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Calcio, è morto Tonino Carino

martedì, marzo 9th, 2010

E’ morto all’età di 65 anni il giornalista Rai, Tonino Carino. Nato a Offida (Ascoli Piceno), legò il suo nome all’Ascoli Calcio. Impresso nel ricordo del telespettatori il tormentone “Tonino Carino da Ascoli” che ripeteva ogni volta quando faceva le sue telecronache delle partite a 90° minuto. Di recente Carino era andato in pensione, ma aveva continuato ad essere ospite di trasmissioni come “Quelli che il calcio”. Era malato da tempo.Era stato uno dei protagonisti del grande teatrino di 90′ Minuto, la storica trasmissione della Rai che portava nelle case degli italiani i gol del campionato di calcio, condotta da Paolo Valenti. “Tonino Carino da Ascoli” era il suo saluto inconfondibile, in un programma che vedeva altre figure indimenticabili di giornalisti-personaggi come Luigi Necco da Napoli, Cesare Castellotti da Torino, Marcello Giannini da Firenze e Giorgio Bubba da Genova, per dirne solo alcuni. Carino se n’è andato lunedì sera nella sua casa di Ancona, a 65 anni. Aveva legato il suo nome proprio all’Ascoli del presidente Costantino Rozzi, un’altra icona di un calcio che non c’è più. Carino aveva cominciato la sua carriera al Corriere Adriatico, poi era entrato in Rai, nella sede regionale di Ancona, dove era stato anche caporedattore dal 1991 al 2002. Lascia la moglie e due figli, Riccardo e Daria.

E ‘died at the age of 65 years, the journalist RAI, Tonino Carino. Born in Offida (Ascoli Piceno), linked his name Ascoli Calcio. Imprinted in the memory of viewers for the smash “Tonino nice Ascoli” which he repeated every time when he made his broadcast of matches in 90th minute. Carino was recently retired, but had continued to be host of shows such as “Those that football.” Had been ill for tempo.Era was one of the protagonists of the great theater 90 ‘minute, the historical transmission of RAI that led to the homes of the goals of the Italian football championship, conducted by Paul Valenti. “Tonino nice Ascoli” her greeting was unmistakable, in a program that saw other memorable figures of journalists-people like Louis Necci from Naples, Cesare Castellotti Turin, Florence and George Marcello Giannini Bubba from Genoa, to name a few. Carino is gone Monday night at her home in Ancona, 65. He tied his own name Ascoli President Costantino Rozzi, another icon of a football is gone. Carino began his career at the Corriere Adriatico, then entered into Rai, in the regional headquarters in Ancona, where he was also managing editor from 1991 to 2002. He leaves his wife and two sons, Richard and Daria.

G8 Maddalena, arrestato Balducci

mercoledì, febbraio 10th, 2010

I carabinieri del Ros di Roma hanno arrestato su ordine della magistratura di Firenze Angelo Balducci, ex vice capo della protezione Civile. L’indagine riguarda gli appalti per il G8 della Maddalena. Stando a quanto si apprende, oltre a Balducci, i carabinieri hanno arrestato altre tre persone e hanno effettuato una serie di perquisizioni alla sede del Dipartimento della Protezione civile a Roma. Indagato, per corruzione, anche Guido Bertolaso. L’inchiesta è condotta dalla procura di Firenze e dai carabinieri del Ros fiorentino. Tutto sarebbe partito da un’intercettazione telefonica disposta nell’ambito di un’altra indagine della procura del capoluogo toscano, relativa alla trasformazione urbanistica dell’area di Castello a Firenze, che ha coinvolto tra gli altri Salvatore Ligresti e due ex assessori della vecchia giunta comunale. Bertolaso ha rimesso il proprio mandato, metttendosi a “disposizione dei giudici”. Le persone arrestate stamani nell’ambito dell’inchiesta fiorentina sono, oltre a Angelo Balducci, l’imprenditore romano Diego Anemone, 38 anni, Fabio De Santis, provveditore alle opere pubbliche della Toscana, 61 anni, e Mauro Della Giovampaola, 44 anni, funzionario del Ministero. Per tutti l’accusa è corruzione continuata in concorso. Gli arrestati sono in carcere. Balducci è attualmente presidente del Consiglio superiore dei lavori pubblici. E’ stato nominato soggetto attuatore delle opere per il G8 alla Maddalena con ordinanza della Protezione civile del 2008; successivamente è stato sostituito nell’incarico. Non è mai stato un dirigente della protezione civile. In passato aveva avuto incarichi per gli interventi legati al 150/o anniversario dell’Unità d’Italia e per la ricostruzione del teatro Petruzzelli di Bari. E’ stato, inoltre, provveditore alle opere pubbliche di Lazio e Sardegna.Letta: “Spero premier rinnovi fiducia a Bertolaso”.”Sono sicuro che” Guido Bertolaso “chiarirà al più presto ogni cosa e spero che il presidente del Consiglio, al quale ha messo a disposizione i suoi incarichi, il Consiglio dei ministri gli rinnovi a nome di tutto il governo la sua fiducia. La mia ce l’ha sicuramente”: è questo il commento del sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Gianni Letta, sulla notizia dell’iscrizione nel registro degli indagati del capo del Dipartimento della protezione civile Guido Bertolaso, nell’ambito dell’inchiesta sugli appalti per il G8.Sarà trasferita a Roma una parte dell’indagini della procura di Firenze che hanno portato a quattro arresti per gli appalti alla Maddalena per il G8. Lo ha detto il procuratore capo di Firenze Giuseppe Quattrocchi. Il magistrato ha spiegato che la procura fiorentina ha in corso “un’attività investigativa su fatti espressivi di condotte corruttive sul nostro territorio”, aggiungendo che riguardano il progetto di una grande opera a Firenze. ”Nell’ambito di questo – ha proseguito – sono stati trovati indizi di colpevolezza per condotte ed eventi verificatisi a Roma”: sarà questa la parte che verrà trasferita alla magistratura della Capitale.  vedova nera

The carabinieri del Ros of Rome arrested on the orders of the judiciary to Florence Angelo Balducci, a former deputy chief of Civil Defense. The survey covers contracts for the G8 Magdalene. From what has been learned, as well as Balducci’s, the police have arrested three people and made a series of raids on the headquarters of the Civil Protection Department in Rome. Investigated for corruption, including Guido Bertolaso. The investigation is conducted by the prosecutor of Florence and the Florentine carabinieri del Ros. Everything would have left an interception machine prepared as part of another investigation by the Prosecutor of the Tuscan capital, on the urban transformation of the area of Castello in Florence, which involved among others Salvatore Ligresti and two former commissioners of the former junta Municipal. Bertolaso handed in his office metttendosi to “available to the courts.” Those arrested this morning in the investigation are Florentine, in addition to Angelo Balducci, the entrepreneur Roman Diego Anemone, 38 years, Fabio De Santis, administrator of public works in Tuscany, 61, and Mauro Della Giovampaola, 44, Ministry officials. For all the corruption charge is continued in the competition. Those arrested are in jail. Balducci is currently president of the Higher Council of Public Works. E ‘was named implementing body of works for the G8 to Mary Magdalene by order of Civil Defense in 2008 and subsequently was replaced nell’incarico. Has never been a director of civil protection. In the past had assignments for interventions related to 150 / anniversary of the Unity of Italy and for the reconstruction of the Petruzzelli theater in Bari E ‘was also the administrator of public works and Lazio Sardegna.Letta: “I hope Prime Minister Bertolaso a renewed confidence. “” I’m sure “Guido Bertolaso” clarify everything as soon as possible and hope that the Prime Minister, who has provided his duties, the Council of Ministers of the renewals on behalf of the entire government his confidence. My has it definitely “This is the comment of the Secretary to the Prime Minister, Gianni Letta, on news of the listing of suspects of the Department of Civil Protection chief Guido Bertolaso, under the ‘inquiry into contracts for the G8.Sarà moved to Rome a part of the investigation by the prosecution to Florence which led to four arrests for contracts Magdalene for the G8. Said the chief prosecutor of Florence Giuseppe Quattrocchi. The magistrate said the prosecution of Florence is in the process “an investigation into matters of expression of corrupt behavior on our territory,” adding that concern the design of a great work in Florence. Under this”- he continued – were found to indicate that guilt for pipelines and events in Rome “will be the part that will be transferred to the magistrates of the capital.   vedova nera

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Terremoto Haiti: subito il tuo aiuto!!!

lunedì, gennaio 18th, 2010

Onlus Mediafriends – Con un sms da qualsiasi operatore al numero 48541 è possibile donare 2 euro per la popolazione in difficoltà.

 Cri – Inviando un sms da numero ‘Wind’ e ‘3’ al 48540, con causale “Pro emergenza Haiti”, si doneranno due euro alla Croce rossa italiana impegnata da subito sul territorio. Il numero sarà attivo fino al 27 gennaio.

Msf – Medici Senza Frontiere lancia una raccolta fondi straordinaria per potere continuare a soccorrere le vittime. Per contribuire all’azione di soccorso si può donare attraverso la carta di credito, telefonando al numero verde 800.99.66.55 oppure allo 06.44.86.92.25. Bonifico bancario IBAN IT58D0501803200000000115000, conto corrente postale 87486007 intestato a Medici Senza Frontiere onlus causale Terremoto Haiti, sul sito www.medicisenzafrontiere.it.

Misericordie d’Italia – La Confederazione nazionale ha aperto una sottoscrizione in favore delle popolazioni colpite sul c/c 000005000036, Monte dei Paschi di Siena Spa, Firenze Agenzia 6, IBAN: IT 03 Y 01030 02806 000005000036. Oppure sul conto corrente postale 000021468509, Firenze Agenzia 29, IBAN: IT 67 Q 07601 02800 000021468509, entrambi intestati a “Confederazione Nazionale” con causale “Pro Haiti”.

Agire – Le organizzazioni non governative italiane, riunite sotto la sigla Agire, hanno deciso di lanciare una raccolta fondi per finanziare i soccorsi alle popolazioni di Haiti. Le ong di Agire sono già al lavoro, si può donare con un sms da cellulari Tim, Vodafone o da rete fissa Telecom Italia al 48541 o con carta di credito al numero verde 800.132870. Versamento sul conto corrente postale n. 85593614, intestato ad Agire onlus, via Nizza 154, 00198 Roma, causale “Emergenza Haiti”. Bonifico bancario sul conto BPM – IBAN IT47 U 05584 03208 000000005856. Possibile contribuire anche collegandosi al sito www.agire.it, causale: “Emergenza Haiti”.

Caritas Ambrosiana – Dionigi Tettamanzi, arcivescovo di Milano, e il sindaco di Milano Letizia Moratti, hanno rivolto un appello comune agli italiani per portare un aiuto a una delle popolazioni più povere del Pianeta, ora colpite dal cataclisma. Sia il Comune sia la Curia hanno già versato 100mila euro, ciascuno: la diocesi nel conto corrente della Caritas Ambrosiana (IT16P0351201602000000000578), Palazzo Marino nel conto speciale ‘Milano per Haiti’, acceso presso Banca Intesa (IT94L0306901783100000000069). Medici Senza Frontiere (MSF)

Caritas – La Caritas italiana, in collegamento costante con l’intera rete, contribuisce alla raccolta fondi tramite conto corrente postale n. 347013, specificando nella causale: “Emergenza terremoto Haiti”. Offerte sono possibili anche tramite altri canali, tra cui: UniCredit Banca di Roma Spa, via Taranto 49, Roma – Iban: IT50 H030 0205 2060 0001 1063 119, Intesa Sanpaolo, via Aurelia 796, Roma – Iban: IT19 W030 6905 0921 0000 0000 012, Banca Popolare Etica, via Parigi 17, Roma – Iban: IT29 U050 1803 2000 0000 0011 113 ò CartaSi e Diners telefonando a Caritas Italiana tel. 06 66177001.

Sermig – Il Sermig di Torino raccoglie generi di prima necessità per portare un primo aiuto alla popolazione di Haiti. Per aiuti in denaro è stato predisposto un conto corrente postale (numero 29509106) intestato a Sermig, piazza Borgo Dora 61, 10152 Torino. La causale è “Terremoto Haiti”.

Unicef – Anche l’Unicef lancia una raccolta fondi. Si possono effettuare donazioni tramite: c/c postale 745.000, causale: ‘Emergenza Haiti’; carta di credito online su www.unicef.it, oppure chiamando il numero verde Unicef 800745000; cc bancario Banca Popolare Etica IBAN IT51 R050 1803 2000 0000 0510 051”.

WFP – Per aiutare il Programma alimentare mondiale delle Nazioni Unite (WFP) a fornire assistenza alimentare alle vittime del terremoto si possono inviare offerte tramite internet, connettendosi al sito www.wfp.org bonifico bancario, c/c 6250156783/83 Banca Intesa ag. 4848 ABI 03069 CAB 05196 IBAN IT39 S030 6905 1966 2501 5678 383, con causale “Emergenza Haiti”, o versamento su conto corrente postale c/c 61559688 intestato a Comitato Italiano per il PAM IBAN IT45 TO76 0103 200 0000 6155 9688.

Fondazione Rava – La Fondazione, presente in Haiti da 22 anni con numerosi progetti in aiuto all’infanzia. gestisce l’ospedale pediatrico Saint Damien, gravemente danneggiato dal sisma. Servono urgentemente fondi per sostenere i soccorsi medici d’emergenza, organizzare gli scavi delle macerie per salvare i dispersi, ricostruzione dell’ospedale. Si può sostenere la fondazione attraverso bollettino postale su C/C postale 17775230; bonifico su c/c bancario BANCA MEDIOLANUM SpA, Ag. 1 di Basiglio (MI) IT 39 G 03062 34210 000000760000 causale: terremoto Haiti, carta di credito online su www.nphitalia.org o chiamando lo 02 5412 2917.

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Piero e Ghigo tornano insieme : LITFIBA reunion

sabato, dicembre 12th, 2009

litfibaFIRENZE – «La voglia di salire sul palco insieme e fare dei concerti è inarrestabile!». Sono le parole di Piero Pelù e Ghigo Renzulli, protagonisti di una delle più belle storie della musica italiana che nella prossima primavera suoneranno di nuovo insieme. Il 2010 infatti, è l’anno della reunion della più importante rock band italiana, i Litfiba. Un ritorno che nasce da una forte esigenza artistica, che guarda al futuro ma rimane fortemente ancorata al proprio passato. Dopo una separazione a cui hanno fatto seguito anni di lento riavvicinamento, umano e artistico, Piero Pelù e Ghigo Renzulli torneranno insieme con quattro potenti concerti. Un live, frutto di esperienza raccolta in anni di concerti in tutto il mondo con canzoni che sono la storia del rock. Si comincia il 13 aprile da Milano, poi il 16 Firenze, il 19 aprile Roma e il 21 ad Acireale.GIA’ IN SALA DI REGISTRAZIONE – Ma non ci sarà soltanto il tour. I due infatti, stanno rimettendo in sesto il vecchio studio di registrazione di Pelù a San Casciano e che soprattutto stanno già scrivendo una canzone (o forse di più, magari un intero album? Magari da presentare proprio in occasione del mini-tour?) a quattro mani, come ai vecchi tempi, come hanno raccontato alla Rockoteca Brighton di Settignano in occasione della presentazione del libro di Bruno Casini, In viaggio con i Litfiba (edizioni Zona). Nati trent’anni fa, sciolti da dieci, i Litfiba hanno colto questo doppio anniversario tondo per l’attesa reunion di cui molti fan e addetti ai lavori hanno a lungo vociferato in questi mesi. Era nell’aria dunque, questione di tempo.

FLORENCE – “The desire to go on stage together and make the concerts is unstoppable.” Are the words of Pelù and Ghigo Renzulli, protagonists of one of the most beautiful stories of Italian music that next spring will play together again. 2010 in fact, is the year of the reunion of the most important Italian rock band, the Litfiba. A return that comes from a strong artistic demand, which looks to the future but remains strongly anchored to its past. After a separation that was followed by years of slow rapprochement, human and artistic Pelù Ghigo Renzulli and returned with four powerful concerts. A live, the result of years of experience in concerts all over the world with songs that are the history of rock. It begins April 13 from Milan, then on 16 Florence, Rome April 19 and 21 in Acireale,but there will be only the tour. The two in fact, are putting the old recording studio in San Casciano Pelù and above are already writing a song (or maybe more, maybe a whole album? Perhaps to be presented on the occasion of the mini-tour?) To four hands, like old times, as they told the Rockoteca Brighton Settignano during the presentation of the book by Bruno Casini, traveling with Litfiba (editions Zone). Born thirty years ago, freed from ten, Litfiba have taken this double anniversary for the pending round of reunion where many fans and insiders have long rumored in recent months. Was in the air, therefore, a matter of time.

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Q.P.G.A. : Baglioni (ri)canta l’amore!!!

mercoledì, novembre 25th, 2009

qpgaUn doppio disco che ripercorre i successi del ‘72. Il vecchio e il nuovo Claudio Baglioni si incontrano. Q.P.G.A, in uscita venerdì 27 novembre, è stato a lungo preparato e vi partecipano tantissimi cantanti. Un inno all’amore. Baglioni canta con Mina, Franco Battiato, Elio e le storie tese, Fiorello, Antonello Venditti e anche con i nuovi cantanti Giusy Ferreri, Alessandra Amoroso e Noemi. Q.P.G.A contiene 150 minuti di musica con 70 grandi nomi. Non si tratta di un remake ma di una riedizione riveduta delle canzoni del ‘72: 52 brani, di cui 15 sono la rivisitazione dei vecchi pezzi, altri sono reinvenzioni totali o parziali con testi o musiche diverse, altri ancora sono inediti. Tutte canzoni unite dal tema del primo amore, “quello che non dura tutta la vita ma te la cambia per sempre”, sottolinea il cantautore. E Baglioni partirà in tournée con Q.P.G.A. dal 5 dicembre a Milano. Sarà al teatro Arcimboldi di Milano il 5, 6, 7 e 8. Dopo Milano sarà a Padova, Napoli, Firenze, Roma, Bologna e Genova. Una suite musicale che segue, nella confezione di un’opera moderna, la storia d’amore raccontata nel album cult “Questo piccolo grande amore”. I grandi classici, con in più brani ricomposti e pezzi inediti, non inseriti nell’album del ’72, riempiono due ore di grande musica, in una versione completamente rinnovata. Baglioni dà forme coerente al suo progetto di cantare la “sua” musica popolare italiana, quella che riempì i sogni di due generazioni: quella degli anni ’60 e quella del decennio successivo, che si trovò a scontrarsi con le disillusioni delle speranze, spesso utopiche, della prima. Una storia musicale che, per essere raccontata, ha bisogno della dimensione live molto più di quella del disco. Ecco perché Baglioni ha voluto dare la precedenza ai concerti, che si prestano molto di più a raccontare la storia che il cantante ha in mente: e che ha bisogno – anche attraverso le soluzioni di un allestimento scenico innovativo – di salti temporali, interazioni fantastiche tra passato e presente e flash-back. Tutte le date, finora, hanno confermato il successo di Baglioni: ottima l’accoglienza del pubblico.

A double disc that covers the hits of ‘72. The old and the new Claudio Baglioni meet. QPGA, outgoing Friday, November 27, has long been prepared and participate in lots of singers. A hymn to love. Baglioni sings with Mina, Franco Battiato, Elio e le Storie Tese, Fiorello, Antonello Venditti and even with the new singers Giusy Ferreri, Alessandra Amoroso and Naomi. QPGA contains 150 minutes of music with 70 big names. This is not a remake but a revised edition of songs of ‘72: 52 songs, of which 15 are revisiting the old songs, others are reinventions complete or partial texts or different music, still others are new. All songs united by the theme of first love, “what does not last a lifetime but the changes you forever,” said the singer. It Baglioni start touring with Q.P.G.A. from 5 December in Milan. Will be at the Arcimboldi theater in Milan on 5, 6, 7 and 8. After Milan will be in Padua, Naples, Florence, Rome, Bologna and Genoa. A suite of music that follows, in the packaging of a modern work, the love story told in the cult album “This great little love.” The great classics, plus unreleased tracks and pieces put back together, not included in the album of ‘72, they fill two hours of great music in a completely new version. Baglioni gives coherent form to his plan to sing “its” Italian folk music, that which filled the dreams of two generations: that of the ’60s and one of the following decade, which was at war with the disappointments of hopes, often utopian of the first. A musical history that, to be told, needs the size live much longer than the disc. Baglioni’s why he wanted to give precedence to the concerts, which lends itself much more to tell the story that the singer has in mind and that he needs – even through the solutions of a set design innovation – to jump time, interactions between great past and present and flashbacks. All dates so far have confirmed the success of Baglioni: excellent public reception.

“Q.P.G.A.”
tracklist con ospiti

A
1. OUVERTURE (con Andrea Bocelli)
2. LUNGO IL VIAGGIO (con Enrico Ruggeri, Eugenio Finardi, Francesco Renga)
3. PIAZZA DEL POPOLO (con Alex Britti chitarra)
4. UNA FACCIA PULITA (con Irene Grandi)
5. L’INCONTRO (con Riccardo Cocciante)
6. NUVOLE E SOGNI (con Simone Cristicchi, Michele Zarrillo)
7. DUE UNIVERSI (con Gigi D’Alessio, Anna Tatangelo)
8. SE GUARDI SU (con Baraonna, Pino Daniele chitarra)
9. CENTOCELLE (con Danilo Rea piano)
10. SVELTO O LENTO (con Elio e le Storie Tese)
11. BUON COMPLEANNO (con Renzo Arbore, Morgan)
12. L’APPUNTAMENTO (con Giorgia)
13. BATTIBECCO (con Paola Cortellesi)
14. CON TUTTO L’AMORE CHE POSSO (con Laura Pausini, Stefano Di Battista sax)
15. LUNGOTEVERE (con Rita Marcotulli piano)
16. JUKE-BOX (con Mario Biondi)
17. CHE BEGLI AMICI (con Pooh)
18. TORTADINONNA O GONNACORTA (con Neri Per Caso, Fabrizio Frizzi, Loredana Bertè, Ivana Spagna)
19. L’ULTIMO SOGNO (con PFM)
20. MIA LIBERTÀ (con Lucio Fabbri violino, Ron, Luca Barbarossa, Amedeo Minghi)
21. COSA NON SI FA (con Roy Paci tromba, Nek chitarra)
22. FIUMICINO (con Giovanni Allevi piano)
23. il riparo (con Antonello Venditti)
24. LA PAURA E LA VOGLIA (con Giovanni Baglioni chitarra)
25. LA PRIMA VOLTA (con Claudia Gerini)
26. UN SOLO MONDO (con Alessandra Amoroso)

B
1. PRELUDIO
2. QUEL GIORNO (con Joseph Calleja)
3. IO TI PRENDO COME MIA SPOSA (con Angelo Branduardi violino, Mango, Laura Valente)
4. L’ARCOBALENO (con Mina)
5. NOI SULLA CITTÀ (con Giusy Ferreri)
6. STAZIONE TERMINI (con Edoardo Bennato armonica)
7. ANCORA NO (con Giuliano Sangiorgi)
8. BUON VIAGGIO DELLA VITA (con Annalisa Minetti)
9. SISSIGNORE (con Gegè Telesforo, Enzo Jannacci)
10. MIA NOSTALGIA (con Fiorella Mannoia, Walter Savelli piano)
11. IL RIMPIANTO (con Ivano Fossati)
12. COME SEI TU (con Dolcenera)
13. PENSIONE STELLA (con Paolo Fresu tromba)
14. QUESTO PICCOLO GRANDE AMORE (con Ennio Morricone piano)
15. AL MERCATO (con Neri Marcorè)
16. PORTA PORTESE (con Fiorello)
17. FIORE DE SALE (con Ornella Vanoni, Luis Bacalov piano)
18. QUANTO TI VOGLIO (con Noemi, Gianluca Grignani)
19. CON TUTTO IL MIO CUORE (con Jovanotti, Fabrizio Bosso tromba)
20. IL RICORDO (con Gianni Morandi)
21. UN PO’ D’AIUTO
22. VIA DI RIPETTA (con Stefano Bollani piano)
23. UNA STORIA FINITA (con Alice)
24. SEMBRA IL PRIMO GIORNO (con Franco Battiato)
25. SUITE
26. NIENTE PIÙ

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L’INSONNE

giovedì, novembre 12th, 2009

Desdy“…Con chi ama la notte,con chi non dorme la notte,con chi vive la note…”

Leggere di Desdemona Metus è un obbligo per me di Radio Kaos, perché?

Semplice: 1- Anche lei è una dj 2-Non ha peli sulla lingua 3- Soffre d’insonnia come me!

Quindi vediamo un po’ cosa vi perdete a non leggere le storie della nostra bella collega !

Desdemona “Desdy” Metus: vive a Firenze, condivide un appartamento in affitto con l’amica Brighitta. Lavora come speaker radiofonica in un’emittente locale, Radio Strega, dove conduce una trasmissione di successo: L’Insonne, appunto, che va in onda tutti i giorni a partire da mezzanotte. La madre di Desdy è scomparsa quando lei era in tenera età: questo evento scioccante è probabilmente all’origine dell’insonnia cronica che la accompagna ed è certamente la causa del pessimo rapporto con il padre Isaia. L’Insonne è un fumetto italiano pubblicato nel formato bonellide a partire dal 1994. La prima esperienza editoriale (sotto il marchio pressoché sconosciuto di B.B.D. Presse) si è fermata dopo appena tre numeri distribuiti in edicola, poi vennero stampati e pubblicati da diversi editori altri albi fuori collana, per lo più distribuiti durante le varie manifestazioni del settore. La perseveranza dei creatori, Giuseppe Di Bernardo e Andrea J. Polidori, è stata premiata solo nel 2005, a più di dieci anni di distanza dalla prima uscita, quando l’allora emergente casa editrice Free Books accetta di pubblicare i nuovi episodi inediti all’interno della collana Thriller. La serie, apprezzata da critica e lettori, è composta di tredici episodi più alcuni speciali, ed ha vinto il premio ComicUS 2006 come miglior serie italiana.A seguito di reiterati ritardi nella pubblicazione degli albi, tuttavia, anche il sodalizio con Free Books si interrompe senza che si concluda il ciclo previsto dagli autori. Il testimone viene allora raccolto dalla casa editrice Edizioni Arcadia. L’ennesimo numero 1 della serie è in realtà l’undicesimo del ciclo e viene pubblicato ad un anno di distanza dal numero 10 targato Free Books.

Da ricordare che nel 2008 per l’editore DE Bucchia Editore è uscito un romanzo di Giuseppe Di Berbardo, con storie inedite di Desdemona.

desdemona21

omaggio di Lucilla Stellato a LOLLO21

Albi pubblicati

B.B.D. Presse:

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Il ritorno degli Spandau Ballet

sabato, ottobre 24th, 2009

spandau-ballet-reunion-2009Si chiudono alla O2 Arena le tre date londinesi del Reformation tour iniziato il 13 ottobre a Dublino, che ha riportato gli Spandau Ballet di nuovo insieme sul palco a vent’anni di distanza dalla loro separazione. Il gruppo di Tony Hadley e dei fratelli Kemp ritorna sulle scene in una versione nuova, un po’ attempata, ma che nello spirito assomiglia a quella di vent’anni fa.

Da ‘Only when you leave’ a ‘I’ll fly for yoù, passando per ‘Through the Barricades’, per chiudere poi con ‘True’ e ‘Gold’, la band ha tenuto il palco per quasi due ore. Il tentativo è quello di rianimare gli anni ‘80 e per il pubblico – quasi tutto della loro generazione – l’esperimento sembra funzionare. L’arena infatti è piena e il pubblico coinvoltissimo. Certo ci sono degli ovvi limiti dovuti al passaggio del tempo che ha segnato i cinque ragazzi, ma il loro ‘marchio di fabbrica’ che li aveva resi famosi negli anni ‘80 si sente ancora. Allora erano la faccia pulita del pop britannico, i rappresentanti di un elegante elettropop, che valse al gruppo l’etichetta di new romantics. Erano l’altro lato della medaglia rispetto agli altri britannici eccellenti del pop, i Duran Duran, con cui gli Spandau oggi dicono di aver avuto sempre un rapporto tranquillo. E quello stesso stile elegante, seppure modellato per il nuovo secolo, è riapparso sul palco della O2 Arena.

“Questo è il lavoro più bello del mondo. Non potevamo che tornare a farlo”, dice Gary Kemp prima di salire sul palco londinese. “Non ha niente a che vedere con i soldi”, dice Steve Norman.”E’ stato semplicissimo” dice Tony Hadley, la voce del gruppo, “adesso è addirittura più facile lavorare insieme. “E questo è solo l’inizio”, aggiunge Gary. Oltre il tour c’é un disco, ‘Once more’ che include i brani classici riarrangiati più due inediti e che sarà in vendita da oggi in Italia. Ma, dicono gli Spandau, le due cose sono distinte tra loro. Sembra infatti sia nato prima il tour a cui poi è seguito l’album. E loro preferiscono di gran lunga la parte live del loro ritorno alle scene. “Ora è addirittura meglio che vent’anni fa”, dicono. Così il concerto londinese del 21 diventerà un Dvd che testimonia il tour e che in Gran Bretagna sarà in vendita dal 30 novembre. Gli Spandau saranno in Italia a marzo: il 1 a Milano, il 2 a Roma e il 3 a Firenze. “Gli italiani conoscono meglio di tutti il valore della nostra ‘eredita””, ha detto John Keeble, il batterista del gruppo. Ecco perché i cinque ‘ragazzi’ dicono di non vedere l’ora di sbarcare in Italia.

Close to the O2 Arena in London of the three dates Reformation tour beginning October 13 in Dublin, who reported the Spandau Ballet back together on stage in twenty years from their separation. The group of brothers Tony Hadley and Kemp comeback in a new version, a bit ‘elderly, but the spirit is similar to that of twenty years ago.

From ‘Only When You Leave’ to ‘I’ll Fly for You, through’ Through the Barricades’, then to close with ‘True’ and ‘Gold’, the band took the stage for nearly two hours. The attempt is to revive the ’80s and the public – almost all of their generation – the experiment seems to work. Fact, the arena is full and the audience coinvoltissimo. Certainly there are some obvious limitations due to the passage of time has marked the five boys, but their ‘trademark’ that made them famous in the ’80s can still be heard. Then they clean the face of British pop, the representatives of a stylish electropop, which earned the group the label of new romantics. Were the other side of the coin than the other great British pop, Duran Duran, Spandau by which today say they have always had a normal relationship. And the same elegant style, although modeled for the new century, has reappeared on the stage of the O2 Arena.

“This is the best job in the world. We had to go do it,” says Gary Kemp before going on stage in London. “It has nothing to do with the money,” says Steve Norman. “It ‘been easy,” says Tony Hadley, the voice of the group, “is now even easier to work together.” And this is just the beginning, ” adds Gary. Besides the tour there is a record, ‘Once more’ which includes the rearranged classical pieces, plus two previously unpublished and will be on sale today in Italy. But, say the Spandau, the two are distinct. It seems it was born before the tour which is then followed by the album. And they much prefer the live part of their comeback. “Now it’s even better than twenty years ago,” they say. So the London concert of 21 become a DVD that shows the tour and that in Britain will be on sale from 30 November. Spandau will be in Italy in March: 1 in Milan, in Rome on 2 and 3 in Florence. “Italians know better than all the value of our ‘heritage”’ said John Keeble, the drummer of the group.’s why the five ‘boys’ say they can not wait to land in Italy.

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Skunk Anansie, il ritorno

mercoledì, ottobre 14th, 2009

skunk-anansie-reunion“Hanno un non so che di triste tutte le band che continuano a riformarsi. La gente sembra agire così solamente per soldi. Noi non la pensiamo così. Noi vediamo tutto ciò come nient’altro che l’esordio di una nuova band, rinata. Più vecchi, più saggi, ma senza necessariamente apparire tali!”.

Così Skin, cantante icona degli Skunk Anansie, di passaggio a Roma per promuovere il nuovo cd in uscita il 23 ottobre, parla del ritorno sulla scena musicale della sua band, che si era sciolta nel 2001. Una rentreé in grande stile, che parte da un greatest hits, “Smashes&Trashes” con tre inediti e un tour europeo in 21 date che ha avuto inizio a Bruxelles il 9 ottobre e si chiuderà il 26 novembre alla Brixton Academy. Per tutte le date c’é già il tutto esaurito. In Italia i fan potranno ascoltarli dal vivo il 15 novembre a Milano e il 16 a Firenze. Una decisione, quella di tornare insieme, che la band spiega così: “Mi ha chiamato il mio manager – racconta  Mark Richardson, batterista della band – proponendomi un greatest hits e chiedendomi se volevo essere coinvolto. Così ci siamo incontrati tutti e quattro e abbiamo deciso che volevamo tornare insieme. Ci siamo divertiti così tanto di nuovo riuniti, che abbiamo deciso di continuare. Questo è l’elemento che ci dato la spinta”. Un ritorno che ha le radici in quello che era la band prima, accompagnato dal desiderio di rinnovamento. “Siamo ancora gli Skunk Anansie – aggiunge Skin – Ci siamo sviluppati nella musica, abbiamo nuove idee, ma siamo sempre noi. Si ricomincia con un greatest hits e nuove produzioni, ma siamo ancora gli Skunk Anansie”. I nuovi brani (Because of you, Tear the place up e Squander, ndr) sembrano “enfatizzare ciò che di più buono ha la band – continua Skin – testi forti, ritornelli incisivi, ottimi arrangiamenti e qualche stranezza in mezzo”. Ma questo è solo l’inizio, come spiegano gli stessi membri della band. I progetti futuri sono numerosi. “Stiamo programmando un nuovo album – annuncia divertita Skin – dopo il greatest hit e il tour. Ci stiamo divertendo molto, abbiamo solo bisogno di tempo per gustare il fatto di essere di nuovo una band. Abbiamo bisogno di lavorarci su, dedicarci alla produzione nel nostro stile. Al momento lo show è fantastico e penso che ascolterete nuova musica degli Skunk Anansie”. Di sicuro si aspettano una grande accoglienza dall’Italia, paese che è sempre stato il loro primo mercato con 500mila copie vendute. Un successo che è anche il frutto dell’impegno profuso sin dall’inizio per fidelizzare i fan nostrani. “L’Italia è stata molto affettuosa e leale con gli Skunk Anansie – commentano Skin e Richardson – Abbiamo fatto molti sforzi per ottenere questo, soprattutto all’inizio tornando sempre qui, facendo promozioni, concerti. E’ stata dura, ci abbiamo lavorato molto e ne siamo felici, perchéamiamo avere successo in Italia. Ci piace tornare qui. Ci sono dei dei locali fantastici, amiamo molto il cibo e anche le donne italiane”. Infine una riflessione sul recente premio Nobel a Obama. “Penso che Obama abbia meritato il Nobel per la pace, perché ha unito il mondo – conclude Skin – La gente ha avuto un messaggio positivo, perché ha fatto dei discorsi incredibili. Ci piacerebbe suonare per lui un giorno”.

“They have a something sad about all the bands that continue to reform. People seem to do so only for money. We do not think so. We see this as nothing more than the debut of a new band reborn. Older, wiser, but not necessarily appear so! “.

Thus Skin, Skunk Anansie singer icon, passing through Rome to promote the new cd to be released on October 23, talks about the return on the music scene with his band, which was dissolved in 2001. A comeback in grand style, running from a greatest hits, “Smashes Trashes &” with three previously unpublished and a tour of Europe in 21 dates, which began in Brussels on 9 October and will close November 26th at the Brixton Academy. For dates there is already oversubscribed. In Italy, fans can listen live on 15 November in Milan and 16 in Florence. A decision, to get back together, the band explains: “I called my manager – tells  Mark Richardson, drummer – Suggest a greatest hits album and asked if I wanted to be involved. So we met all four and we decided that we wanted to get back together. We had so much back together, we decided to continue. This is the element that gave us the momentum. ” A return which has its roots in what was the first band, accompanied by the desire for renewal. “We are still Skunk Anansie – Skin added – We have developed in music, we have new ideas, but we are still us. It starts with a greatest hits and new productions, but we still Skunk Anansie. The new songs (Because of you, Tear the place up and Squander, ed) seem to “emphasize what is most good has the band – continuing Skin – lyrics powerful, incisive tunes, great arrangements and a few oddities in between.” But this is only the beginning, explaining how the band members themselves. Future projects are numerous. “We are planning a new album – Ads Fun Skin – greatest hits and after the tour. We are thoroughly enjoying it, we just need time to enjoy being a band again. We need to work on it, dedicated to the production our style. When the show is fantastic and I think we’ll hear new music of Skunk Anansie. Certainly expect a great reception from Italy, a country which has always been their biggest market with 500 thousand copies sold. A success that is also the fruit of such efforts from the outset to retain from our own fans. “Italy has been very affectionate and loyal with Skunk Anansie – Skin and Richardson commented – We have made many efforts to achieve this, especially in the beginning always coming back here, doing promotions and concerts. It ‘was hard, we worked very and we are happy, perchéamiamo success in Italy. We like to come back here. There are some fantastic premises, we love too much food and Italian women. ” Finally, a reflection on the recent Nobel Prize to Obama. “I think Obama has earned the Nobel Peace Prize, because he united the world – concluded Skin – People have had a positive message, because he has made some incredible speeches. We would play for him someday.”

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Firenze: ancora un pestaggio nei confronti di un ragazzo gay

sabato, settembre 12th, 2009

11092009200553gaycomunity1Dopo le bombe carta esplose a Roma contro un locale della “gay street” capitolina, un ennesimo caso di aggressione nei confronti di un gay si è ripetuto nella notte tra il 9 e il 10 settembre in piazza Salvemini, a Firenze. Poco dopo aver partecipato alla fiaccolata per le vie del centro contro l’omo/transfobia, un ragazzo gay di 26 anni è stato picchiato selvaggiamente da due persone che lo avevano precedentemente insultato e minacciato. A denunciare l’episodio, l’associazione Arcygay di Firenze “Il Giglio Rosa”. «Il ragazzo – secondo l’associazione – era stato avvicinato e minacciato da due uomini all’interno di un locale gay del centro. I due erano stati allontanati dai gestori. Intorno alle 3 del mattino, il giovane sarebbe uscito dal locale e si sarebbe diretto a piedi verso Piazza Salvemini, dove i due uomini, di circa 35 e 40 anni, lo avrebbero aspettato e gli si sarebbero scagliati contro». Accompagnato in ospedale da alcuni amici che lo hanno ritrovato a terra, il ragazzo ha riportato fratture alla mascella, agli zigomi e al naso. Alle ore 16 di oggi pomeriggi è stato sottoposto a intervento chirurgico.
L’associazione, che ha fatto un appello affinché chiunque possa collaborare per giungere all’individuazione dei due aggressori si facci avanti, ha dato mandato ai propri legali, gli avvocati Alessandro Traversi e Paola Pasquinuzzi, di raccogliere la denuncia del ragazzo. Oltre alle autorità e alle istituzioni, che hanno duramente condannato l’accaduto, “il Giglio Rosa” ha rivolto un appello a tutta la comunità gay «a non avere paura, ma soprattutto a rimanere compatta e continuare con coraggio e determinazione il percorso di sensibilizzazione e isolamento delle frange violente in città». «Valuteremo assieme alle altre sigle e associazioni fiorentine e nazionali – conclude l’associazione – quale risposta dare all’ennesimo episodio di violenza ai danni della comunità gay che coinvolge il nostro paese».

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