Ritorna dopo un bel po’ di assenza, Appleseed di Masamune Shirow per la d/books .Alla fine della terza guerra mondiale il pianeta è in rovina. Allo scopo di ricostruire e di riportare un po’ di unione sulla terra è stata fondata Central City of Olympus che presenta una società dall’aspetto internazionale, profondamente pacifica. L’autore afferma di essersi sforzato al massimo per far si che i suoi membri fossero il più possibile internazionali, come estrazione e provenienza. Nel 1988, da Appleseed è stato ricavato un anime per la regia di Kazuyoshi Katayama .Nel 1994, da Appleseed è stato ricavato un gioco per il Super Nintendo. Appleseed racconta la storia di Deunan Knute e del compagno di lei, il cyborg Briareos Hecatonchires, due soldati scelti che si trasformano in ufficiali di polizia nello stato di Olympus, una società utopica pianificata. Tale utopia, comunque, è tutt’altro che perfetta e i due si trovano a dover affrontare tutta una serie di minacce che mettono in pericolo l’esistenza stessa di Olympus (strumenti bellici impazziti, terroristi, fondamentalisti, conflitti interni…).La narrazione è abbastanza complicata e a volte confusa e si risolve nel contrasto tra coloro che si oppongono allo stato ideale e coloro che lo combattono per liberare la propria vita da quella che sentono una minaccia e un controllo schiavizzante. Il mondo post bellico che viene descritto presenta grossi cambiamenti climatico-ambientali e una mutata situazione politica.In Medio Oriente, l’opposizione tra Arabi e Non Arabi continua, ma si è formata una nuova forza la Munma Holy Republis, che si basa su una nuova religione ultra-radicale e che si sta espandendo fortemente. Israele dipende strettamente da Imperial Americana per la sua lotta contro l’OLP. La Francia si è risollevata dalla guerra grazie soprattutto all’aiuto del Medio Oriente.L’Africa continua nelle proprie sofferenze senza soluzioni in vista per la sua povertà. Esiste un progetto “Green Sahara” che continua a produrre tutta una serie di effetti, sia positivi che negativi, sugli stati confinanti. Le Newly Industrialised Economies (NIEs) dell’Asia, continuano nel loro sviluppo e sono composte soprattutto di città ordinate circondate da periferie degradate estese a macchia d’olio. L’Australia è diventata una nazione ricca, grazie soprattutto allo scarseggiare degli alimenti nel resto del mondo. E’ sul punto di diventare una super potenza. Al suo interno continuano i problemi etnici.In mezzo all’oceano, tra le Azzorre e le Canarie, è stata costruita (tra il 2000 e il 2030) un’isola artificiale, progetto dell’Orion Group,chiamata Olympus e che ha la funzione di forza guida nella ricostruzione e nella riabilitazione del mondo dopo la guerra. Lo scopo è quello di permettere agli uomini di vivere in una utopia mantenuta e difesa da biodroidi modificati geneticamente.Il mondo esterno a Olympus viene indicato col termine Bad Side. La storia di Masamune Shirow presenta una forte commistione tra azione high-tech e riflessione filosofica: città futuristiche, robot, cyborg, belle ragazze armate fino ai denti si fondono a discussioni sulla vita, sull’universo, sui pericoli che vengono dal lasciare all’uomo il pieno controllo del proprio destino e sul rapporto con le macchine .I fatti sono visti quasi sempre attraverso gli occhi di Deunan Knute e del cyborg Briareos. Il loro tentativo è di tentare di salvare l’utopia di Olympus dalle due opposte spinte distruttive: disintegrarsi nell’anarchia che governa tutto il resto del mondo; diventare uno stato neo fascista governato dai computer e dagli esseri artificiali.In un susseguirsi di dettagli tecnici particolareggiati su strumenti militari e di polizia, i personaggi danno voce ai dubbi dell’uomo tecnologico, alle sue domande su cosa significhi oggigiorno libertà, su cosa significhi sicurezza nazionale e, soprattutto, su quale possa essere il ruolo della tecnologia nella società moderna. Questa commistione, però, a volte sfocia in situazioni bizzarre e non sempre mantiene la propria efficacia finendo col tendere all’assurdo e al comico.Un aspetto particolare di Appleseed (come già per Black Magic, il manga precedente di Shirow) è l’uso diffuso che l’autore fa della terminologia legata alla mitologia greca.
Back after a long time ‘absence, Masamune Shirow Appleseed for the d / books. At the end of the third world war, the planet is in ruins. In order to rebuild and restore some ‘union on earth was founded Central City of Olympus-looking international company that has a deeply peaceful. The author claims to have a maximum effort to make it that its members were as international as possible, such as mining and provenance. In 1988, Appleseed was derived from an anime directed by Kazuyoshi Katayama. In 1994, Appleseed was derived from a game for the Super Nintendo. Appleseed tells the story of Deunan Knute and her partner, the cyborg Briareos Hecatonchires, two elite soldiers who become police officers in the state of Olympus, a utopian society planned. This utopia, however, is far from perfect and they are having to address a range of threats that endanger the very existence of Olympus (tools of war insane, terrorists, fundamentalists and internal conflicts …). The narrative is quite complicated and sometimes confusing and resolves the conflict between those opposed to the ideal state and those who are fighting to liberate their lives that they feel a threat and a control enslaving. The post-war world that describes present major climatic-environmental changes and a new situation politica.In Middle East, the opposition between Arabs and non Arabs continues, but has formed a new force Munma the Holy Republis, based on a ultra-radical and new religion which is expanding strongly. Israel is closely dependent on Imperial Americana for his fight against the PLO. France has risen due largely to aid the war in the Middle Oriente.L ‘Africa continues in their suffering without any solutions in sight for his poverty. There is a project “Green Sahara” which continues to produce a range of effects, both positive and negative, on the neighboring states. The Newly Industrialized Economies (NIES) in Asia, continue in their development and are composed mainly of town ordered surrounded by degraded suburbs expanded like wildfire. Australia has become a wealthy nation, thanks mainly to the shortage of food in the world. E ‘on the verge of becoming a superpower. Inside the problems continue etnici.In middle of the ocean between the Azores and the Canary Islands, was built (between 2000 and 2030) an artificial island project dell’Orion Group, called Olympus, and whose function driving force in the reconstruction and rehabilitation in the world after the war. The aim is to allow men to live in a utopia maintained and defended by biodroidi modified geneticamente.Il world outside Olympus is indicated by the term Bad Side. Masamune Shirow’s story has a strong admixture of high-tech action and philosophical reflection: City of the future, robots, cyborgs, beautiful girls, armed to the teeth come together in discussions about life, the universe, about the dangers that come from leaving all ‘ man in full control of their destiny and the relationship with machines. The facts are almost always seen through the eyes of Deunan Knute and Briareos cyborg. Their attempt is groped to save the utopia of Olympus by two opposing pressures destructive disintegrate into anarchy that rules the rest of the world become a neo-fascist state ruled by computers, and by human artificiali.In a succession of technical details detailed on military and police, the characters give voice to doubts human technology, to questions about what freedom means today, what it means to national security and, especially, on what could be the role of technology in modern society. This admixture, however, sometimes leads to funny situations and not always retains its effectiveness and ending with the absurd stretch comico.Un particular aspect of Appleseed (as for Black Magic, the manga by Shirow above) is the use widespread that the author of terminology related to Greek mythology.
Che cosa rende speciale Beautiful? I milioni di fan in Europa, America, Australia, Asia e Africa potrebbero azzardare la risposta: semplicemente Beautiful. Vent’anni di intrighi e 5.500 puntate di risate, sorprese, matrimoni, nascite e miracoli: ”Beautiful – La storia completa” è il libro che nessuno aveva ancora scritto, l’album delle fotografie che nessuno aveva ancora incollato, lo scrigno che conserva i ricordi più belli della soap opera più amata al mondo. Una galleria inedita di ritratti dei protagonisti e una serie di curiosità e notizie su attori e sceneggiatori. Tratto dall’edizione originale ”The Bold and the Beautiful – In Celebration of Twenty Years on Television” di Eva Demirjian e Bradley Bell (2007). Adesso per Giunti editore l’edizione italiana. E si, lo so, da telespettatore (forzato, a quell’ora mangio e poi una volta iniziato come fai a smettere?) di Beautiful non posso non segnalare questa uscita! Curata da Giustina Porcelli,( si lo so, ormai son un suo “groupie” – albè non volermi male,per i maschi non so se esiste il termine),già autrice di ” 101 Motivi per non smettere di guardare Beautiful ” , di cui segnalo anche la prosecuzione del libro sul blog , curato sempre dall’autrice, “101 motivi non bastano” , http://101motivinonbastano.blogspot.com/ . Ora vi lascio all’immagine che vedete, con una piccola biografia di Giustina e qualche curiosità!
What makes it special Beautiful? The millions of fans in Europe, America, Australia, Asia and Africa would venture the answer: Simply Beautiful. Twenty years of intrigue and 5,500 episodes of laughter, surprises, weddings, births and miracles:”Beautiful – The Complete History”is the book that no one had yet written, the album of photographs that no one had glued the box which preserves the memories of the most popular soap operas in the world. A gallery of unpublished portraits of the protagonists and a number of curiosities and news about actors and screenwriters. Tract from the original”The Bold and the Beautiful – In Celebration of Twenty Years on Television”by Eva Demirjian and Bradley Bell (2007). Giunti Editore now for the Italian edition. And yes, I know, from the viewer (forced, at that time I eat and then once you start, how do you stop?) Bold and the Beautiful I can not report this out! Edited by Giustina Porcelli, (you know, now I am one of his “groupie” – Albe not want me bad, for boys do not know if there is the term), already the author of “101 Reasons not stop looking Beautiful” in I would also continue the book on the blog, always treated by the author, “101 reasons not enough,” http://101motivinonbastano.blogspot.com/. Now I leave the image that you see, with a short biography of Justina and some curiosity!
Dopo l’uscita della nuova raccolta ufficiale,Celebration, parliamo un po’ di Lady Ciccone.Certo parlare in modo sintetico non è facile per Madonna , ma una biografia si può tentare di farla!
Nata a Bay City nel Michigan, Madonna è la terza di sei fratelli: i maggiori sono Martin ed Anthony, i più piccoli Paula Mae, Christopher e Melanie.Il padre, Silvio Ciccone (detto Tony, nato nel giugno 1931), è di origine italiana, figlio di emigrati italiani giunti negli USA nel 1919 da Pacentro (AQ), mentre la madre, Madonna Louise Fortin, era canadese. All’età di cinque anni Madonna perse la madre che morì a causa di un tumore al seno a trent’anni. Tre anni dopo la morte della moglie, nel 1966, il padre si risposò con la sua governante, Joan Gustafson, dalla quale ebbe altri due figli, Jennifer e Mario, e con la quale è tuttora sposato. Sin da piccola Madonna fu iscritta a corsi di canto e di danza, dimostrando di avere notevoli qualità soprattutto in quest’ultima disciplina.Frequentò la Rochester Adams High School, eccellendo soprattutto negli sport e come membro della squadra di cheerleaders. Dopo essersi diplomata nel 1976, Madonna ricevette una borsa di studio per la danza per frequentare l’University of Michigan, dove ebbe come insegnante di balletto Christopher Flynn. Nel 1977, sotto l’incoraggiamento di Flynn, Madonna lasciò il college alla fine del secondo anno per recarsi a New York e proseguire la sua carriera come ballerina e cantante. Durante questo periodo Madonna frequenta Dan Gilroy, col quale forma la band dei Breakfast Club. Nei primi anni ottanta, invece, si lega prima al suo collaboratore Stephen Bray, poi all’artista Jean-Michel Basquiat, poi ancora al dj Mark Kamins e infine al musicista Jellybean Benitez. Nel 1982 Madonna firma il suo primo contratto discografico con la Sire Records dando inizio alla sua carriera. Nel 1984 la canzone Like a Virgin le dà una notorietà a livello mondiale e viene soprannominata dai media Material Girl dal nome di una sua canzone. In quell’anno, proprio durante le riprese del video di Material Girl, Madonna conosce l’attore americano Sean Penn, che sposa il giorno del suo 27° compleanno, il 16 agosto 1985, in una sfarzosa e blindatissima cerimonia sulla spiaggia di Malibu. Nel 1988 Madonna appare sui giornali scandalistici per una sua presunta relazione con l’attrice-cantante Sandra Bernhard. Le due partecipano insieme anche al David Letterman Show. Il 28 dicembre di quello stesso anno, Madonna denuncia allo sceriffo di Malibu il marito, con l’accusa di violenza domestica e i due si separano ufficialmente. Nel gennaio del 1989, dopo soli tre anni e mezzo di matrimonio, Madonna firma le carte per il divorzio da Sean Penn per “differenze inconciliabili”. All’esperienza del suo matrimonio con l’attore americano, Madonna dedicherà la canzone Till Death Do Us Part (1989). Molto più tardi, a proposito di questo matrimonio, Madonna confidò alla stampa che finì perché lei era occupata con la sua carriera e non aveva né il tempo né la voglia di costruire una famiglia. Subito dopo il divorzio inizia una relazione con Warren Beatty, conosciuto nel 1989 sul set del film Dick Tracy. Tra il 1990 e il 1991 frequenta Tony Ward, un attore e modello bisessuale che ha preso parte a due videoclip della cantante. Nel 1991 intraprende una storia di otto mesi col rapper Vanilla Ice, che compare anche nel libro Sex del 1992.Dopo una frequentazione col campione di basket Dennis Rodman, nel settembre 1994, al Central Park, Madonna ha incontrato quello che sarebbe diventato il suo personal trainer, Carlos Leon, col quale ben presto inizia una relazione. Il 14 ottobre 1996 la cantante dà alla luce a Los Angeles la sua prima figlia, Lourdes Maria, detta Lola, ma questo non la tiene legata al compagno, da cui si separa presto. Il nome della figlia è stato scelto da Madonna perché era desiderio di sua madre recarsi in pellegrinaggio a Lourdes.Nel 1998 con l’album Ray of Light, al compimento dei quarant’anni si presenta al pubblico in una versione più spirituale abbandonando gli eccessi che avevano caratterizzato la sua carriera nel passato. Da questo momento i media useranno chiamarla l’ex Material Girl.A fine 1999 Madonna conosce il regista Guy Ritchie tramite amici comuni (il cantante Sting e sua moglie Trudie Styler) e da lui ha un figlio, Rocco, che nasce l’11 agosto 2000. Il 22 dicembre dello stesso anno Madonna sposa Guy Ritchie nella cornice dello Skibo Castle in Scozia. In seguito al matrimonio, la cantante trasloca dagli Stati Uniti per risiedere a Londra, diventando la donna più ricca d’Inghilterra, superando la regina Elisabetta II.Nel 2003 si avvicina allo studio della Kabbalah: a tale fine si reca spesso in Israele. Il 17 giugno 2004 esce sui giornali la notizia che Madonna avrebbe deciso di farsi chiamare d’ora in poi Esther.Nell’ottobre del 2006, dopo una visita in Africa per sostenere un progetto umanitario finalizzato alla costruzione di un orfanotrofio e per portare avanti una campagna di prevenzione dell’AIDS, assieme al marito Guy Ritchie ha adottato un bambino orfano di madre, David Banda, originario del Malawi nato il 24 settembre 2005. L’adozione del bambino ha generato polemiche sulla stampa per presunte violazioni delle leggi locali in tema di adozione.Madonna ne parlò, nello stesso ottobre, nel talk show di Oprah Winfrey, affermando che non esistevano leggi scritte in Malawi che regolavano le adozioni estere e sottolineando il fatto che il bimbo, quando lei l’ha incontrato, soffriva di una grave forma di polmonite e che era già sopravvissuto alla malaria e alla tubercolosi.Il 10 giugno 2008 è stato pubblicato il libro Like an Icon, la sua biografia ufficiale scritta da Lucy O’Brien, mentre Christopher Ciccone, uno dei fratelli di Madonna, pubblica in 350.000 copie un libro dedicato alla sorella, con cui ha rotto ogni rapporto.Alla fine del 2008 viene annunciato ufficialmente il divorzio tra la cantante e il marito regista Guy Ritchie.In seguito al terremoto che ha colpito l’Abruzzo il 6 aprile 2009, Madonna ha deciso di contribuire personalmente alla ricostruzione con una cospicua donazione, rifiutando però di quantificarla (si è parlato di 500.000 sterline). La cantante ha affermato di voler aiutare in questo modo la regione da cui provengono i suoi antenati.Il 25 giugno 2009 appresa la notizia della morte di Michael Jackson, Madonna ha commentato: “Non riesco a smettere di piangere. Ho sempre ammirato Michael Jackson. Il mondo ha perduto uno dei grandi, ma la sua musica vivrà per sempre. Il mio pensiero va ai suoi tre bambini e agli altri membri della sua famiglia. Che Dio lo benedica”.Il 16 luglio invece, mentre Madonna era in Italia per i preparativi del concerto di Udine, in Francia, a Marsiglia, nello stadio Velodrome, intorno alle 17:30, crolla una delle quattro gru che stavano montando il palco per il concerto che si sarebbe dovuto tenere domenica 19; ci sono state due vittime, e una decina di feriti, la cantante appena saputa le notizia, ha detto di essere sconvolta, che rivolgeva le sue preghiere a tutti coloro coinvolti nell’accaduto, e ha annullato il concerto. A settembre 2009, per celebrare i 25 anni di carriera di Madonna, viene pubblicato il terzo greatest hits della cantante dal titolo Celebration, che contiene alcuni dei suoi maggiori successi e viene pubblicato in diverse versioni. Il disco contiene anche due inediti: la title track Celebration, primo singolo della raccolta e Revolver (nella versione digital download è presente anche un terzo inedito dal titolo It’s So Cool). L’album è l’ultimo lavoro di Madonna con l’etichetta discografica Warner Bros, prima di passare alla casa Live Nation.
Discografia
Durante la sua carriera, Madonna ha pubblicato 11 album registrati in studio, 4 raccolte, 2 album dal vivo, 3 colonne sonore e 2 extended play.
Oggi parlerò dei Baobab, così farò felice una persona(almeno spero).
Cosa sono in realtà? Sono un genere di piante appartenente alla famiglia delle Bombacaceae (o Malvaceae secondo la classificazione APG) e comprendente otto specie: una diffusa in Africa, una in Australia, e sei endemiche del Madagascar.Il nome “baobab” verrebbe, secondo alcune fonti, dal senegalese “albero di mille anni” (riferito alla leggendaria longevità della piante); secondo altri, sarebbe di derivazione araba, e significherebbe “frutto dai molti grani”. Il nome scientifico è un omaggio a Michel Adanson, il naturalista ed esploratore francese che descrisse il baobab africano (Adansonia digitata).Sono alberi caducifogli con grandi tronchi, che raggiungono altezze tra i 5 e i 25 m (eccezionalmente 30 m); il diametro del tronco può raggiungere i 7 m (eccezionalmente 11 m). Sono famosi per la loro capacità d’immagazzinamento d’acqua all’interno del tronco rigonfio, che riesce a contenere fino 120.000 litri d’acqua per resistere alle dure condizioni di siccità di alcune regioni. I rami, disposti a raggiera alla sommità dei tronchi, sono del tutto spogli durante la stagione secca. La chioma si riempie, per pochi mesi all’anno, di foglie composte palmate. Nell’epoca, temporalmente molto limitata, della fioritura esibiscono grandi fiori molto odorosi, che si schiudono la notte. Producono frutti ovoidali con un pericarpo commestibile e un grosso seme reniforme.Le specie del genere Adansonia hanno una impollinazione zoocora, cioè legata alla azione di diverse specie animali. La impollinazione di A. digitata è mediata da alcune specie di pipistrelli, analogamente alle due specie della sezione Brevitubae, alla cui impollinazione contribuiscono anche alcune specie di lemuri notturni. Le cinque specie della sezione Longitubae invece sono usualmente impollinate da farfalle notturne della famiglia Sphingidae.Sei delle otto specie note (A. grandidieri, A. madagascariensis, A. suarezensis, A. perrieri, A. rubrostipa e A. za) sono endemiche del Madagascar.
A. digitata è ampiamente diffusa in Africa continentale mentre l’unica specie non africana è A. gregorii, endemica dell’Australia nord-occidentale. Analisi cladistiche hanno mostrato che la differenziazione tra le specie africane e quella australiana è avvenuta molto tempo dopo la frammentazione del supercontinente Gondwana e pertanto deve essere intervenuto un meccanismo di dispersione ad opera delle correnti marine.
Le otto specie del genere Adansonia vengono comunemente suddivise, in base alle differenze morfologiche del fiore (morfologia del germoglio florale, orientamento del fiore e lunghezza del tubulo staminale), in tre sezioni:
* Sezione Adansonia
o Adansonia digitata – baobab africano
* Sezione Brevitubae
o Adansonia grandidieri – baobab di Grandidier
o Adansonia suarezensis
* Sezione Longitubae
o Adansonia gregorii (sin. A. gibbosa) – baobab australiano
o Adansonia madagascariensis – baobab del Madagascar
o Adansonia perrieri – baobab di Perrier
o Adansonia rubrostipa (sin. A. fony)
o Adansonia za
Today I will speak of baobabs, so I will make a person happy (hopefully).
What are they really? They are a genus of plants in the family Malvaceae (Malvaceae or as classified APG) and includes eight species: widespread in Africa, one in Australia, and six endemic Madagascar.Il name “baobab” would, according to sources, the Senegalese “tree of a thousand years” (referring to the legendary longevity of plants), according to others, would be of Arabic origin, and means “fruit from many grains. The scientific name is a tribute to Michel Adanson, the French naturalist and explorer who described the African baobab (Adansonia digitata). They are deciduous trees with large trunks, which reach heights of between 5 and 25 m (exceptionally 30 m) and the diameter of trunk can reach 7 m (exceptionally 11 m). Are famous for their ability to store water inside the swollen trunk, which can contain up to 120,000 liters of water to withstand the harsh conditions of drought in some regions. The branches, arranged radially at the top of the trunks are entirely leafless during the dry season. The tree is filled, for a few months a year, palmate compound leaves. Era, temporally very limited, very fragrant flowers bloom large exhibit, which hatch at night. Produce fruits ovoid with an edible pericarp and a large seed reniforme.Le species of the genus Adansonia have zoocora pollination, that is linked to the action of various animal species. The pollination of A. typed is mediated by certain species of bats, like the two species of section Brevitubae, whose pollination also contribute some species of nocturnal lemurs. The five species of section Longitubae however, are usually pollinated by moths of the family Sphingidae.Sei of the eight known species (A. grandidieri, A. madagascariensis, A. suarezensis, A. Perrier, A. rubrostipa and A. za) endemic of Madagascar.
A. digitata is widespread in continental Africa and the only non-African species is A. gregorio, endemic north-western Australia. Cladistic analysis showed that the differentiation between African and Australian species occurred long after the fragmentation of the Gondwana supercontinent and therefore must be addressed for a mechanism of dispersal by sea currents.
The eight species of the genus Adansonia are commonly divided, based on morphological differences of the flower (floral bud morphology, orientation of the flower and stem length of tubule) in three sections:
* Section Adansonia
or Adansonia digitata – African Baobab
* Section Brevitubae
or Adansonia grandidieri – Grandidier Baobab
or Adansonia suarezensis
* Section Longitubae
or Adansonia gregorii (syn. A. gibbosa) – Australian baobab
or Adansonia madagascariensis – Madagascar Baobab
or Adansonia perrieri – Perrier’s Baobab
or Adansonia rubrostipa (syn. A. Fony)
or Adansonia za