Posted by Giuseppe on feb 22, 2010 in
Musica

Elvis Presley
Suspicious Minds
We’re caught in a trap
I can’t walk out
Because I love you too much baby
Why can’t you see
What you’re doing to me
When you don’t believe a word I say?
We can’t go on together
With suspicious minds
And we can’t build our dreams
On suspicious minds
So, if an old friend I know
Drops by to say hello
Would I still see suspicion in your eyes?
Here we go again
Asking where I’ve been
You can’t see these tears are real I’m crying
We can’t go on together
With suspicious minds
And be can’t build our dreams
On suspicious minds
Oh let our love survive
Or dry the tears from your eyes
Let’s don’t let a good thing die
When honey, you know I’ve never lied to you
Mmm yeah, yeah
Traduzione
Siamo catturati in una trappola, non posso uscire,
Perché ti amo troppo, baby.
Perché non si può vedere ciò che stai facendo a me,
Quando non credi a una parola di quello che sto dicendo?
Non possiamo andare avanti insieme con menti sospette
E non possiamo costruire i nostri sogni su menti sospette.
Se un vecchio amico che conosco si ferma e dice ciao
Posso ancora vedere il sospetto nei tuoi occhi?
Qui si va di nuovo, mi chiedo dove sono stato,
Non è possibile vedere le lacrime che ho pianto - Le lacrime - lacrime che ho pianto.
Non possiamo andare avanti insieme con menti sospette
E non possiamo costruire i nostri sogni su menti sospette.
Oh, facciamo sopravvivere il nostro amore
O seccare le lacrime dai tuoi occhi.
Non lasciamo che questa buona cosa muoia
Quando, amore, sai
Che non ti ho mai mentito
No, no, no!
Tag:Elvis Prestley, Suspicious minds, testo, traduzione, video
Posted by Giuseppe on feb 18, 2010 in
fumetto

Jpop ha deciso di portare in Italia a febbraio “My Girl” un shojo manga davvero interessante che si discosta per molti versi dal suo genere, ma ne mantiene inalterato il valore e la sensibilità. La trama di questo lavoro, infatti, racconta una storia d’amore ma lo fa in un modo molto particolare. Kazama Masamune è un ventitreenne timido e introverso che trascorre le sue giornate in ufficio e davanti alla tv, non ama uscire e vive nel ricordo del tempo trascorso con il suo primo amore che da cinque anni si è trasferita all’estero per studiare tagliando d’improvviso tutti i rapporti con lui. Quando quindi riceve la notizia che Yoko è morta e che ha lasciato una bambina, Masamune riceve un vero e proprio schiaffo in faccia. Insicuro e incapace di credere in se stesso all’inizio pensa che la bimba non sia sua e che Yoko oltre ad averlo abbandonato sia anche stata infedele. In realtà Koharo è sua figlia e Yoko è scappata all’estero per non incasinare la vita di un ragazzino di soli diciotto anni, pieno di sogni e di speranze.
Così, dopo aver scoperto la verità e mentre cerca di affrontare una perdita ormai definitiva, per Masamune inizia una nuova vita al fianco di Koharo, una bimba adorabile, tenera e in cerca di qualcuno in grado di amarla e proteggerla. I due così simili e allo stesso tempo così differenti iniziano così un lungo cammino di conoscenza, pieno di piccoli ostacoli, all’ombra di un lutto difficile da affrontare.
Malinconico e commovente “My girl” è veramente un manga raro, sensibile e capace di arrivare dritto al cuore dei lettori. Lo stile di Mizu Sahara essenziale, ma mai sciatto, punta al cuore delle emozioni e delinea i suoi personaggi e i loro sentimenti con semplici quanto lucidissimi accenni capaci di smuovere anche il lettore più distaccato.
Non a caso anche la recentissima trasposizione in live action drama ha visto piovere su “My girl” e sui suoi protagonisti una pioggia di premi.
Da febbraio in tutte le fumetterie “My girl” di Mizu Sahara.
Tag:JPOP, KAZAMA KOHARO, KAZAMA MASAMUNE, MIZU SAHARA, MY GIRL
Posted by Giuseppe on feb 18, 2010 in
Serie TV

La notizia più attesa (e forse anche più temuta!) dai fans è arrivata: Supernatural è stato confermato per una sesta stagione. La CW lo ha annunciato ufficialmente ieri, tramite il suo sito ufficiale.
Come ho detto, questa notizia era sia attesa che temuta. I fans infatti si sono divisi in due fazioni: quelli che vogliono una sesta stagione e quelli che non la vogliono.
I primi, non preoccupandosi del possibile crollo qualitativo dello show, hanno pregato che la serie fosse rinnovata. I secondi, preoccupati da come lo show potesse perdere in qualità, avrebbero preferito che la serie si concludesse in un arco narrativo di cinque stagioni, così come il suo creatore, Eric Kripke, aveva sempre progettato.
E questo ci porta alla notizia numero due, ovvero che lo stesso Kripke non sarà più uno showrunner. Il suo ruolo è stato affidando a Sera Gamble, già co-produttrice e sceneggiatrice della serie. Kripke rimarrà solo in veste di produttore.
Questo fa tremare i fans, che attribuiscono il 90% del successo della serie alle idee geniali del suo creatore.
Agli addicted di questa serie non resta che sperare che la Gamble (non di certo la prima arrivata, eh?) sia alla sua altezza.
Il fatto che lei stessa abbia affermato che la storia dell’Apocalisse si chiuderà con questa quinta stagione e che non verrà potratto il tutto nella sesta, fa comunque tirare un respiro di sollievo a chi si preoccupava che per avere una stagione in più, gli sceneggiatori decidessero di “allungare il sugo”.
A questo punto ci chiediamo: dopo Lucifero, Dio e l’Apocalisse, cosa potrà mai impegnare i fratelli Winchester?
Tag:CW, Eric Kripke, sera gamble, sesta stagione, Supernatural
Posted by Giuseppe on feb 16, 2010 in
Senza categoria

Per chi è cresciuto guardando i Puffi, si è innamorato di Emi/ Mei o Yu/ Creamy e ha sognato di diventare rockstar come Jem. E poi ancora a chi batteva il cuore quando Licia baciava per la prima volta Mirko o nelle intricate storie d’amore di Georgie con Abel, Arthur e Lowell, per chi rideva guardando le avventure di Pollon, per chi faceva il tifo per Kelly, Sheila e Tati quando dovevano rubare qualcosa in Occhi di Gatto, il prossimo 27 marzo i Gem Boy e Cristina D’avena saranno in concerto all’Alcatraz di Milano.
Il concerto sarà un’occasione imperdibile per riascoltare le più belle sigle dei cartoni animati, e a cantarle sarà proprio l’unica e inimitabile Cristina. Un divertente spettacolo in cui la goliardica band dei Gem Boy, in versione più contenuta, scherza con l’eterna ragazzina Cristina e l’accompagna nelle sue sigle tanto amate dai bambini. La collaborazione fra la band e Cristina D’Avena è nata nel 2007 e da allora sono numerosi i concerti tenuti in giro per l’Italia. I Gem Boy sono Carletto (voce e testi), il gigante buono Max (tastiere), il ruspante J.J. Muscolo (chitarra), l’eclettico Denis (basso), il figo Matteo (batteria) e l’immancabile factotum Sdrushi (fonico).
Tag:ALCATRAZ, CRISTINA D'AVENA, Gem Boy, I PUFFI, POLLON
Posted by Giuseppe on feb 16, 2010 in
fumetto

In Italia
Kiyo Kyujyo è conosciuta per
“Trinity Blood”, il manga nato dai romanzi di Sunao Yoshida.
Un manga molto particolare dove in un futuro imprecisato vampiri (Methuselah) e umani (Terran) si fanno la guerra per conquistare il predominio del pianeta con astronavi e bombardieri. Il tutto però nasceva come un adattamento da un romanzo e anche la caratterizzazione dei personaggi si basava sulle illustrazioni già presenti nel tesato. Quindi non era facile giudicare a pieno le doti di questa mangaka.
Ora però i suoi fan italiani avranno l’occasione di leggere un suo lavoro del tutto originale, “Zone 00”, in uscita il 18 febbraio nel circuito della fumetterie. Questo shojo manga un po’ sopra le righe, infatti, è tutta farina del suo sacco e presenta una storia molto complessa con tantissimi personaggi e uno stile grafico estremamente differente da “Trinity Blood”. Il lavoro, infatti, è notevolmente meno dettagliato e in alcuni punti sembra limitarsi a schizzare per sommi capi le vignette. Nel complesso l’atmosfera che si crea è un po’ confusa e molto dinamica e forse a qualcuno questo cambio di rotta potrebbe non piacere. Per il resto la storia segue comunque il genere fantascientifico e ci catapulta nuovamente nel futuro in cui convivono robot, streghe, androidi e molte altri personaggi al limite del paradossale. Un mondo dove è praticato ancora l’esorcismo e dove la cosa più normale che può accadere è che una normale ragazzina delle superiori (Ango Shima) dopo aver cambiato scuola e stretto amicizia con un ragazzo (Saburo Kujo) lo veda perdere letteralmente la testa dopo essere stato attaccato da un demone.
“Zone 00” è quindi una bella sfida per Kiyo Kyujyo che per questo manga ha deciso di firmarsi con lo pseudonimo “Qjo”. Non rimane che attendere la reazione dei suoi fan Italiani per sapere se questa evoluzione della mangaka, associata da Panini niente meno che aQuentin Tarantino, convincerà i suoi lettori.
“Zone 00” sarà in fumetteria dal 18 febbraio.
Tag:manga, Zone 00
Posted by Giuseppe on feb 16, 2010 in
Cinema

Chi l’avrebbe mai detto che Kick-Ass avrebbe avuto un diretto concorrente? Trattasi di Defendor, commedia d’azione diretta da Peter Stebbings, che promette anche un sottotesto drammatico sulla follia. Perché il protagonista, interpretato da un divertito Woody Harrelson, è esplicitamente folle a differenza dei supereroi di Mark Millar e Matthew Vaughn. Il film sembra divertente, almeno stando al trailer. Ma potrebbe essere ben diverso dalla comicità sopra le righe che tutti si aspettano. Vedere per credere!
Tag:Defendor, Trailer
Posted by Giuseppe on feb 16, 2010 in
Intrattenimento,
fumetto

Siete folli collezionisti di action figures, oppure semplici amatori? In ogni caso, abbiamo la notizia che fa per voi: Superhero Hype e Comingsoon.net hanno assistito al Collector-Fan Media Day organizzato dalla Hasbro in previsione dell’edizione 2010 della Toy Fair, la più grande fiera di giocattoli americana. Lì, hanno potuto vedere in anteprima molte linee di action figures che verranno messe in vendita quest’anno: parliamo di nuovi giocattoli dedicati ad Iron Man 2, Marvel Universe, Transformers e G.I. Joe.
Per vedere in dettaglio ciascuna linea, seguite i link sottostanti:
- Iron Man Blog per la serie Iron Man 2 e Marvel;
- G.I. Joe Blog
- Transformers Blog
Tag:Toy Fair
Posted by Giuseppe on feb 10, 2010 in
Libri

Edizioni XII annuncia l’uscita a maggio 2010 del nuovo saggio della collana China & Grafite: Garth Ennis – Nessuna pietà agli eroi, dedicato al prolifico e iconoclasta sceneggiatore irlandese.
Ennis è responsabile di capolavori come Preacher e i cicli narrativi di The Punisher e Hellblazer, oltre che delle più controverse prove sui principali personaggi dell’universo Marvel e DC (da Fury a Batman, da Ghost Rider alla JLA), senza dimenticare le celebri war stories e i divertissment comeThe Pro, e Just a Pilgrim.
Il saggio, a cura di Valentino Sergi e con prefazione di Davide Barzi, si propone di analizzare da diversi punti di vista le più significative opere edite e inedite dell’autore, con la collaborazione di nomi noti della critica e dell’editoria: Cristiana Astori, Ivan Baio, Alessandro Bottero, Sergio Calvaruso, Simone Corà, Marcello Durante, Max Favatano, Davide Morando, Giuseppe Palmentieri, Paolo Parachini, Antonio Rubinetti,Elvezio Sciallis, Luigi Siviero e smoky man.
Non mancherà un nutrito apparato iconografico, per svelare i meccanismi alla base del lavoro di Ennis con i suoi collaboratori e il legame con il mondo del cinema e dei videogame, nonché una gallery con le interpretazioni dei suoi più celebri personaggi da parte di talenti italiani del fumetto come Vincenzo Acunzo, Francesco Biagini, Mirko Benotto, Giancarlo Caracuzzo, Massimo Dall’Oglio, Dany & Dany, Werther Dell’Edera, Carmine Di Giandomenico, Luca Enoch, Alberto Lingua, Alberto Pagliaro, Armando Rossi, Gianluca Maconi e Claudio Stassi.
Tag:Garth Ennis
Posted by Giuseppe on feb 10, 2010 in
fumetto

Questo è uno di quei casi in cui non è l’anime a nascere da un fumetto di successo ma il perfetto contrario. Come è stato per esempio per “Neon Genesis Evangelion” ,“Code Geass” è nato come serie animata e solo successivamente, visto il grande successo, è stato trasposto in manga.
La serie animata composta da 50 episodi divisi in due serie è arrivata in Italia qualche mese fa, prima con l’edizione in DVD della Dynit e poi, grazie al canale Rai 4, in chiaro sul digitale terreste. Ora a completare l’opera mancava qualcuno disposto a pubblicare la serie di manga.
I manga dedicati alla saga verranno pubblicati dalla Planet Manga a partire da fine Gennaio e sono quattro: “Code Geass: Lelouch of the Rebellion”, “Code Geass: Suzaku of the Counterattack”, “Code Geass: Nightmare of Nunnally” e l’ultimo, di cui da poco ne è stata annunciata la produzione, “Code Geass: shikkoku no Renya” e raccontano di un mondo a metà tra quello che conosciamo e la pura fantasia. Fatti e personaggi storici infatti si piegano alla storia che racconta di un mondo dove l’impero di Britannia ha conquistato il Giappone ribattezzandolo “Area 11” E togliendo qualsiasi diritto ai cittadini. Lelouch è il principe di Britannia e sfiderà il sistema in cui è nato non tanto per dare di nuovo la libertà agli oppressi, ma per vendicarsi della morte dei genitori e della menomazione inflitta alla sua sorellina, paralizzata e cieca. Per fare questo in un mondo dove le guerre si vincono grazie a dei robot giganti chiamati Kniightmare Frames, Lelouch stringerà un patto con una misteriosa ragazza in grado di donargli in Geass, ossia un potere eccezionale che cambia forma a seconda di chi ne fa uso. Lelouch riuscirà in questo modo a controllare la volontà delle persone e a iniziare una guerra con l’unico fine di distruggere il mondo e ricostruirlo da zero.
Il confine tra bene e male in Code Geass è sottile e lo stesso Lelouch non è il paladino senza macchia e senza paura, ma mostra più volte un atteggiamento ambivalente nei confronti della realtà e di conseguenza è pronto a tutto pur di arrivare al suo scopo. E forse questo è uno degli aspetti più interessanti di tutta la saga che si muove abbastanza agevolmente tra storia, fantasy e psicologia, anche se negli ultimi tempi personaggi di questo tipo ci sono stati già proposti dagli stessi giapponesi. Basta pensare a fumetti come “Death Note” o “Lost+Brain” in cui i protagonisti seppure con in mano un potere in grado di cambiare il mondo lo utilizzano senza alcuna morale mietendo vittime innocenti.
Da fine gennaio in tutte le fumetterie, “Code Geass: Lelouch of rebellion”.
Tag:Code Geass
Posted by Giuseppe on feb 10, 2010 in
fumetto

Si alternerà con “Fair Tail” e “One piece” sulle pagine di Young e promette di far divertire parecchio il nuovo manga, in 7 volumetti, scelto da Star Comics. Uno shonen dove la magia ha il suo ruolo fondamentale e dove orsetti assassini mettono a rischio la vita del protagonista. Questa è la sintesi delle prime battute di “Hide and Closer”. Il cui titolo prende proprio spunto dai nomi dei due protagonisti. Shumpei Closer è un ragazzino inetto che cerca sempre di svicolare i problemi, mentre Hide è il bel pupazzo a forma di orso che il nonno gli regalò sette anni fa prima di sparire per uno dei suoi fantastici viaggi.
Ma Hide ovviamente non è un semplice pupazzo e quando da un misterioso, quanto inquietante corriere, viene consegnato a Closer un altro pupazzo a forma di scimmia, il ragazzo dovrà rivedere il suo rapporto con i peluches. La scimmia infatti tenterà di ucciderlo e Hide lo difenderà.
In fondo se si è il discendente di una famiglia di maghi potentissimi, peluches animati e follie di ogni tipo diventano il pane quotidiano. Se poi in ballo c’è il dominio su tutti gli altri maghi è facile intuire che per Closer la vita non sarà più la stessa.
Simpatico e ben disegnato da Haro Aso, “Hide and Closer” è un piacevo passatempo per tutti i fan che sentono la mancanza di “One Piece”.
Da febbraio in tutte le fumetterie.