Archives for Posts Tagged ‘Mario Biondi’

Q.P.G.A. : Baglioni (ri)canta l’amore!!!

mercoledì, novembre 25th, 2009

qpgaUn doppio disco che ripercorre i successi del ‘72. Il vecchio e il nuovo Claudio Baglioni si incontrano. Q.P.G.A, in uscita venerdì 27 novembre, è stato a lungo preparato e vi partecipano tantissimi cantanti. Un inno all’amore. Baglioni canta con Mina, Franco Battiato, Elio e le storie tese, Fiorello, Antonello Venditti e anche con i nuovi cantanti Giusy Ferreri, Alessandra Amoroso e Noemi. Q.P.G.A contiene 150 minuti di musica con 70 grandi nomi. Non si tratta di un remake ma di una riedizione riveduta delle canzoni del ‘72: 52 brani, di cui 15 sono la rivisitazione dei vecchi pezzi, altri sono reinvenzioni totali o parziali con testi o musiche diverse, altri ancora sono inediti. Tutte canzoni unite dal tema del primo amore, “quello che non dura tutta la vita ma te la cambia per sempre”, sottolinea il cantautore. E Baglioni partirà in tournée con Q.P.G.A. dal 5 dicembre a Milano. Sarà al teatro Arcimboldi di Milano il 5, 6, 7 e 8. Dopo Milano sarà a Padova, Napoli, Firenze, Roma, Bologna e Genova. Una suite musicale che segue, nella confezione di un’opera moderna, la storia d’amore raccontata nel album cult “Questo piccolo grande amore”. I grandi classici, con in più brani ricomposti e pezzi inediti, non inseriti nell’album del ’72, riempiono due ore di grande musica, in una versione completamente rinnovata. Baglioni dà forme coerente al suo progetto di cantare la “sua” musica popolare italiana, quella che riempì i sogni di due generazioni: quella degli anni ’60 e quella del decennio successivo, che si trovò a scontrarsi con le disillusioni delle speranze, spesso utopiche, della prima. Una storia musicale che, per essere raccontata, ha bisogno della dimensione live molto più di quella del disco. Ecco perché Baglioni ha voluto dare la precedenza ai concerti, che si prestano molto di più a raccontare la storia che il cantante ha in mente: e che ha bisogno – anche attraverso le soluzioni di un allestimento scenico innovativo – di salti temporali, interazioni fantastiche tra passato e presente e flash-back. Tutte le date, finora, hanno confermato il successo di Baglioni: ottima l’accoglienza del pubblico.

A double disc that covers the hits of ‘72. The old and the new Claudio Baglioni meet. QPGA, outgoing Friday, November 27, has long been prepared and participate in lots of singers. A hymn to love. Baglioni sings with Mina, Franco Battiato, Elio e le Storie Tese, Fiorello, Antonello Venditti and even with the new singers Giusy Ferreri, Alessandra Amoroso and Naomi. QPGA contains 150 minutes of music with 70 big names. This is not a remake but a revised edition of songs of ‘72: 52 songs, of which 15 are revisiting the old songs, others are reinventions complete or partial texts or different music, still others are new. All songs united by the theme of first love, “what does not last a lifetime but the changes you forever,” said the singer. It Baglioni start touring with Q.P.G.A. from 5 December in Milan. Will be at the Arcimboldi theater in Milan on 5, 6, 7 and 8. After Milan will be in Padua, Naples, Florence, Rome, Bologna and Genoa. A suite of music that follows, in the packaging of a modern work, the love story told in the cult album “This great little love.” The great classics, plus unreleased tracks and pieces put back together, not included in the album of ‘72, they fill two hours of great music in a completely new version. Baglioni gives coherent form to his plan to sing “its” Italian folk music, that which filled the dreams of two generations: that of the ’60s and one of the following decade, which was at war with the disappointments of hopes, often utopian of the first. A musical history that, to be told, needs the size live much longer than the disc. Baglioni’s why he wanted to give precedence to the concerts, which lends itself much more to tell the story that the singer has in mind and that he needs – even through the solutions of a set design innovation – to jump time, interactions between great past and present and flashbacks. All dates so far have confirmed the success of Baglioni: excellent public reception.

“Q.P.G.A.”
tracklist con ospiti

A
1. OUVERTURE (con Andrea Bocelli)
2. LUNGO IL VIAGGIO (con Enrico Ruggeri, Eugenio Finardi, Francesco Renga)
3. PIAZZA DEL POPOLO (con Alex Britti chitarra)
4. UNA FACCIA PULITA (con Irene Grandi)
5. L’INCONTRO (con Riccardo Cocciante)
6. NUVOLE E SOGNI (con Simone Cristicchi, Michele Zarrillo)
7. DUE UNIVERSI (con Gigi D’Alessio, Anna Tatangelo)
8. SE GUARDI SU (con Baraonna, Pino Daniele chitarra)
9. CENTOCELLE (con Danilo Rea piano)
10. SVELTO O LENTO (con Elio e le Storie Tese)
11. BUON COMPLEANNO (con Renzo Arbore, Morgan)
12. L’APPUNTAMENTO (con Giorgia)
13. BATTIBECCO (con Paola Cortellesi)
14. CON TUTTO L’AMORE CHE POSSO (con Laura Pausini, Stefano Di Battista sax)
15. LUNGOTEVERE (con Rita Marcotulli piano)
16. JUKE-BOX (con Mario Biondi)
17. CHE BEGLI AMICI (con Pooh)
18. TORTADINONNA O GONNACORTA (con Neri Per Caso, Fabrizio Frizzi, Loredana Bertè, Ivana Spagna)
19. L’ULTIMO SOGNO (con PFM)
20. MIA LIBERTÀ (con Lucio Fabbri violino, Ron, Luca Barbarossa, Amedeo Minghi)
21. COSA NON SI FA (con Roy Paci tromba, Nek chitarra)
22. FIUMICINO (con Giovanni Allevi piano)
23. il riparo (con Antonello Venditti)
24. LA PAURA E LA VOGLIA (con Giovanni Baglioni chitarra)
25. LA PRIMA VOLTA (con Claudia Gerini)
26. UN SOLO MONDO (con Alessandra Amoroso)

B
1. PRELUDIO
2. QUEL GIORNO (con Joseph Calleja)
3. IO TI PRENDO COME MIA SPOSA (con Angelo Branduardi violino, Mango, Laura Valente)
4. L’ARCOBALENO (con Mina)
5. NOI SULLA CITTÀ (con Giusy Ferreri)
6. STAZIONE TERMINI (con Edoardo Bennato armonica)
7. ANCORA NO (con Giuliano Sangiorgi)
8. BUON VIAGGIO DELLA VITA (con Annalisa Minetti)
9. SISSIGNORE (con Gegè Telesforo, Enzo Jannacci)
10. MIA NOSTALGIA (con Fiorella Mannoia, Walter Savelli piano)
11. IL RIMPIANTO (con Ivano Fossati)
12. COME SEI TU (con Dolcenera)
13. PENSIONE STELLA (con Paolo Fresu tromba)
14. QUESTO PICCOLO GRANDE AMORE (con Ennio Morricone piano)
15. AL MERCATO (con Neri Marcorè)
16. PORTA PORTESE (con Fiorello)
17. FIORE DE SALE (con Ornella Vanoni, Luis Bacalov piano)
18. QUANTO TI VOGLIO (con Noemi, Gianluca Grignani)
19. CON TUTTO IL MIO CUORE (con Jovanotti, Fabrizio Bosso tromba)
20. IL RICORDO (con Gianni Morandi)
21. UN PO’ D’AIUTO
22. VIA DI RIPETTA (con Stefano Bollani piano)
23. UNA STORIA FINITA (con Alice)
24. SEMBRA IL PRIMO GIORNO (con Franco Battiato)
25. SUITE
26. NIENTE PIÙ

Mario Biondi, il nuovo album : ‘If’

venerdì, novembre 6th, 2009

ifE’ un Mario Biondi che riversa tutto se stesso nella musica quello di ‘If’, nuovo album di inediti in uscita venerdì 6, dopo le 300mila copie e i tre dischi di platino conquistati con i due precedenti dischi. Il titolo è particolarmente significativo, racconta la voce black della musica italiana, “perché è un disco molto vincolato al ’se’ che forse non avrebbe mai visto la luce se non avessi fatto certe scelte, se non avessi incontrato certe persone o se non mi fossi veramente messo in gioco”. ‘If’ racchiude infatti un impegno di Biondi a 360 gradi, sia negli arrangiamenti sia nella scrittura dei brani, “un passo avanti” nella sua carriera, che ha visto la luce dopo due mesi e mezzo di registrazioni fra Roma e Rio de Janeiro e grazie alla collaborazione di “tantissimi musicisti amici”. Pur continuando a cantare principalmente in inglese, Biondi afferma di sentirsi molto nazionalista: “Mi hanno sempre detto che le canzoni in inglese non potevano funzionare – spiega – e invece io mi chiedo perché noi italiani non possiamo provare ad aprirci a un serio mercato internazionale”. Spesso domina “la paura di metterci in gioco – continua il cantante -, ma anche il pubblico che ci tira i pomodori fa parte del nostro mestiere”. A testimoniare l’attesa creatasi attorno al soul-jazz di Biondi – lanciato al grande pubblico nel 2004 dal singolo ‘This is what you are’ – sono le 70mila copie di ‘If’ già vendute in prevendita che, ancor prima dell’uscita, gli valgono già un altro disco di platino. L’album contiene 11 inediti e tre cover, “brani che ho scelto per affetto e per un riscontro con i miei ascolti”. Fra gli originali, il primo singolo ‘Be lonely’, una “storia di vita vissuta che insegna a non volere qualcuno a tutti i costi” e anche una canzone scritta apposta per Biondi da Burt Bacharach. “Mi emoziona poter essere considerato da personaggi così importanti – commenta il cantante – e trovo fondamentale confrontarsi con gli altri”. Dopo la recente collaborazione con Renato Zero, la voce di Biondi impreziosirà con un cameo il nuovo disco di Claudio Baglioni, mentre all’orizzonte si profila un duetto con Chaka Khan “che per me è un mito”. Nel cassetto, però, l’artista conserva anche tanti brani in italiano “e non è detto che prima o poi non li tiri fuori, magari per darli a qualche giovane promessa del nostro paese”.

Tracklist : “Serenity” (titolo originale “Sudden Senility” di H. Geller), “Something That Was Beautiful” (brano scritto per Mario Biondi da Burt Bacharach), “Be Lonely”, “Love Dreamer”, “Blackshop”, “If”, “I Wanna Make It”, “No Mo’ Trouble”, “Ecstasy”, “I Know It’s Over”(versione inglese del brano “E Se Domani” di Carlo Alberto Rossi), “Winter In America” (cover del brano di G. S. Heron), “Everlasting Harmony”, “Cry Anymore”, “Little B’s Poem” (cover del brano di R. Hutcherson), “Bon De Doer”.

And ‘Mario Biondi one who pours all of himself into the music to’ if ‘, new album of unreleased out today, after 300 thousand copies and won three times platinum with the previous two albums. The title is significant, it tells the black voice in Italian music, “why is a much tied to the ‘if’ that he might not ever see the light if I had not made certain choices, if I had not met certain people or if I I was really at stake. ‘If’ contains a commitment because of Biondi at 360 degrees, both in arrangements and in the writing of songs, a “step forward” in his career, which saw the light after two months and a half of registrations between Rome and Rio de Janeiro thanks to the collaboration of “many musicians friends.” While continuing to sing mostly in English, Biondi said they feel very nationalistic, “I have always said that the songs could not work in English – he explains – and yet I wonder why we Italians can not try to open ourselves to a serious international market” . Often dominates “the fear of putting at stake – continues the singer – but also the public that we pull tomatoes is part of our job.” A witness to the expectation created around the soul-jazz of Biondi – launched to the general public in 2004 by the single ‘This is what you are’ – are the 70 thousand copies of ‘If’ already sold in advance that, even before leaving, apply to have another platinum. The album contains 11 new and three covers, “songs that I chose for affection and feedback with my plays.” Among the originals, the first single ‘Be Lonely’, a ‘real-life stories that teach not want anyone at all costs “and even a song written for Biondi by Burt Bacharach. “I am thrilled to be considered by people as important – says the singer – and I find it essential to deal with others.” After the recent collaboration with Renato Zero, the voice of Biondi impreziosirà made a cameo appearance the new album by Claudio Baglioni, while the horizon looms a duet with Chaka Khan, “which to me is a myth.” In the drawer, however, the artist also retains many songs in Italian “and has not said that sooner or later you pull out, perhaps to give them to some promising youth of our country.”

Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,
Posted in musica | No Comments »