La Planeta de Agosini, rilancia la nuova ristampa deluxe, dopo quella in 21 volumetti da edicola, di Sandman. L’edizione definitiva del capolavoro di Neil Gaiman, Sandman, esordisce con il primo corposo volume della ristampa integrale dedicata a Morfeo e all’indimenticabile universo creato dallo sceneggiatore inglese per la Vertigo Comics. Oltre ai 75 numeri che compongono la serie regolare, questa imperdibile raccolta conterrà tutte le storie apparse altrove, come in serie antologiche e speciali,sette volumi cartonati(ogni volume sarà dedicato ad un eterno)che riprenderanno i quattro absolute americani .
Il protagonista della serie è Sogno, la personificazione antropomorfa dei sogni e delle storie. È conosciuto con diversi nomi tra i quali Morfeo, Oneiros, il plasmatore, il principe delle storie e altri ancora. Sogno è uno dei sette Eterni che incarnano e regolano ognuno un particolare aspetto dell’esistenza umana come la morte o la disperazione. È interessante notare come in originale i nomi degli Eterni (The Endless in inglese) inizino tutti con la lettera “d”, elemento che è stato parzialmente perso con la traduzione. Gli Eterni: Destino (Destiny-Libro) , Morte (Death- Ankh), Sogno (Dream-Elmo) , Distruzione (Destruction- Spada) ,Desiderio (Desire-Cuore), Disperazione (Despair -Anello uncinato ), Delirio(Delirium-Disegno casuale). Per comprendere e definire il complesso universo creato da Gaiman è necessario innanzitutto chiarire come le divinità, in esso, nascano e si concretizzino in funzione della volontà dei propri adoratori. Si tratta di un paradigma completamente contrario rispetto a quello classico in cui gli dei preesistono agli uomini e questi ultimi rappresentano semplicemente dei burattini in balia del fato. A complemento di ciò una volta che l’adorazione e la fede termina il dio si spegne, perde forza e scompare. Tale impostazione si ritrova anche in altre opere di Gaiman come ad esempio il romanzo American Gods, dove tra l’altro alcuni personaggi di Sandman fanno da cameo. Molto originale è, in molti casi, la descrizione della parabola discendente della divinità decaduta che deve adattarsi a fare lavori di bassa lega spesso derivati dalla sua specialità divina (ad esempio un dio dell’Ade può ritrovarsi a fare l’impresario di pompe funebri). Gli Eterni sono, in quest’ottica, una sorta di divinità superiore in quanto incarnano e si nutrono di sentimenti, atti e passioni comuni a tutti gli esseri senzienti e praticamente infiniti. Essi quindi esistono da prima che l’uomo potesse concepire l’idea di divinità. Sogno si nutre e prospera di tutte le manifestazioni oniriche, Delirio dalla pazzia e così via. In questo senso tutti i popoli hanno conosciuto gli Eterni, in una forma o nell’altra, e hanno attribuito loro molti nomi. All’interno degli Eterni un posto speciale ha Morte che, come lei stessa dice, era già in attesa quando il primo essere vivente apparve e continuerà ad esistere anche dopo la fine dei tempi. Decisamente complesse sono le caratterizzazioni di tutti i personaggi. Tale approfondimento psicologico rappresenta senz’altro uno dei punti che hanno permesso di elevare la serie al di sopra della media delle altre produzioni fumettistiche e letterarie in genere. Uno degli aspetti che maggiormente lega le vicende narrate è il percorso di evoluzione psicologica del protagonista. Vediamo che, nel corso delle migliaia di anni in cui è stato a contatto con gli uomini, Sogno si contamina sempre più con le loro passioni passando dall’essere un dio freddo e razionale fino a diventare un essere capace di crescere e soffrire. Il luogo dove Morfeo regna e dove sono ambientate alcuni degli episodi è il regno del sogno. Qui Morfeo può fare qualsiasi cosa desideri attingendo alle idee e alla forza di tutti i sognatori. Gli abitanti di tale luogo, che lui stesso ha creato, lo rendono in un certo senso simile a quello di Alice nel paese delle meraviglie. Oltre ai sogni e agli incubi vi si trovano infatti vari essere curiosi come la viverna, il grifone e il cavallo alato che fanno la guardia alla porta del palazzo, Mervin lo spaventapasseri con la testa a forma di zucca, Caino e Abele in eterno litigio tra di loro. Menzione particolare per Matthew, il corvo di Sogno, che in precedenza era un uomo, perfetto contraltare alle divinità che pullulano nella serie con il suo modo così umano, pratico e disincantato di vedere il mondo. Altra idea particolarmente ben riuscita è il bibliotecario Lucien e la biblioteca del sogno in cui sono presenti tutti i libri che le persone hanno sognato o solo favoleggiato di scrivere così come tutte le idee di romanzo che non si sono mai concretizzate. La serie non ha un unico disegnatore per tutta la sua durata. Diversi artisti sono stati ingaggiati per illustrare gruppi di storie o solamente per singoli episodi; lo stile grafico della serie è, di conseguenza, estremamente vario.Il primo disegnatore chiamato ad illustrare la serie fu Sam Kieth che suggerì come inchiostratore Mike Dringenberg. Kieth ideò quindi il design del personaggio di Morfeo basandosi sugli schizzi di Gaiman. Tuttavia prima della pubblicazione, dopo aver disegnato i primi cinque numeri Keith abbandonò il progetto in quanto non si sentiva a suo agio con il personaggio e le tematiche dichiarando di sentirsi “come si sarebbe sentito Jimi Hendrix nei Beatles. Sono nella band sbagliata”.A sostituire Keith nel ruolo di disegnatore fu promosso lo stesso Dringenberg che chiamò in qualità di nuovo inchiostratore Malcolm Jones III. Dringernberg restò nella serie per i successivi 11 numeri e a lui si deve la creazione grafica del personaggio di Death. Successivamente la serie cambia molti disegnatori, tra i quali coloro che hanno prestato la loro opera in maniera maggiore sono Colleen Doran, Marc Hempel, Kelley Jones, Jill Thompson e Michael Zulli. Le copertine sono state tutte realizzate da Dave McKean. McKean ha utilizzato nel suo lavoro una combinazione di disegno, fotografia, pittura, collage e arte digitale dando così origine ad immagini astratte o surreali particolari e assolutamente inusuali in ambito fumettistico. Scelta coraggiosa per il periodo fu quella di non inserire obbligatoriamente la figura del protagonista in ogni copertina.
In Italia Sandman ha avuto una vita editoriale piuttosto travagliata. Il primo episodio fu pubblicato nel 1991 (diviso a metà) sui numeri 12 e 13 della rivista “Horror” dell’editore Comic Art. Successivamente, nel 1992, la serie venne spostata sul nuovo mensile antologico “DC Comics Presents” (rinominata dal numero 6 “DC Comics Presenta”), che proseguiva idealmente il discorso già iniziato su “Horror”: anche questo durò appena 13 numeri prima della chiusura nel febbraio 1994. La Comic Art pubblicò poi un monografico “Sandman – Il signore dei sogni”, albetti spillati in formato americano a basso prezzo, che proseguivano direttamente da dove si era interrotta la rivista; ne uscirono 12 numeri prima della cessazione delle pubblicazioni, avvenuta nel gennaio del 1995, di tutte le testate Comic Art. La pubblicazione coprì sino al numero 33 dell’originale collocato a metà del volume Il gioco della vita. Dopo un periodo in cui nessun editore sembrava interessato a riprendere la serie, la General Press, nel gennaio del 1996, iniziò a pubblicare sulla rivista Il Corvo Presenta alcuni episodi autoconclusivi.Parallelamente venne pubblicato (per il solo circuito delle fumetterie) il primo volume di Sandman che riprendeva le storie viste sul monografico Comic Art: Il gioco della vita. Fu un buon successo e da lì in poi il nuovo editore (confluito proprio in quei mesi nella Magic Press, di cui era già partner editoriale) terminò la pubblicazione degli ultimi quattro volumi della serie, cui fecero seguito le ristampe sempre in volume di tutte le storie precedentemente apparse sulle riviste. La Magic Press ha pubblicato la saga sia in volumi brossurati che in prestigiosi volumi cartonati a tiratura limitata, che oggi sono ricercati dai collezionisti. L’ultimo volume uscito è stato Favole e Riflessi, nel 2004. Negli ultimi anni la Magic Press ha incominciato una ristampa di tutti i volumi in una nuova edizione, con copertine morbide e traduzioni riviste e corrette; l’opera è rimasta incompiuta a 4 volumi dalla fine poiché i diritti sono passati ad un altro editore che al momento non sembra interessato a completare questa seconda edizione. Dal 2006 i diritti di Sandman sono in mano alla Planeta DeAgostini, che ha iniziato a ristampare l’intera saga da novembre 2007, in albi da 96 pagine.Da luglio 2010 usciranno i nuovi volumi deluxe.




