE, apprezzato anche in FRANCIA e BELGIO, segnalo le due serie proprie, la miniserie ARKHAIN edita da PANINI ITALIA e FRAGILE presto pubblicata anche in ITALIA.
Altri nomi per ora sono:Michele Benevento, Andrea Cuneo, Maurizio Gradin, Werner Maresta, Fabio Valdambrini.

CARAVAN, the new miniseries, twelve numbers of Sergio Bonel Editor, which departs from the usual place of royalty, as there is a real actor, but several characters who are part of history, an experiment to evaluate and take as an example.
The world in which there is the story is that of today, although Nest Point is a quiet American town that, in reality, you will not find on the street maps of the USA. is a coastal town whose appearance on the page design is a wise mix of places that actually existed restated the imagination of the authors of the series. is in this place that the adventure begins, one day all that will remain forever engraved in the memory of its inhabitants. A strange day when clouds appear in the sky, and a few moments later, a dark black out the city: no electricity, phones do not work, the machines seem to stop suddenly. What happened? An attack? An attack by a hostile power? An invasion from space? Suddenly, as it was started, the whole ending. Telephones and Internet connections remain idle, however: Nest Point is cut off from the world! the dawn is coming when a column of the army with orders to evacuate: the whole population would have to leave their homes and move away from its own resources. The military rule, only two words: “national security”, this is the only “explanation” that is provided to civilians on the grounds of the army. Twenty-four hours later, a river of cars flows out of the city and the caravan of Nest Point began the long journey into the unknown!
The protagonists, as that they are different, the main ones are:
The Donati Family
Massimo Donati was an Italian architect transplanted to the USA. He chose to live at Nest Point, a town “on a human scale” in which he raised his family. His wife Stephanie Burke, known in Italy, and his sons are David – a teenager and some quiet ‘naive – and little Ellen, the last arrived. Complete the family dog Chip, a jack russell terrier cuddled by everyone.
Carrie and Jolene Shawnessy
Carrie is a famous folk rock singer at the turn of the eighties and nineties. For several years the business has sparsely music and decided to settle at Nest Point with his daughter, Jolene, lively girl character that has a relationship with her equally.
Jeff and Tracy Weinberg
Both doctors at the hospital of Nest Point, have, for years the best friends of the Donati.

Clyde Panagulis
Friend of David Donati, his contemporary and turns in endless marathons television-based chips, beer and DVD.
Chester Blynn and Megan Cates
Young architects are members of Massimo. Chester Massimo says, “has a character so devoid of edges that would be sufficient for drawing a circle.” And Megan, although young, is competent and reliable.
The Bresler Family
I have Bresler with Donati rivalry “sport” in the sense that David and Lance Bresler, peers, play football in different teams. Bresler Jake is a man by the ways harsh, ignoring his wife, Connie, stravede for small and Lance has a problem with the eldest son Kurt: Unlike Lance, who is simply a presumptuous, Kurt is a bad person.
The Officers
The military contingent who chairs the evacuation of Nest Point is the order of two senior officers, Colonel Warren and Lieutenant-Colonel Johnson. Warren of the two is to hold in your hand – with an iron fist – the reins of the operation.
THE AUTHORS

Michele Medda, creator of the miniseries, was born in Cagliari in 1962, currently lives in Milano.Dopo a degree in Modern Literature is dedicated full time to writing. In 1986 he began to work with the Editorial Press Daim (the future Sergio Bonelli Editore) along with Serra and Antonio Bepi Vigna. The trio wrote stories for Martin Mystere, Dylan Dog and Area X, and then established in 1991, the series Nathan Never, to be followed in 1995 by Legs Weaver. The adventures of ‘Special Agent Alfa are published in several European countries, the United States and Brazil, and the authors provide several awards, including the Yellow Kid Award in 1997. Alone, even Medda signing scripts for Tex, Dylan Dog and Nick Raider. In 2000, writes the series Digitus Dei (edited by Peter Press) for the drawings by Stefano Casini, and signing with Lucia Puxeddu texts for the web strip “Cats & Dogs”, designed by Bruno Olivieri. In 2004 it was the turn of the collaboration with the Walt Disney Italy, so albi wrote for the series “Kylion” and “Monster Allergy”. He won two awards ANAFI (one with Serra and Vigna and an individually) and to the writer alongside that of adviser and critic. was among the founders of the School of Sardinian Comics of Cagliari, and has worked for years at the cultural page of the newspaper Sassarese “La Nuova Sardegna”, dealing with cinema and comics. In 2006 collaborated on the series for very young “Lys” (Rainbow editions), and wrote with Francesco Artibani the miniseries “X-Campus” for Marvel / Panini Comics.
DRAWINGS
For now we only know some of the names, ROBERTO DE ANGELIS, cover designer and prince of NATHAN NEVER, author of the number 1, EMILIANO Mammucari, author of the beautiful cover art and already seen on NAPOLEON and JAN DIX, as well as designed the ver No. 1, “JOHN DOE” (editorial Eura), STEFANO RAFFAELE, a leader of the invasion Italian designers in america, partner to VALIANT, MARVEL, DC, DARK HORSE, appreciated in France and Belgium, I report the two sets own The miniseries published by ARKHAIN ITALY, and FRAGILE PANINI soon published also in ITALY.
Other names for the moment are: Michael Benevento, Andrew Cuneo, Maurizio Gradin Maresta Werner, Fabio Valdambrino.

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