Anche quest’anno, con la seconda edizione, ci sarà FUMETTERNI! RADIO KAOS sarà lì per voi e dopo i due giorni, 13 e 14 marzo, vi faremo un bel resoconto, per ora vi lasciamo all’elenco degli autori presenti! State sintonizzati e al ritorno saremo sempre qui!
Also this year, with the second edition, there will FUMETTERNI! RADIO KAOS will be there for you and after two days, 13 and 14 March, we’ll take you a good guide, for now we leave you to the list of authors present! Stay tuned and we will always return here!
Autori
Ausonia; Lorenzo Bartoli; Giacomo Bevilacqua; Daniele Caluri; Elena Casagrande (lara west); Raul Cestaro; Gianluca Cestaro; Sauro Ciantini; Cristiano Cucina; Manuel De Carli; Alessandro Di Virgilio; Gary Erskine; Alessio Fortunato; Enrico Galli; Fabrizio Galliccia; Gipi; Elisabetta Giulivi; Mauro Laurenti; Emanuela Lupacchino; Luca Maresca; Peter Milligan ; Emiliano Pagani; Michele Penco; Luca “Pierz” Piersantelli; Giorgio Pontrelli; Pasquale Qualano; Roberto Recchioni; Koren Shadmi; Jacopo Spampanato ; Marco Turini; Leonardo Valenti
Autori emergenti
Chiara Lanfiuti Baldi ; Lorenzo “ragno” Celli; Giandomenico D’Amoja; Federico Fortuna; Irene Mazzilli; Ilaria Pescetelli; Fabio Ramacci; Edoardo Röhl; Luisa Rosati; Thunder Studio (Massimo Raimondo – Giuseppe Di Pasca – Luca Marrandino); Francesco Trentani
A partire da Maggio la Image Comics pubblicherà una mini di 4 numeri della serie SAM & TWITCH, l’opera che anni addietro completava e allargava le vicende principali narrate su Spawn, e che seguiva le vicende dei due detective della polizia di New York. La particolarità della nuova mini, è che il cast è completamente composto da italiani: Luca Blengino (testi), Luca Erbetta (disegni), Fabio Bono (chine) e Filippo Rizzu (colori). L’inverno più intenso copre la grande mela, e i nostri detective si ritrovano per le mani una serie di inspiegabili eventi ”letterali”: Un sospettato, spacciatore di droga, viene trovato morto, nudo e con quello che sembra essere l’inizio di una storia scritta su tutto il suo corpo. La prima serie , che ha visto anche i disegni di un grande Alberto Ponticelli ,è stata pubblicata dalla Panini sulle pagine di Spawn, ed è riuscita a riscuotere un discreto successo per la bellezza e la suspance delle storie: una ristampa in Italia sarebbe davvero gradita. As of May, the Image Comics will publish a mini series of 4 numbers SAM & TWITCH, the work completed years ago and spread the stories told about the main Spawn, and follows the adventures of the two police detectives in New York. The peculiarity of the new mini is that the cast is entirely composed of Italians Luca Blengino (lyrics), Luca herbs (drawings), Fabio Bono (China) and Philip Rizzu (color). The most intense winter covers the Big Apple, and our detectives will find the makings of a series of unexplainable events”literal”: A suspected drug dealer, was found dead, naked and with what appears to be the beginning a history written all over his body. The first series, which also saw the drawings of a great Alberto Ponticelli, was published by Panini in the pages of Spawn, and managed to collect quite a success for the beauty and suspense of the stories: a reprint in Italy would be really appreciated .
Fin dal 1998 -anno della sua nascita- la testata di Spidergirlha avuto sempre un posto nel cuore dei fan del Marvel Universe risultando così l’unico personaggio femminile capace di resistere nel tempo nonostante le numerose cancellazioni. Il merito è dovuto forse alla sua carica d’azione e ai continui colpi di scena. Così lo sceneggiatore e creatore di May Parker Tom DeFalco ha deciso di rilanciare la serie a partire dal maggio prossimo con il primo numero di Spectacular Spider-Girl. Ambientato nella realtà parallela MC2 – che è collocabile 15 anni dopo l’attuale continuity- gli effetti di Brand New Day non sono mai arrivati, ergo May Parker continua ad essere la figlia di Mary Jane Watson e Peter Parker. Le novità per le uscite iniziali saranno la presenza di un clone(?) della protagonista, April Parker , un ibrido simbionte/umano con i poteri di Spiderman e Venom; l’adrenalina del Punitore originale mai andato in pensione; il ritorno di personaggi storici della serie come American Dream e Buzz. Inoltre sembra esserci l’idea di far viaggiare nel tempo Spidergirl per portarla spesso nell’attuale Marvel Universe. Una consuetudine tipica di un altro character, Cable degli X-Men. Le promesse per un ottimo titolo sembrano esserci tutte, attendiamo con impazienza ulteriori sviluppi. Le ultime apparizioni in Italia della supereroina risalgono al numero 444 e 512 in team-up con Arana e Spiderman dell’omonima testata quindicinale edita da Panini Comics.
Since 1998-the year of his birth-head Spidergirlha always had a place in the hearts of fans of the Marvel Universe as the only female character making it capable of withstanding over time despite numerous cancellations. The credit was due perhaps to his office for action and the constant twists. So the writer and creator of Tom DeFalco May Parker has decided to relaunch the series from next May with the first issue of Spectacular Spider-Girl. Set in the MC2 alternate reality – which is located 15 years after the current-continuity effects of Brand New Day never made it, ergo Aunt May continues to be the daughter of Mary Jane Watson and Peter Parker. The initial releases will be new to the presence of a clone (?) Of the protagonist, April Parker, a hybrid symbiont / human with the powers of Spiderman and Venom, the adrenaline of the original Punisher ever gone into retirement, the return of historical series of American Dream “and” Buzz. Also there seems to be the idea of time travel to bring Spidergirl often in the Marvel Universe. A typical practice of another character, Cable X-Men. The promises seem to be an excellent title for all, we look forward to further developments. The last appearance in Italy’s superheroine back to 444 and 512 in team-up with Arana and Spiderman homonym fortnightly magazine published by Panini Comics.
E’ morto all’età di 65 anni il giornalista Rai, Tonino Carino. Nato a Offida (Ascoli Piceno), legò il suo nome all’Ascoli Calcio. Impresso nel ricordo del telespettatori il tormentone “Tonino Carino da Ascoli” che ripeteva ogni volta quando faceva le sue telecronache delle partite a 90° minuto. Di recente Carino era andato in pensione, ma aveva continuato ad essere ospite di trasmissioni come “Quelli che il calcio”. Era malato da tempo.Era stato uno dei protagonisti del grande teatrino di 90′ Minuto, la storica trasmissione della Rai che portava nelle case degli italiani i gol del campionato di calcio, condotta da Paolo Valenti. “Tonino Carino da Ascoli” era il suo saluto inconfondibile, in un programma che vedeva altre figure indimenticabili di giornalisti-personaggi come Luigi Necco da Napoli, Cesare Castellotti da Torino, Marcello Giannini da Firenze e Giorgio Bubba da Genova, per dirne solo alcuni. Carino se n’è andato lunedì sera nella sua casa di Ancona, a 65 anni. Aveva legato il suo nome proprio all’Ascoli del presidente Costantino Rozzi, un’altra icona di un calcio che non c’è più. Carino aveva cominciato la sua carriera al Corriere Adriatico, poi era entrato in Rai, nella sede regionale di Ancona, dove era stato anche caporedattore dal 1991 al 2002. Lascia la moglie e due figli, Riccardo e Daria.
E ‘died at the age of 65 years, the journalist RAI, Tonino Carino. Born in Offida (Ascoli Piceno), linked his name Ascoli Calcio. Imprinted in the memory of viewers for the smash “Tonino nice Ascoli” which he repeated every time when he made his broadcast of matches in 90th minute. Carino was recently retired, but had continued to be host of shows such as “Those that football.” Had been ill for tempo.Era was one of the protagonists of the great theater 90 ‘minute, the historical transmission of RAI that led to the homes of the goals of the Italian football championship, conducted by Paul Valenti. “Tonino nice Ascoli” her greeting was unmistakable, in a program that saw other memorable figures of journalists-people like Louis Necci from Naples, Cesare Castellotti Turin, Florence and George Marcello Giannini Bubba from Genoa, to name a few. Carino is gone Monday night at her home in Ancona, 65. He tied his own name Ascoli President Costantino Rozzi, another icon of a football is gone. Carino began his career at the Corriere Adriatico, then entered into Rai, in the regional headquarters in Ancona, where he was also managing editor from 1991 to 2002. He leaves his wife and two sons, Richard and Daria.
Nella sua carriera ha preso parte a numerosi film, ma in pochi casi è riuscita a farsi notare. Per Autumn Reeser, attrice statunitense, ora sembra arrivato il momento tanto atteso. La ragazza sarà tra i protagonisti di “The Big Bang” con Antonio Banderas e Sam Elliott, e a giudicare dalle prime immagini comparse in Rete, che la ritraggono in una bollente scena di sesso proprio con Banderas, saranno in molti a ricordarsi di lei. Fino a oggi, almeno in Italia, il suo nome era balzato agli onori della cronaca per il ruolo di Taylor Townsend nella serie tv “The O.C.”. In futuro Autumn Reeser potrebbe riservare qualche grossa sorpresa. Per ora quello che è certo, è il ruolo da protagonista nel film “The Big Bang” la cui uscita è prevista entro la fine dell’anno. La pellicola racconta la storia di un detective privato alla ricerca di una spogliarellista, e vanta una cast di stelle capitanate da Antonio Banderas. Ed è proprio con l’attore più desiderato da tutte le donne che la bella Autumn si è trovata a girare una scena ad altissimo tasso erotico. Le prime immagini stanno già facendo il giro del web scatenando l’interesse degli internauti. Una sequenza bollente durante la quale i due si ritrovano nudi davanti alla cinepresa, in un crescendo di passione e ardore.
In his career he has participated in numerous films, but in many cases succeeded in attracting attention. To Autumn Reeser, American actress, now it seems the long awaited moment arrived. She will be among the protagonists of “The Big Bang” with Antonio Banderas and Sam Elliott, and judging from the first images appeared on the Web, of the actress in a hot sex scene with Banderas own, many will remember her. Until now, at least in Italy, his name had jumped to hit the headlines for her role as Taylor Townsend in the TV series “The OC”. Autumn Reeser in the future could be some big surprise. For now, what is certain is the role of protagonist in the movie “The Big Bang” which is slated for release later this year. The film tells the story of a private detective looking for a stripper, and boasts a stellar cast captained by Antonio Banderas. And it is the actor most desired by all the beautiful women that Autumn has had to shoot a scene at a very high rate erotic. The first images are already doing the rounds of sparking the interest of Web surfers. A sequence boiling during which the two find themselves naked in front of the camera, in a crescendo of passion and ardor.
Il Festival di Sanremo si è concluso ma ecco il palco del teatro Arroston in “Zio Paperone, Paperica e il concerto del Comandante”. E’ la storia a fumetti che Topolino dedica a Vasco Rossi, alias il Comandante Brasko. La storia racconta come il produttore Zio Paperone e l’inviato Paperica riescano a convincere Brasko, ritirato dalle scene, a tornare sul palco ed esibirsi dal vivo per i fan in un “concerto che aveva sempre sognato di fare”.Disegnata dal Maestro Giorgio Cavazzano e scritta da Fausto Vitaliano, la storia propone gag divertenti e una esilarante carellata di cantanti e showmen protagonisti della musica italiana. Troviamo infatti Pippo Baudo (Pippuzzo Militello) e Paolo Bonolis (Paolino Banalis) che presentano le manifestazioni canore di Paperopoli, sempre più in crisi causa lo scarso pubblico e le canzoni sempre più simili a se stesse. Sul palco dell’“Arroston” si esibiscono così: Tito Cotogna con la sua “Sono ancora qui”, Miki Zerillo con “Non cambio nemmeno se me lo chiedi per favore”, Clovodeo Ming che canta “Sempre la solita solfa” e naturalmente largo spazio anche ai giovani con il rapper Fabbro e Fibbia che esegue “Fatemi un applauso altrimenti vi rigo la macchina”, il cantastorie Piovra con “Il mio piccione abbaia” e tanti altri.I festival canori paperopolesi non attirano più l’attenzione del grande pubblico e così, per risollevare le sorti sfortunate dell’industria musicale e per evitare il tracollo finanziario, Zio Paperone spedisce l’inviato speciale Vincenzo Paperica in un tranquillo paese tra le colline, Lazooka. Lì vive il Comandante Brasko, leggendario musicista che ha deciso di abbandonare le scene per darsi alla pesca della trota crescentina. Paperica riesce a scovare il grande rocker, poi cerca di convincerlo a tornare a incidere musica e a calcare il palcoscenico. Per fortuna Brasko accetta, ma pone una insindacabile condizione: ritornare sulla scena musicale con il concerto che ha sempre sognato di tenere. La decisione procurerà parecchi grattacapi a Paperica e costerà un sacco di dollari a Paperon de’ Paperoni, che assolda i più famosi esperti di musica dal vivo, perchè vedere di nuovo il Comandante sul palco è un’emozione senza prezzo! Ma la soluzione sarà difficile perché non avrà niente a che fare con effetti speciali e budget astronomici, ma con un… antico misetro da svelare.
The Festival of Sanremo has ended but this is the stage of the theater Arroston in “Uncle Scrooge, Paper and a concert by the Commander.” And ‘the Mickey Mouse comic strip that dedication to Vasco Rossi, alias Commander Brask. The story recounts how Uncle Scrooge and the manufacturer sent the Ducks fail to convince Brask, retired, coming back on stage and perform live for fans in a “concert that she had always dreamed of doing.” Designed by Master Giorgio Cavazzano and written by Fausto Vitaliano, history offers a fun and hilarious gag Carello of Showmen actors and singers of Italian music. We find it Pippo Baudo (Pippuzzo Militello) Bonolis and Paul (Pauline Banalis) that show of shows in Duckburg, increasingly in crisis due to the limited audience and the songs more like themselves. On the stage of ‘Arroston “performing well: Tito Cotogna with his” I’m still here, “Miki Zerillo with” does not change even if you ask me please, “Ming Clovodeo singing” Always the same old “and off course space to the young rapper who performs Fabbro and Buckle “Make me an applause line otherwise there the car,” the storyteller octopus with “My pigeon bark” altri.I and many singing festivals paperopolesi no longer attracts the attention of the general public and so to revive the fortunes and misfortunes of the music industry to avoid financial collapse, Uncle Scrooge sends special envoy Vincenzo duck in a quiet village in the hills, Lazooka. There lives the Commander Brask, legendary musician who has decided to leave the scene to take to the trout fishing Crescentini. Duck manages to find the great rocker, then tries to convince him to return to record music and to tread the stage. Fortunately Brask agrees, but asks a sole condition: back on the music scene with a concert that has always wanted to keep. The decision will bring many headaches to Paper and will cost a lot of dollars to Scrooge ‘Scrooge, who recruits the most renowned experts in live music, see it again because the Commander is an emotion on stage without the price! But the solution will be difficult because it has nothing to do with special effects and astronomical budgets, but with a … Ancient misetro to reveal.
Singolare proposta della Kappa Edizioni, che dedica questo volume dell’ormai longeva collana Mondo Naif a un’interessante ristampa di due lavori della bravissima Vanna Vinci, due storie di vampiri come recita il sottotitolo al volume, singolare perché trattandosi di due storie di cui una concepita per il mercato giapponese si leggono in maniera speculare, una partendo dall’inizio e l’altra dal fondo, concludendosi entrambe a metà del volume.La prima storia, se leggiamo il volume all’occidentale, è la riproposizione del primissimo lavoro dell’autrice, qui presente sia ai testi che ai disegni, “L’altra parte”, intesa come lato oscuro della vita, rappresentato dal lugubre Adrian Voda che un giorno incrocia la giovane studentessa Agnese in un hotel di Milano, tra i due inizia sottilmente e quasi casualmente una sorta di strano rapporto, i testi in taluni punti forse un po’ troppo didascalici, sembra quasi di assistere a una telecronaca dove la protagonista descrive continuamente ciò che fa, riescono però a rendere nel complesso perfettamente lo stato d’animo dei protagonisti, i loro tormenti, i loro dubbi e le loro paure di fronte a questo nuovo legame che senza quasi accorgersene sembra destinato a legare inevitabilmente i due per la vita e forse anche oltre, dall’imbarazzo iniziale con lo scambio delle prime frasi di pura cortesia a un crescendo dove emerge chiaro il turbamento di lei di fronte al suo sinistro ma affascinate interlocutore e dall’altro lato la terribile fragilità “anemica” dell’etereo co-protagonista, che lo rende decisamente molto più umano (e credibile) che un mostro assetato di sangue, ma come ormai apparirà chiaro, il tema di fondo è sicuramente un amore romantico e non una storia dell’orrore, un vampiro quindi più accennato, insinuato e suggerito che svelato e mostrato brutalmente, sfumato tra i chiaro/scuri delle vignette emerge nella sua tragicità e umanità andando a legarsi indissolubilmente alla sua “vittima” del tutto consapevole, alla fine, e consenziente. La seconda invece si intitola “Una casa a Venezia” ed è la storia appunto pensata per il mercato giapponese e pubblicata dalla Kodansha, vede ai testi in questo caso la firma di Giovanni Mattioli, che ha collaborato poi con la Vinci anche in altre occasioni, e sempre una giovane universitaria (stavolta di Belle Arti anziché di Medicina) chiamata Rosa come protagonista, in trasferta a Venezia per i suoi studi, con una delle città più romantiche del mondo come sfondo un’altra storia d’amore era quasi inevitabile, con l’aggiunta di un piccolo abbozzo di triangolo ad agitare ancor di più le calme acque della laguna che anche in questo caso vedranno i due protagonisti prima sfiorarsi, poi incontrarsi (inevitabilmente) per caso, giungere alla scoperta del tragico segreto di “lui” (dorme in un sepolcro giù in cantina) e la successiva presa di coscienza di lei terrorizzata e sconvolta per quanto ha appreso ma contemporaneamente ormai perdutamente innamorata anche se ancora non se ne rende conto pienamente, col terzo incomodo che cerca, inutilmente, di insinuarsi tra i due. Bella proposta quindi questa della Kappa Edizioni, che celebra ancora una volta il talento di un’autrice bravissima a scavare nell’animo dei personaggi e a rendere col suo stile essenziale e pulito tutta una serie di espressioni e moti interiori (nonché un ottimo uso del bianco e nero e dei retini) che donano una certa tridimensionalità e profondità alle sue storie, mai come in questo caso attuali visto il periodo di grande successo della saga in libreria e cinematografica romantico/vampiresca di Twilight. Buonissima l’edizione, secondo gli standard molto curati e già ben noti della casa editrice, un volume brossurato di ben 170 pagine in b/n con un’ottima carta e un’ottima stampa . Singular proposal Kappa Edizioni, that we dedicate this volume of the now long running series Mondo Naif an interesting reprint of the work of two very good Vanna Vinci, two vampire stories as the subtitle to the book, unique because they are two stories of which one designed for the Japanese market should be read in a mirror, one from the beginning and one from the bottom, both ending in mid volume.La first story, if we read the volume of Western, is the revival of the early works of the author have here is that the texts to the drawings, “The other part,” understood as the dark side of life, represented by Adrian Voda dismal that one day cross the young student Agnese in a hotel in Milan, between the two begins subtly and almost a random kind of strange relationship, the lyrics at some places perhaps a little ‘too didactic, it is almost like watching a television report where the protagonist constantly describes what he does, however can make the whole perfectly the mood of the protagonists, their tortures, their doubts and fears in the face of this new relationship that almost without realizing it inevitably seems destined to tie the two for life and even beyond, the initial embarrassment to the exchange of the first phrases of politeness in a crescendo where underline the disturbance of her in front of his left but fascinating speaker and the other side the terrible fragility “anemic” dell’etereo co-star, which makes it much more human (and credible) that a hungry monster blood, but as now appears clear, the underlying theme of romantic love is certainly not a horror story, a vampire more so mentioned, hinted and suggested that reveals and brutally demonstrated, among the faded light / dark of the cartoons shows in its tragedy and humanity going to inextricably bind to its “victim” very conscious, in the end, and consent. Whereas the second is titled “A house in Venice” and is the story precisely designed for the Japanese market and published by Kodansha, see the texts in this case the signature of John Mattioli, who then cooperated with winning on other occasions, and always a young university (this time instead of Fine Arts in Medicine) named Rosa as the protagonist, away to Venice for his work with one of the most romantic cities in the world as the background another love story was almost inevitable, with the addition of a small sketch of a triangle to stir even more the calm waters of the lagoon that also in this case will see the two protagonists first misses, then meet (inevitably) by chance, arrive at the discovery of the tragic secrets ‘he’ ( sleeps in a tomb in the cellar) and the subsequent realization of her frightened and shocked by what he learned at the same time but now hopelessly in love even though I did not realize it fully, with the third trouble trying, unsuccessfully, to slip between the two. Nice so this proposal of Kappa Edizioni, who celebrates once again the talent of an author very good at digging in the soul of the characters and make with his essential style and clean a variety of expressions and inward movements (and a good use of white black and the retina) that donate a certain three-dimensionality and depth to his stories, never before seen in this case the current period of great success in the saga and movie library Romantic vampire in Twilight. Excellent edition, according to the standards very well kept and the already well-known publishing house, a hardback book of 170 pages in b / n with an excellent paper and excellent printing.
“The Hurt Locker” ha vinto l’Oscar come miglior film. La pellicola dedicata alla guerra in Iraq è il vero vincitore dell’82.ma edizione degli Oscar. Premiata anche la regia di Kathryn Bigelow che può anche fregiarsi di essere la prima donna regista a portarsi a casa l’ambita statuetta. “The Hurt Locker” batte il colosso “Avatar” vincendo altri quattro premi: miglior montaggio, miglior suono, migliore sceneggiatura originale e miglior montaggio sonoro. Insomma, la sfida in famiglia tra James Cameron e Kathryn Bigelow si è risolta in una vittoria netta per quest’ultima. Il colosso “Avatar”, arrivato alla notte degli Oscar come favorito, è stato sconfitto nelle categorie chiave da “The hurt locker” un film costato molto poco per gli standard hollywoodiani. “The hurt locker” ha lasciato all’avversario i premi più “tecnici” come quello per miglior scenografia, fotografia ed effetti speciali. Per quello alla fotografia un pezzo di merito va all’Italia visto che il premiato è il nostro Mauro Fiore. Altra soddisfazione tricolore dall’italoamericano Michael Giacchino che ha vinto per miglior colonna sonora in “Up”. La strada per l’Oscar fatta dal film della Bigelow è stata molto lunga: uscito nel 2008 e presentato alla mostra del cinema di Venezia, è uscito in sordina in Italia ma ha costruito il proprio riscatto in un momento in cui la guerra in Iraq è un tema quasi tabù per Hollywood. “The hurt locker” racconta la storia di una squadra di artificieri impegnata in Iraq e in particolare la dipendenza di uno di loro dalla scarica di adrenalina che gli trasmette disinnescare gli ordigni preparati dalla guerriglia irachena. “Avatar” può sempre consolarsi con il primato del botteghino: dalla sua uscita ha incassato più di due miliardi e mezzo di dollari ed è il film che ha incassato di più nella storia del cinema. Sul fronte degli attori, tutto secondo previsioni: miglior protagonista maschile è Jeff Bridges per “Crazy Heart”, protagonista femminile la Sandra Bullock di “The Blind Side”, entrambi digiuni di Oscar e con la Bullock che centra un’inedita doppietta con il Razzie (il premio ‘pernacchia’) per la peggior interpretazione in “All About Steve”. Mentre tra i non protagonisti la spuntano altri due “deb”: Cristoph Waltz per “Bastardi senza gloria” di Quentin Tarantino e Mo’Nique per “Precious”, film che si aggiudica anche la statuetta per la sceneggiatura non originale.
Oscar, tutti i premiati:
MIGLIOR FILM: ‘The Hurt Locker’
MIGLIOR REGIA: Kathryn Bigelow (‘The Hurt Locker’)
MIGLIOR ATTORE: Jeff Bridges (‘Crazy Heart’)
MIGLIOR ATTRICE: Sandra Bullock (‘The Blind Side’)
MIGLIOR ATTORE NON PROTAGONISTA: Christoph Waltz (‘Bastardi senza gloria’)
MIGLIOR ATTRICE NON PROTAGONISTA: Mo’nique (‘Precious’)
MIGLIOR SCENEGGIATURA ORIGINALE: Mark Boal (‘The Hurt Locker’)
MIGLIOR SCENEGGIATURA NON ORIGINALE: Geoffrey Fletcher (‘Precious’)
MIGLIOR FILM D’ANIMAZIONE: ‘Up’
MIGLIOR FILM STRANIERO: ‘El Secreto de Sus Ojos’ (Argentina) di Juan Jose’ Campanella.
MIGLIOR SCENOGRAFIA: Rick Carter, Robert Stromberg e Kim Sinclair (‘Avatar’)
MIGLIOR FOTOGRAFIA: Mauro Fiore (‘Avatar’)
MIGLIORI COSTUMI: Sandy Powell (‘The young Victoria’)
MIGLIOR MONTAGGIO: Bob Murawski e Chris Innis (‘The Hurt Locker’)
MIGLIOR TRUCCO: Barney Burman, Mindy Hall e Joel Harlo (‘Star Trek’)
MIGLIOR COLONNA SONORA: Michael Giacchino (‘Up’)
MIGLIOR CANZONE ORIGINALE: ‘The Weary Kind’, di Ryan Bingham e T.Bone Burnett (‘Crazy Heart’)
MIGLIOR MONTAGGIO SONORO: Paul N.J. Ottosson (‘The Hurt Locker’)
MIGLIOR SUONO: Paul N.J. Ottosson e Ray Beckett (‘The Hurt Locker’)
MIGLIORI EFFETTI SPECIALI: Joe Letteri, Stephen Rosenbaum, Richard Baneham e Andrew R. Jones (‘Avatar’)
MIGLIOR DOCUMENTARIO: ‘The Cove’ di Louie Psihoyos e Fisher Stevens
MIGLIOR CORTO DOCUMENTARIO: ‘Music by Prudence’ di Roger Ross Williams e Elinor Burkett
MIGLIOR CORTO ANIMATO: Logorama di Nicolas Schmerkin
MIGLIOR CORTO D’AZIONE: ‘The New Tenants’ di Joachim Back e Tivi Magnusson
Vi presentiamo l’elenco delle pubblicazioni d’esordio della neonata Ronin Manga in uscita a Maggio:
Black Rose Alice 1 € 5,90
di Setona Mizushiro
Guin Saga 1 di 3 € 6,90
di Kaoru Kurimoto e Kazuaki Yanagisawa
Giant Robo Il Giorno in cui la Terra Bruciò 1 € 5,90
di Yasuhiro Imagawa e Yasunari Toda
Lady Oscar Kids 1 € 12
di Ryoko Ikeda
Kylie 1 di 2 € 5,90
di Shiori Teshirogi e Yukako Kabei
Angeli e Demoni 1 di 3 € 6,90
di Hirotaka Kisaragi
Hiroshima nel paese dei fiori di ciliegio € 10
di Fumiyo Kouno
51 (Modi per salvarla) 1 di 5 € 5,90
di Usamaru Furuya
Warmcraft Amanti nel cyberspazio € 5,90
di Nozomu Tamaki
Yellow 1 di 4 € 6,50
di Makoto Tateno
Una per Tutti 1 di 4 € 5,90
di Yuki Yoshihara
Pounded è una miniserie in tre episodi realizzata nel 2001 da Brian Wood, già autore dell’ apprezzato e consigliato Demo (pubblicato sempre da Double Shot), e da Steve Rolston (Queen & Country: Operazione Terra Bruciata) che ci viene proposta in un elegante volumetto dal formato tascabile poco più grande di un manga. Si tratta di una commedia dai toni agrodolci, più agri e aspri che dolci, che ci trasporta nel backstage della scena musicale punk hardcore di Vancouver.La città canadese è musicalmente dominata da Heavy Parker e dal suo gruppo: il ragazzo suona sì le note della ribellione giovanile, ma è il classico figlio di papà che vive in un super-attico in pieno centro e che sfrutta la sua aurea di contestatore alternativo più per fare colpo sulle ragazze, rimorchiarle e andarci a letto che per convinzioni personali. Un tipo che, come ci racconta lo sceneggiatore nell’introduzione al volume, è facile incontrare nella vita di tutti giorni anche in contesti diversi da quello di questa storia; un tipo che abbiamo “odiato” per il suo successo con le donne e per riuscire, nel bene e nel male, a stare al centro dell’attenzione. E’ proprio una delle tante ragazze che Heavy ha fatto innamorare a costituire il motore della storia: quando Missy scopre che il “suo” Heavy l’ha tradita non appena lei è partita per frequentare il college, decide di fargliela pagare come si deve. La storia è molto scorrevole, raccontata in maniera ironica, leggera e piuttosto cinica e offre alcuni momenti davvero divertenti e gustosi che ci fanno arrivare tutto d’un fiato alle pagine finali del racconto: peccato che a fine lettura, una volta chiuso l’albo, ci si chiede se la storia sia davvero finita così o se sia destinata a proseguire; insomma, un epilogo un po’ troppo inconcludente.Graficamente, invece, Pounded è un gran gioiellino, con un Rolston ispiratissimo che realizza delle tavole incredibilmente precise e accurate tanto nel raffigurare panorami ed esterni della sua città natale, quanto nel rappresentare gli interni dell’attico di Heavy o i locali in cui la band si ubriaca.Gradevole e pulito il character design dei personaggi: morbido e sensuale per le ragazze, più spigoloso per i ragazzi, dalla mimica precisa ed espressiva e dal look che li distingue all’istante. Discreta l’edizione: buoni materiali usati e buona la cura editoriale del volume, che contiene in appendice tutte le cover, una gallery con schizzi e note sui personaggi, pin up, storie brevi apparse originariamente sul sito della Oni Press (molto divertenti!) e biografie degli autori. Il prezzo è un po’ alto per un volume di appena cento pagine, in bianco e nero e dal formato tascabile.
Pounded is a miniseries in three episodes made in 2001 by Brian Wood, former author of ‘valued and advised Demo (always published last November by Double Shot), and Steve Rolston (Queen & Country: Operation Scorched Earth) which is proposed in a sleek pocket-size booklet from slightly larger than a manga. This is a bittersweet comedy-toned, more agricultural and sour and sweet, which takes us backstage of hardcore punk music scene Vancouver.La Canadian city is musically dominated by Heavy Parker and his group: the guy sounds the notes of youthful rebellion, but it’s the classic Dad’s son who lives in a super-penthouse in the heart and uses his aura of alternate context to do more to impress the girls, trailers and go to bed with that belief. A guy who, as the writer tells us in the introduction to the book, you can easily meet in everyday life even in contexts other than this story, a kind that we have “hated” for his success with women to succeed , for better or for worse, to stay in the spotlight. It ‘just one of many girls who did fall in love Heavy to form the motor of history: when Missy discovers that “his” Heavy has betrayed her as she left for college, decides to make him pay for it properly. The story is very fluently, told in a humorous, light and rather cynical and offers some truly funny moments and tasty that make us all in a rush to reach the final pages of the story: pity that at the end of reading, once closed the public register , one wonders if the story is really over or if this is set to continue in short, an epilogue a bit ‘too inconcludente.Graficamente instead Pounded is a great little gem, with Rolston ispiratissimo that achieves incredibly precise and accurate tables both in and outside depict landscapes of his hometown, how to represent the interior of the assets of Heavy or rooms where the band ubriaca.Gradevole and clean character design of the characters: soft and sensuous for girls, more angular for boys, the precise and expressive gestures and looks that sets them apart instantly. Fair Edition: good materials and good edited the volume, which contains an appendix all the covers, a gallery with sketches and notes on the characters, pin ups, short stories appeared originally on the site of the Oni Press (very funny!) and biographies of the authors. The price is a bit ‘high for a volume of only one hundred pages, black and white and the pocket size.