Anteprima del romanzo di Giustina Porcelli , La Prima Donna , Collana Varianti, Morellini Editore. Data di pubblicazione: Marzo 2010
(Estratto)
” Oltre al crocifisso di legno, affisso a una parete c’era anche il Regolamento di Dio, o meglio, del Signore Dio Tuo, come amava farsi definire: i Dieci Comandamenti. Io li avevo reinterpretati a mio uso, consumo e diletto: il primo, come all’origine, riassumeva tutti i diktat successivi, nonché il mio Ordine Supremo.
1. Amatemi. Tutti. Desiderate me e solo me.
2. Non chiamatemi, non datemi fastidio. Sarò Io a cercarvi, se e quando ne avrò voglia.
3. Dimenticate le vostre ricorrenze: vi dirò Io quali feste onorare.
4. Preparate un uovo a vostro padre e date della fluoxetina a vostra madre: devono mangiare bene e dormire serenamente per potervi amare come meritate.
5. Non uccidete finché non sarò Io a chiedervelo.
6. Fidatevi di me, commetterò atti impuri per tutti.
7. State lontani dalle mie cose, non toccatele. Se qualcuno di voi dovesse rovistare nei miei cassetti perderà ogni diritto di esigere Amore.
8. Mentite solo se siete capaci di ricordarvi le vostre bugie: il tempo le trasformerà in verità per confondervi.
9. Io sono l’unica creatura che dovrete sognare. E non sono di nessuno.
10. L’unica roba che vi serve posso darvela Io.”
Gabriele, Lele, Gabrielle e Gabry: quattro anime in un unico corpo. Che cosa significa nascere bambino, sforzarsi di essere un ragazzo come gli altri, crescere travestendosi e diventare donna nell’arco di una sola vita, in un paese del sud Italia degli anni ottanta? Quali sono i segreti e quante le sofferenze con i quali è necessario convivere per trasformare un corpo nella propria dimora? Cosa accade agli amici, ai parenti e a tutti coloro che gravitano intorno a una prima donna determinata a sfidare Dio e a riscriverne i comandamenti? Ispirato a una storia vera, La Prima Donna parla di forza e terrore, di amore e d’odio, di gelosia e di abbandono. È un sogno a occhi chiusi. Da tenere d’occhio anche il blog dedicato al libro : http://ilblogdellaprimadonna.blogspot.com/


FINALMENTE!!! Ecco le mie parole all’arrivo del messaggio da parte della Feltrinelli! Cioè, mi è arrivato il nuovo libro di Giustina Porcelli !!! Come Imparare a dire NO… e Vivere Meglio (Morellini Editore). Pausa pranzo e invece di andare a casa e mangiare, (guardando beautiful logicamente!)scappo in libreria e come un tornado mostro la mia ricevuta e eccolo lì!!! Adesso è mio!!!! Finalmente quella consonante e quella vocale unite hanno il giusto premio!Ora bisogna studiare per bene questo piccolo manuale ! L’ironia di Giustina è come sempre immensa , avete letto “101 Motivi per non smettere di guardare Beautiful” vero? Altrimenti vi massacro! Le tipologia in cui riconoscersi sono due : “NO MADRE LINGUA” E “NO MANCA LINGUA”! Diviso in capitoli per imparare a usare correttamente il “NO” , possiamo anche ammirare e avvalerci delle illustrazioni della stessa Giustina! “Come imparare a dire no …e vivere meglio” insegnà a sfoderare quel liberatorio e sano no che rinchiuso come una bestia feroce in gabbia ti avvelena (e ti invecchia anche!). Con poche mosse e qualche accorgimento (e una sezione di esercizi pratici ) si impara a imporre il proprio punto di vista e, all’occorrenza, negarti. Agire controvoglia genera mostruosità: dal lavoro all’amore passando per il sesso e le amicizie. Dire: “No, stavolta arrangiati” potrà fare male all’apparenza, ma genera influssi benefici che durano nel tempo. Forse non lo sai solo perché non l’hai ancora mai pronunciato… no?


