Che cosa rende speciale Beautiful? I milioni di fan in Europa, America, Australia, Asia e Africa potrebbero azzardare la risposta: semplicemente Beautiful. Vent’anni di intrighi e 5.500 puntate di risate, sorprese, matrimoni, nascite e miracoli: ”Beautiful – La storia completa” è il libro che nessuno aveva ancora scritto, l’album delle fotografie che nessuno aveva ancora incollato, lo scrigno che conserva i ricordi più belli della soap opera più amata al mondo. Una galleria inedita di ritratti dei protagonisti e una serie di curiosità e notizie su attori e sceneggiatori. Tratto dall’edizione originale ”The Bold and the Beautiful – In Celebration of Twenty Years on Television” di Eva Demirjian e Bradley Bell (2007). Adesso per Giunti editore l’edizione italiana. E si, lo so, da telespettatore (forzato, a quell’ora mangio e poi una volta iniziato come fai a smettere?) di Beautiful non posso non segnalare questa uscita! Curata da Giustina Porcelli,( si lo so, ormai son un suo “groupie” – albè non volermi male,per i maschi non so se esiste il termine),già autrice di ” 101 Motivi per non smettere di guardare Beautiful ” , di cui segnalo anche la prosecuzione del libro sul blog , curato sempre dall’autrice, “101 motivi non bastano” , http://101motivinonbastano.blogspot.com/ . Ora vi lascio all’immagine che vedete, con una piccola biografia di Giustina e qualche curiosità!
What makes it special Beautiful? The millions of fans in Europe, America, Australia, Asia and Africa would venture the answer: Simply Beautiful. Twenty years of intrigue and 5,500 episodes of laughter, surprises, weddings, births and miracles:”Beautiful – The Complete History”is the book that no one had yet written, the album of photographs that no one had glued the box which preserves the memories of the most popular soap operas in the world. A gallery of unpublished portraits of the protagonists and a number of curiosities and news about actors and screenwriters. Tract from the original”The Bold and the Beautiful – In Celebration of Twenty Years on Television”by Eva Demirjian and Bradley Bell (2007). Giunti Editore now for the Italian edition. And yes, I know, from the viewer (forced, at that time I eat and then once you start, how do you stop?) Bold and the Beautiful I can not report this out! Edited by Giustina Porcelli, (you know, now I am one of his “groupie” – Albe not want me bad, for boys do not know if there is the term), already the author of “101 Reasons not stop looking Beautiful” in I would also continue the book on the blog, always treated by the author, “101 reasons not enough,” http://101motivinonbastano.blogspot.com/. Now I leave the image that you see, with a short biography of Justina and some curiosity!

FINALMENTE!!! Ecco le mie parole all’arrivo del messaggio da parte della Feltrinelli! Cioè, mi è arrivato il nuovo libro di Giustina Porcelli !!! Come Imparare a dire NO… e Vivere Meglio (Morellini Editore). Pausa pranzo e invece di andare a casa e mangiare, (guardando beautiful logicamente!)scappo in libreria e come un tornado mostro la mia ricevuta e eccolo lì!!! Adesso è mio!!!! Finalmente quella consonante e quella vocale unite hanno il giusto premio!Ora bisogna studiare per bene questo piccolo manuale ! L’ironia di Giustina è come sempre immensa , avete letto “101 Motivi per non smettere di guardare Beautiful” vero? Altrimenti vi massacro! Le tipologia in cui riconoscersi sono due : “NO MADRE LINGUA” E “NO MANCA LINGUA”! Diviso in capitoli per imparare a usare correttamente il “NO” , possiamo anche ammirare e avvalerci delle illustrazioni della stessa Giustina! “Come imparare a dire no …e vivere meglio” insegnà a sfoderare quel liberatorio e sano no che rinchiuso come una bestia feroce in gabbia ti avvelena (e ti invecchia anche!). Con poche mosse e qualche accorgimento (e una sezione di esercizi pratici ) si impara a imporre il proprio punto di vista e, all’occorrenza, negarti. Agire controvoglia genera mostruosità: dal lavoro all’amore passando per il sesso e le amicizie. Dire: “No, stavolta arrangiati” potrà fare male all’apparenza, ma genera influssi benefici che durano nel tempo. Forse non lo sai solo perché non l’hai ancora mai pronunciato… no?


