Questa è la volta buona che mi ci metto a smanettare, su questo blog… E non perché ho i coltelli puntati di Nicola e Stefano in direzione della mia carotide, nonnò, che andate mai a pensare? Ehm.
Comunque, approfitto di questa sede per comunicare che apparirà una storia scritta da me sul nuovo numero di Mono, il numero 7 per amor di precisione, di cui qua sopra vedete un dettaglio. Dovrebbe uscire per Lucca, se ho ben capito, il che accade di rado per cui non garantisco.
Per chi non lo sapesse, Mono è una rivista edita da Tunuè dove in ogni numero viene affrontata una particolare tematica; quella di questo numero è ‘la crisi’. E poi, vabbè, non dico altro sennò poi che cazzo ve lo comprate a fare.
Ai disegni sono stato affiancato nuovamente da Mastro Mauro Cao, ed è stato come incontrare al baretto un vecchio amico, offrirgli un whiskaccio e parlare delle solite vecchie quattro vaccate. E’ stato davvero un piacere tornare a collaborare con lui e spero (conto) che la cosa si ripeta. Anche perché bersi i whiskacci da solo al baretto è una roba triste. Parlare da soli poi non vi dico. Fidatevi, lo so.
Ok, per adesso basta così. Però c’ho preso gusto, e la prossima volta (credo che) scriverò qualcosa sui lavori di alcuni amici che ho letto da poco. Mi concentrerò solo su roba di amici perché così quando ne parlerò male sappiamo come siamo fatti fisicamente e alle fiere possiamo picchiarci a sangue.
Ta – ta for now!