La preannunciata battaglia tha The Hurt Locker e Avatar, che si presentavano alla serata di premiazione dei BAFTA con otto nomination ciascuno, è stata vinta a mani basse dal film diretto da Kathryn Bigelow. The Hurt Locker ha infatti vinto sia il premio come miglior film che quello per la miglior regia, ma ha fatto incetta anche di premi tecnici, lasciando solo i riconoscimenti per gli effetti speciali e le scenografie: chissà che gli “Oscar inglesi” non siano forieri di belle sorprese per la Bigelow anche in vista di quelli veri.
The announced tha battlefield The Hurt Locker and Avatar, who presented themselves to the BAFTA awards ceremony with eight nominations each, was won hands down by the film directed by Kathryn Bigelow. The Hurt Locker has indeed won the award for best film is that one for best director, but has also bought up technical awards, leaving only the awards for special effects and settings: who knows that the “British Oscars” are not harbingers of nice surprises for the Bigelow also in view of the real ones.
MIGLIOR FILM : The Hurt Locker
MIGLIOR FILM BRITANNICO : Fish Tank
PREMIO CARL FOREMAN PER IL MIGLIOR ESORDIO BRITANNICO DA REGISTA, SCENEGGIATORE O PRODUTTORE : Duncan Jones per Moon (Regista)
MIGLIORE REGISTA : Kathryn Bigelow per The Hurt Locker
MIGLIORE SCENEGGIATURA ORIGINALE : Mark Boal per The Hurt Locker
MIGLIORE SCENEGGIATURA NON ORIGINALE : Jason Reitman e Sheldon Turner per Tra le nuvole
MIGLIOR FILM NON IN LINGUA INGLESE : Il profeta
MIGLIOR FILM D’ANIMAZIONE : Up
MIGLIORE ATTORE PROTAGONISTA : Colin Firth per A Single Man
MIGLIORE ATTRICE PROTAGONISTA : Carey Mulligan per An Education
MIGLIORE ATTORE NON PROTAGONISTA: Christoph Waltz per Bastardi senza gloria
MIGLIORE ATTRICE NON PROTAGONISTA : Mo’Nique per Precious
MIGLIORI MUSICHE : Michael Giacchino per Up
MIGLIORE FOTOGRAFIA : Barry Ackroyd per The Hurt Locker
MIGLIORE MONTAGGIO : Chris Innis e Bob Murawski per The Hurt Locker
MIGLIORI SCENOGRAFIE : Rick Carter, Robert Stromberg e Kim Sinclair per Avatar
MIGLIORI COSTUMI : Janet Patterson per Bright Star
MIGLIOR SONORO : The Hurt Locker
MIGLIORI EFFETTI SPECIALI : Avatar
MIGLIOR MAKE-UP E ACCONCIATURE : Jenny Shircore per The Young Victoria
ORANGE RISING STAR AWARD PER LA MIGLIORE STELLA EMERGENTE : Kristen Stewart
L’attore James McAvoy interpretera’ Ian Fleming, lo scrittore ‘padre’ di James Bond, in un biopic in uscita nel 2011. La pellicola e’ tratta dal libro ‘Ian Fleming: l’uomo dietro James Bond’, di Andrew Lycett. McAvoy ha recitato nel film ‘Wanted’ al fianco di Angelina Jolie. Daniel Craig, intanto, sta preparando il 23/o film della saga del celebre agente segreto inglese, ancora senza titolo ma che dovrebbe uscire l’anno prossimo, a tre anni da ‘Quantum of Solace’.
Actor James McAvoy portray ‘Ian Fleming, the writer’ father ‘of James Bond, in a biopic out in 2011. The film ‘taken from the book’ Ian Fleming: The Man Behind James Bond ‘, by Andrew Lycette. McAvoy has starred in the movie ‘Wanted’ alongside Angelina Jolie. Daniel Craig, meanwhile, is preparing the 23 / or films in the saga of the famous British secret agent, still untitled but due to be released next year, three years from ‘Quantum of Solace’.
Nuovi lungometraggi per i due titoli di punta di Shueisha.Recentemente dal settimanale Shonen Jump della casa editrice giapponese Shueisha apprendiamo il progetto di realizzare un nuovo lungometraggio animato dedicato a BLEACH. Il nuovo capitolo cinematografico della saga ideata dal genio di Tite Kubo dovrebbe potersi vedere nelle sale giapponesi per l’inverno del prossimo anno, mentre ancora avvolti nel mistero risultano i dettagli sulla trama e sul titolo. Al momento sono 3 i film animati realizzati su quest’opera: – Bleach: Memories of Nobody (dicembre 2006) – Bleach: The Diamond Dust Rebellion (dicembre 2007) - Bleach: Fade to Black – I Call Your Name (dicembre 2008)
Qualche dettaglio in più invece per quanto riguarda NARUTO, che godrà anch’esso di una nuova pellicola al cinema, come conferma il sito ufficiale del distributore Toho. Si tratta del settimo film animato basato sul popolare manga di Masashi Kishimoto, il quarto dedicato alla seconda serie Naruto Shippuden, ed è previsto per l’estate del 2010.
Prima Serie: - Ninja Clash in the Lando f Snow (2004) – Legend of the Stone of Gelel (2005) - Guardians of the Crescent Moon Kingdom (2006)
Seconda Serie (Shippuden): - Naruto’s Dead (2007) – Kizuna (2008) – The Will of Fire Still Burns (2009)
New features for the two flagship titles Shueisha.Recentemente Weekly Shonen Jump from the Japanese publisher Shueisha learn the plans to build a new animated feature film dedicated to Bleach. The new chapter of the film saga created by Tite Kubo’s genius should be able to see in Japanese salt for the winter next year, while still shrouded in mystery are the details about the plot and title. There are 3 animated movies made about this work: – Bleach: Memories of Nobody (December 2006) – Bleach: The Diamond Dust Rebellion (December 2007) – Bleach: Fade to Black – I Call Your Name (December 2008)
Instead a few more details regarding NARUTO, who also will enjoy a new film to the cinema, as confirmed by the official website of the distributor Toho. This is the seventh animated film based on the popular manga by Masashi Kishimoto, the fourth dedicated to the second series Naruto Shippuden, and is scheduled for the summer of 2010.
First Series: – Ninja Clash In The Land f Snow (2004) – Legend of the Stone of Gelel (2005) – Guardians of the Crescent Moon Kingdom (2006) Second Series (Shippuden) – Naruto’s Dead (2007) – Kizuna (2008 ) – The Will of Fire Still Burns (2009)
La strage di Piazza Fontana fu conseguenza di un grave attentato terroristico avvenuto il 12 dicembre 1969 nel centro di Milano, quando, alle 16:37, una bomba esplose nella sede della Banca Nazionale dell’Agricoltura in piazza Fontana, provocando la morte di diciassette persone ed il ferimento di altre ottantotto. Per la sua gravità e rilevanza politica, tale strage ha assunto un rilievo storico primario venendo convenzionalmente indicata quale primo atto della Strategia della Tensione. Una seconda bomba fu rinvenuta inesplosa nella sede milanese della Banca Commerciale Italiana, in piazza della Scala, furono fatti i rilievi previsti, e successivamente fu fatta brillare distruggendo in tal modo elementi probatori di possibile importanza per risalire all’origine dell’esplosivo e a chi avesse preparato gli ordigni. Una terza bomba esplose a Roma alle 16:55 dello stesso giorno nel passaggio sotterraneo che collegava l’entrata di via Veneto con quella di via di San Basilio della Banca Nazionale del Lavoro, facendo tredici feriti. Altre due bombe esplosero a Roma tra le 17:20 e le 17:30, una davanti all’Altare della Patria e l’altra all’ingresso del museo del Risorgimento, in piazza Venezia, facendo quattro feriti. Si contarono dunque cinque attentati terroristici nel pomeriggio dello stesso giorno, concentrati, tra il primo e l’ultimo, in un lasso di tempo di soli 53 minuti, a colpire contemporaneamente le due maggiori città d’Italia, Roma e Milano. Il periodo storico è quello della contestazione studentesca e segna l’inizio della strategia della tensione: tra il 1968 e il 1974 verranno compiuti 140 attentati, quello di Piazza Fontana è uno dei più gravi; verrà ricordato insieme alla strage di Bologna come uno dei peggiori eventi della storia italiana del dopoguerra.Nella situazione politica precedente e culminante con questa strage sono state ravvisate molte similitudini con la fase preparatoria in Grecia del colpo di stato del 1967. I nomi degli assassinati dalla bomba di piazza Fontana sono: Giovanni Arnoldi, Giulio China, Eugenio Corsini, Pietro Dendena, Carlo Gaiani, Calogero Galatioto, Carlo Garavaglia, Paolo Gerli, Vittorio Mocchi, Luigi Meloni, Mario Pasi, Carlo Perego, Oreste Sangalli, Angelo Scaglia, Carlo Silvia, Attilio Valè, Gerolamo PapettiMolti artisti hanno dimostrato sensibilità rispetto a questo gravissimo attentato e l’ hanno ricordato nelle proprie canzoni:
Il cantatutore italiano Francesco De Gregori si riferisce a questo evento con le parole “Viva l’Italia del 12 dicembre” nella canzone “Viva l’Italia” dall’omonimo album del 1979.
Il cantautore Giorgio Gaber fa riferimento alla strage di piazza Fontana nella canzone Qualcuno era comunista (le parole esatte sono: Qualcuno era comunista perché Piazza Fontana, Brescia, la stazione di Bologna, l’Italicus, Ustica eccetera, eccetera, eccetera…)
La band Ska italiana La Banda Bassotti ha composto, in memoria di questo evento, la canzone “Luna Rossa” nel loro album “Avanzo De Cantiere” (1995)
I Litfiba in una versione modificata della canzone “Il Vento”, contenuta nella raccolta “Lacio Drom”, citano l’evento: Originale: “Con il cuore in quella piazza/tiene a mente Tienammen/la morte, la porta, la libertà e la violenza perderà”.Versione modificata: “Con il cuore in quella piazza/tiene a mente Piazza Fontana…”
la band 99 Posse nella canzone “odio/rappresaglia” dell’album “NA 99 10″ si riferisce all’evento con le parole: “penso al 12 dicembre ‘69, allo stato delle stragi, allo stato delle trame” e in “Rafaniello” con le parole “…cumpagne aret’ e sbarre dint’ e galere imperialiste, pe mezz’ e gli interessi do Partito Comunista, e se sparteno e denar’ cà Democrazia Cristiana, o partit’ ca mettett’ ‘e bombe a Piazza Fontana” …compagni dietro le sbarre dentro le galere imperialiste, a causa degli interessi del Partito Comunista, e si divisero i denari con la Democrazia Cristiana, il partito che mise le bombe a Piazza Fontana)
I Modena City Ramblers citano la strage e la morte di Pinelli nella canzone “Quarant’anni”, contenuta nell’album “Riportando tutto a casa” (1994): “Ho visto bombe di Stato scoppiare nelle piazze / e anarchici distratti cadere giù dalle finestre”.
Il giovane Valerio Sanzotta, ha partecipato al Festival di Sanremo 2008 con una canzone intitolata Novecento che parla degli avvenimenti in Italia, appunto, nel Novecento. Il testo cita la strage dicendo: “E non fu solo un sogno e non ci credemmo poco / mettere il mondo a ferro e fuoco, / mentre un’altra stagione già suonava la campana / il primo rintocco fu a Piazza Fontana.”.
Il cantautore Fausto Amodei nella canzone “Se non li conoscete”, una satira sul Movimento Sociale Italiano e più in generale sui fascisti, cita così la strage: “Se non li conoscete (i fascisti) pensate alla lontana, / ai fatti di Milano e di Piazza Fontana…”
E’ certamente da licenziare, secondo il presidente della Provincia di Treviso Leonardo Muraro, un’impiegata pubblica trevigiana che, con tanto di pubblicità su giornali e web, si prostituiva in periodo di malattia nella casa di un conoscente, a sua volta denunciato per sfruttamento della prostituzione. “Non è una dipendente della Provincia di Treviso, né del Comune – sottolinea Muraro – ma una cosa del genere è molto grave per l’immagine di qualunque ente pubblico: estremamente negativa per tutta la classe dei dipendenti pubblici, quest’ impiegata non può continuare a far parte della loro squadra”.A sollevare la questione, ora all’attenzione della procura di Treviso, sono stati gli inquilini di uno stabile, insospettiti e disturbati da una frequente via vai di uomini nell’appartamento. Uno degli annunci, spiega il Corriere del Veneto, la descrive come quarantenne, disposta a ricevere amici nel pomeriggio nella zona di Treviso Nord. Gli investigatori hanno accertato che i periodi lamentati dagli abitanti dello stabile coincidevano con le malattie – in particolare influenze e ricadute – dichiarate all’ente pubblico per astenersi dal lavoro. Per Muraro, “la vicenda ha soprattutto un risvolto morale: una dipendente pubblica ha garanzie economiche, non lo fa perché ha bisogno di soldi, ma per arricchirsi, è una questione di credibilità della persona. Non ho dubbi: è da licenziare immediatamente”.
Emilio Laiso e Pasquale Qualano sabato 28 saranno al Golden Store di Battipaglia (ex-fumetteria Cartoonia), in via Parini 70.Gli autori presenteranno i numeri uno delle testate da loro disegnate, Gore e One, edite dalle GG Studio con session di disegni per chi interviene!!!
One disegnato dall’agguerrito Qualano,già disegnatore Marvel per She -Hulk, sceneggiato dal ben noto ai fan Bonelli Davide Rigamonti e colorato dal duo Andrea Errico – Alessia Nocera, è il primo fantasy assolutamente “puro” targato GG Studio.
Gore, nato dalla mente di Alex Crippa, già scrittore di “Come un cane” per i disegni di Alberto Ponticelli e di “Arca sacra” su dissegni di Emanuele Boccanfuso edito da Nicola Pesce Editore e disegnato da Emilio Laiso, si presenta come un fumetto trasgressivo e inquietante .
Un pezzo di vita della filosofa e mistica Simone Weil, nel centenario della nascita, viene raccontata attraverso il periodo da lei trascorso in fabbrica, a 25 anni, dal dicembre 1934 all’agosto 1935, in Je suis Simone (la condition ouvriere) il film di Fabrizio Ferraro che sarà presentato oggi in prima mondiale al Torino film Festival e uscirà il 17 al Cinema Aquila di Roma.
Lapellicola interpretata da Claudia Landi, Giovanna Giuliani e Natascha Eychenne è tratta da La condition ouvriere di Simone Weil, morta di tubercolosi a soli 34 anni. “Mi sono chiesto per anni, avendo lavorato per molto tempo su questo testo – spiega il regista nelle note di produzione – come riuscire ad aprire dei varchi, degli spazi bianchi su un testo così fortemente tracciato, segnato dalla sofferenza, dalla voglia di capire e trovare delle risposte nel rapporto tra chi sfrutta e chi è sfruttato, nella consapevolezza di essere una pedina a cui non é consentito conoscere la struttura dell’intero ciclo”. La Weil abbandona l’insegnamento al liceo per entrare in fabbrica, dopo il suo avvicinamento al sindacalismo rivoluzionario. Fa l’operaia passando dalla pressa e alla fresa in diversi stabilimenti tra i quali la Renault. E il film è stato girato proprio sull’Ile Seguin nella periferia sud di Parigi, l’isola dove si trovava il centro produttivo della Renault, diventato ora un quartiere residenziale e un polo artistico e scientifico.”La paura. Sono rari i momenti della giornata nei quali il cuore non sia come compresso da un’angoscia qualsiasi. La mattina, l’angoscia della giornata che si deve attraversare. – scrive la Weil in La condition ouvriere – Bisogna serrare i denti. Resistere. Come un nuotatore in acqua. Ma con la prospettiva di nuotar sempre, fino alla morte. Non c’é nessuna barca che possa raccoglierci. Se si affonda lentamente, se si annega, nessuno al mondo se ne accorgerà. Che cosa si è? Un’unità negli effettivi del lavoro. Non si conta nulla. E’ già molto se si esiste”.
A piece of life of the philosopher and mystic Simone Weil, the centenary of his birth, is told through the time she spent in the factory, at 25 years, from December 1934 to August 1935, Je suis Simone (the condition OUVRIERE) the film Fabrizio Ferraro to be presented today in a world premiere at the Turin Film Festival and will be out on 17 at the Cinema Aquila in Rome.
Lapellicola starring Claudia Landi, Giovanna Giuliani and Natascha Eychenne is from La condition OUVRIERE of Simone Weil, who died of tuberculosis at age 34. “I’ve wondered for years, having worked for a long time on this text – the director said in production notes – how to be able to open the gates, white space so heavily on a text path, marked by suffering, the desire to understand and find answers in the relationship between those who exploit and the exploited, in the awareness of being a pawn that is not allowed to know the structure of the entire cycle. Weil leave school to high school to enter the factory, after his revolutionary approach to unionism. Does the passing from the working press and cutter in various establishments including the Renault. And the film was shot right on the Ile Seguin in the southern suburbs of Paris, the island where there was the production center of Renault, now a residential neighborhood and a center of art and science.
“Fear. Have been very few moments of the day in which the heart is not as compressed from any anxiety. In the morning, the anguish of the day that they must cross. – Weil writes in La condition OUVRIERE – We must tighten the teeth . Resist. As a swimmer in the water. But with the prospect of swimming always, even unto death. There is no boat that can collect. If it sinks slowly, if you drown, no one will notice. What is? unit in the actual work. You do not count. E ‘already a great deal if one exists.
Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, in occasione del 6° anniversario della strage di Nassirya e delle commemorazioni organizzate per ricordare i caduti italiani nelle missioni internazionali, ha inviato al Ministro della Difesa, on. Ignazio La Russa un messaggio in cui esprime il “personale e deferente omaggio alla memoria di tutti coloro che, con esemplare spirito di abnegazione, hanno perso la vita assolvendo il proprio compito nelle missioni internazionali per la sicurezza e la stabilizzazione delle aree di crisi”.
“Il sacrificio di tanti italiani impegnati nella costruzione della pace rafforza la determinazione ad opporsi ad ogni forma di sopraffazione e di violenza e la consapevolezza di come soltanto attraverso il dialogo, la tolleranza e la giustizia sia possibile – conclude – comporre i contrasti tra i popoli e perseguire la cooperazione e l’ordinato sviluppo sociale ed economico”.
VIA LIBERA ALL’UNANIMITA’ A DDL, E’ LEGGE - Via libera all’unanimita’ dell’Aula del Senato alla legge che istituisce la giornata per la memoria dei caduti militari e civili nelle missioni internazionali il 12 novembre giorno nel quale 6 anni fa ci fu la strage di Nassiryia. La norma, gia’ passata alla Camera, e’ legge.
SCHIFANI, OGGI DICIAMO NON DIMENTICHEREMO - ”Con questo voto il nostro Paese dice al mondo intero che non intende dimenticare questi caduti”. Lo ha detto il presidente del Senato Renato Schifani parlando in Aula al Senato nell’ambito dell’esame della legge per il giorno del ricordo dei caduti militari e civili nelle missioni internazionali.
CHITI, LEGGE MODO GIUSTO PER RICORDARE VITTIME - ”Questa mattina il Senato ha definitivamente approvato la legge che istituisce la giornata del ricordo dei caduti nelle missioni internazionali di pace. E’ il modo giusto per ricordare, nel sesto anniversario, le vittime di Nassiriya, i 17 militari e i due civili italiani che persero la vita in Iraq”. Cosi’ il vice presidente del Senato, Vannino Chiti, nel giorno in cui si ricorda la strage di militari e civili a Nassiriya. ”Dobbiamo essere riconoscenti e orgogliosi – dice Chiti – dell’impegno dei militari e civili italiani che in tante aree del mondo, sotto l’egida dell’Onu, stanno dando un contributo fondamentale per riportare la pace e difendere i diritti umani”.
Italian President Giorgio Napolitano on the occasion of the 6th anniversary of the massacre of Nasiriyah and held commemorations to remember the fallen Italian international missions, sent to the Minister of Defense, on. Ignazio La Russa a message that expresses the “personal and respectful tribute to all those who, with exemplary spirit of devotion, have lost their lives by completing their tasks in international missions for the security and stabilization of the crisis areas.”
“The sacrifice of so many Italians engaged in peace-building strengthens the resolve to oppose all forms of oppression and violence and an awareness of how only through dialogue, tolerance and justice is possible – he concludes – settling conflicts between peoples and seek the cooperation and orderly social and economic development. “
GO-AHEAD unanimous’ A DDL AND ‘LAW – Green unanimously’ by the Senate to the House bill establishing the day to the memory of the fallen soldiers and civilians in international missions November 12 days in which 6 years ago there was the massacre of Nasiriyah. The rules, already ‘passed the House, and’ law.
SCHIFANI, today we say DO NOT FORGET -”With this vote, our country tells the world that will not forget the fallen.” Said Senate President Renato Schifani speaking in the Senate in the examination of the law for the day of remembrance of the fallen soldiers and civilians in international missions.
Chiti, LAW RIGHT WAY TO REMEMBER THE VICTIMS -”This morning the Senate has finally approved the law establishing the day of remembrance of those killed in international peacekeeping missions. And ‘the right way to remember the sixth anniversary, the victims of Nasiriyah, the 17 Italian soldiers and two civilians who lost their lives in Iraq.” Cosi ‘vice president of the Senate, Vannino Chiti, the day when we remember the massacre of soldiers and civilians in Nasiriyah. ”We must be grateful and proud – Chiti said – the commitment of soldiers and Italian civilians in many parts of the world under UN auspices, are making a major contribution to restoring peace and defending human rights” .
Dopo l’uscita della nuova raccolta ufficiale,Celebration, parliamo un po’ di Lady Ciccone.Certo parlare in modo sintetico non è facile per Madonna , ma una biografia si può tentare di farla!
Nata a Bay City nel Michigan, Madonna è la terza di sei fratelli: i maggiori sono Martin ed Anthony, i più piccoli Paula Mae, Christopher e Melanie.Il padre, Silvio Ciccone (detto Tony, nato nel giugno 1931), è di origine italiana, figlio di emigrati italiani giunti negli USA nel 1919 da Pacentro (AQ), mentre la madre, Madonna Louise Fortin, era canadese. All’età di cinque anni Madonna perse la madre che morì a causa di un tumore al seno a trent’anni. Tre anni dopo la morte della moglie, nel 1966, il padre si risposò con la sua governante, Joan Gustafson, dalla quale ebbe altri due figli, Jennifer e Mario, e con la quale è tuttora sposato. Sin da piccola Madonna fu iscritta a corsi di canto e di danza, dimostrando di avere notevoli qualità soprattutto in quest’ultima disciplina.Frequentò la Rochester Adams High School, eccellendo soprattutto negli sport e come membro della squadra di cheerleaders. Dopo essersi diplomata nel 1976, Madonna ricevette una borsa di studio per la danza per frequentare l’University of Michigan, dove ebbe come insegnante di balletto Christopher Flynn. Nel 1977, sotto l’incoraggiamento di Flynn, Madonna lasciò il college alla fine del secondo anno per recarsi a New York e proseguire la sua carriera come ballerina e cantante. Durante questo periodo Madonna frequenta Dan Gilroy, col quale forma la band dei Breakfast Club. Nei primi anni ottanta, invece, si lega prima al suo collaboratore Stephen Bray, poi all’artista Jean-Michel Basquiat, poi ancora al dj Mark Kamins e infine al musicista Jellybean Benitez. Nel 1982 Madonna firma il suo primo contratto discografico con la Sire Records dando inizio alla sua carriera. Nel 1984 la canzone Like a Virgin le dà una notorietà a livello mondiale e viene soprannominata dai media Material Girl dal nome di una sua canzone. In quell’anno, proprio durante le riprese del video di Material Girl, Madonna conosce l’attore americano Sean Penn, che sposa il giorno del suo 27° compleanno, il 16 agosto 1985, in una sfarzosa e blindatissima cerimonia sulla spiaggia di Malibu. Nel 1988 Madonna appare sui giornali scandalistici per una sua presunta relazione con l’attrice-cantante Sandra Bernhard. Le due partecipano insieme anche al David Letterman Show. Il 28 dicembre di quello stesso anno, Madonna denuncia allo sceriffo di Malibu il marito, con l’accusa di violenza domestica e i due si separano ufficialmente. Nel gennaio del 1989, dopo soli tre anni e mezzo di matrimonio, Madonna firma le carte per il divorzio da Sean Penn per “differenze inconciliabili”. All’esperienza del suo matrimonio con l’attore americano, Madonna dedicherà la canzone Till Death Do Us Part (1989). Molto più tardi, a proposito di questo matrimonio, Madonna confidò alla stampa che finì perché lei era occupata con la sua carriera e non aveva né il tempo né la voglia di costruire una famiglia. Subito dopo il divorzio inizia una relazione con Warren Beatty, conosciuto nel 1989 sul set del film Dick Tracy. Tra il 1990 e il 1991 frequenta Tony Ward, un attore e modello bisessuale che ha preso parte a due videoclip della cantante. Nel 1991 intraprende una storia di otto mesi col rapper Vanilla Ice, che compare anche nel libro Sex del 1992.Dopo una frequentazione col campione di basket Dennis Rodman, nel settembre 1994, al Central Park, Madonna ha incontrato quello che sarebbe diventato il suo personal trainer, Carlos Leon, col quale ben presto inizia una relazione. Il 14 ottobre 1996 la cantante dà alla luce a Los Angeles la sua prima figlia, Lourdes Maria, detta Lola, ma questo non la tiene legata al compagno, da cui si separa presto. Il nome della figlia è stato scelto da Madonna perché era desiderio di sua madre recarsi in pellegrinaggio a Lourdes.Nel 1998 con l’album Ray of Light, al compimento dei quarant’anni si presenta al pubblico in una versione più spirituale abbandonando gli eccessi che avevano caratterizzato la sua carriera nel passato. Da questo momento i media useranno chiamarla l’ex Material Girl.A fine 1999 Madonna conosce il regista Guy Ritchie tramite amici comuni (il cantante Sting e sua moglie Trudie Styler) e da lui ha un figlio, Rocco, che nasce l’11 agosto 2000. Il 22 dicembre dello stesso anno Madonna sposa Guy Ritchie nella cornice dello Skibo Castle in Scozia. In seguito al matrimonio, la cantante trasloca dagli Stati Uniti per risiedere a Londra, diventando la donna più ricca d’Inghilterra, superando la regina Elisabetta II.Nel 2003 si avvicina allo studio della Kabbalah: a tale fine si reca spesso in Israele. Il 17 giugno 2004 esce sui giornali la notizia che Madonna avrebbe deciso di farsi chiamare d’ora in poi Esther.Nell’ottobre del 2006, dopo una visita in Africa per sostenere un progetto umanitario finalizzato alla costruzione di un orfanotrofio e per portare avanti una campagna di prevenzione dell’AIDS, assieme al marito Guy Ritchie ha adottato un bambino orfano di madre, David Banda, originario del Malawi nato il 24 settembre 2005. L’adozione del bambino ha generato polemiche sulla stampa per presunte violazioni delle leggi locali in tema di adozione.Madonna ne parlò, nello stesso ottobre, nel talk show di Oprah Winfrey, affermando che non esistevano leggi scritte in Malawi che regolavano le adozioni estere e sottolineando il fatto che il bimbo, quando lei l’ha incontrato, soffriva di una grave forma di polmonite e che era già sopravvissuto alla malaria e alla tubercolosi.Il 10 giugno 2008 è stato pubblicato il libro Like an Icon, la sua biografia ufficiale scritta da Lucy O’Brien, mentre Christopher Ciccone, uno dei fratelli di Madonna, pubblica in 350.000 copie un libro dedicato alla sorella, con cui ha rotto ogni rapporto.Alla fine del 2008 viene annunciato ufficialmente il divorzio tra la cantante e il marito regista Guy Ritchie.In seguito al terremoto che ha colpito l’Abruzzo il 6 aprile 2009, Madonna ha deciso di contribuire personalmente alla ricostruzione con una cospicua donazione, rifiutando però di quantificarla (si è parlato di 500.000 sterline). La cantante ha affermato di voler aiutare in questo modo la regione da cui provengono i suoi antenati.Il 25 giugno 2009 appresa la notizia della morte di Michael Jackson, Madonna ha commentato: “Non riesco a smettere di piangere. Ho sempre ammirato Michael Jackson. Il mondo ha perduto uno dei grandi, ma la sua musica vivrà per sempre. Il mio pensiero va ai suoi tre bambini e agli altri membri della sua famiglia. Che Dio lo benedica”.Il 16 luglio invece, mentre Madonna era in Italia per i preparativi del concerto di Udine, in Francia, a Marsiglia, nello stadio Velodrome, intorno alle 17:30, crolla una delle quattro gru che stavano montando il palco per il concerto che si sarebbe dovuto tenere domenica 19; ci sono state due vittime, e una decina di feriti, la cantante appena saputa le notizia, ha detto di essere sconvolta, che rivolgeva le sue preghiere a tutti coloro coinvolti nell’accaduto, e ha annullato il concerto. A settembre 2009, per celebrare i 25 anni di carriera di Madonna, viene pubblicato il terzo greatest hits della cantante dal titolo Celebration, che contiene alcuni dei suoi maggiori successi e viene pubblicato in diverse versioni. Il disco contiene anche due inediti: la title track Celebration, primo singolo della raccolta e Revolver (nella versione digital download è presente anche un terzo inedito dal titolo It’s So Cool). L’album è l’ultimo lavoro di Madonna con l’etichetta discografica Warner Bros, prima di passare alla casa Live Nation.
Discografia
Durante la sua carriera, Madonna ha pubblicato 11 album registrati in studio, 4 raccolte, 2 album dal vivo, 3 colonne sonore e 2 extended play.
L’Italia del tennis femminile ha vinto la Federation Cup grazie al successo di Flavia Pennetta sull’americana Melanie Oudin per 7-5 6-2 nel terzo match della finale di Reggio Calabria.
La Pennetta ha superato la Oudin in un’ora e 20′ di gioco. E’ il secondo successo nella Fed Cup delle tenniste azzurre che avevano già vinto nel 2006 il trofeo che, in pratica, è la Coppa Davis ‘al femminile’. Grazie a questo successo l’Italia diventa la prima nazione del mondo nella classifica dell’Itf, la federazione internazionale.
Finisce 4-0 per l’Italia la finale di Fed Cup contro gli Stati Uniti. Nell’ultimo incontro, che i capitani delle squadra hanno deciso essere il doppio, Sara Errani e Roberta Vinci hanno battuto Liezel Huber e Vania King per 4-6 6-3 e 11-9 nel”super tiebreak” disputato sulla lunghezza di dieci punti in sostituzione del terzo set.
Italy women’s tennis has won the Federation Cup thanks to the success of the American Melanie Oudin Flavia Pennetta 7-5 6-2 in the third match of the final of Reggio Calabria.
The Pennetta has exceeded the Oudin in one hour and 20 ‘of the game. And ‘the second success in the Fed Cup tennis players of the blue that had already won the 2006 trophy, in practice, is the Davis Cup’ feminine ‘. With this achievement Italy became the first nation in the world in the ITF rankings, the International Federation.
Ends 4-0 for Italy Fed Cup final against the United States. In the last meeting, the captains of the team have decided to be a double, Sara Errani and Roberta Vinci beat Liezel Huber and Vania King 4-6 to 6-3 and 11-9 in the super tiebreak “played over a length of ten points replacing the third set.