Posted by Giuseppe on feb 7, 2010 in
Cinema,
fumetto

Il sito LatinoReview ha riportato la notizia che gli sceneggiatori Alex Kurtzman e Roberto Orci (Transformers, Star Trek) adatteranno per il grande schermo Locke & Key, comic book edito da IDW Publishing.
Scritto da Joe Hill (figlio del noto scrittore Stephen King) e illustrato da Gabriel Rodriguez, il fumetto racconta la storia di una donna, che dopo l’micidio del marito si trasferisce con i tre figli nella loro casa in un paesino del Massachussetts. La KeyHouse, questo il nome dell’abitazione, ha dei poteri: è in grado di trasformare chiunque varchi le soglie delle sue stanze utilizzando delle chiavi speciali. Nell’edificio, però, sono presenti anche orribili creature. Qui sotto potete vedere un trailer illustrativo:
Inizialmente il progetto doveva essere sviluppato dalla Dimension Films, ma ora è passato tutto nelle mani della DreamWorks. Voi che ne dite? Le potenzialità ci sono tutte, speriamo solo che vengano sfruttate nel migliore dei modi.
Tag:Alex Kurtzman, DreamWorks, Gabriel Rodriguez, Joe Hill, Locke & Key, Roberto Orci, Stephen King
Posted by Giuseppe on feb 3, 2010 in
Senza categoria

WASHINGTON – Scontro in famiglia agli Oscar: la battaglia tra il gigante ‘Avatar’ e il thriller di guerra ‘The Hurt Locker’, che hanno ricevuto entrambi nove candidature dalla Academy, sarà anche una battaglia coniugale perché i due registi, James Cameron e Kathryn Bigelow, sono stati sposati in passato anche se poi si sono lasciati. I due ex-coniugi hanno duellato per tutta la stagione con i premi per il miglior regista e per il miglior film, con risultati alterni, ma adesso sul campo di battaglia degli Oscar tutto è pronto per lo scontro finale tra due film che non potrebbero essere più diversi: mentre Avatar ha battuto tutti i primati di incasso, superando i due miliardi di dollari, il thriller sui disinnescatori Usa di ordigni in Iraq ha incassato appena 13 milioni di dollari. Dopo la eliminazione fin dalla pre-selezione del film di Giuseppe Tornatore ‘Baaria’ (il candidato ufficiale dell’Italia) le speranze degli italiani sono affidate al direttore della fotografia Mauro Fiore (Avatar), allo sceneggiatore Alessandro Camon (The Messenger), ai truccatori Aldo Signoretti e Vittorio Sodano (Il Divo).
La decisione della Academy di estendere a dieci pellicole la rosa dei candidati al miglior film ha ampliato notevolmente la varietà degli aspiranti alla statuetta con la inclusione non solo di film favoriti come Bastardi senza gloria di Quentin Tarantino (otto candidature) e Tra le nuvole (Up in the Air) con George Clooney (sei candidature) ma anche con l’inserimento del film di fantascienza District 9 e del cartone animato Up (seconda volta nella storia degli Oscar dopo ‘La Bella e la Bestia’) nonché alcuni dei film favoriti dei critici come ‘The Blind Side’, ‘An Education’, ‘A Serious Man’ e ‘Precious’.
La speranza della Academy è di aumentare l’interesse del pubblico e la presenza di stelle per mettere fine al costante declino nel numero dei telespettatori Usa della diretta TV della cerimonia degli Oscar. Per quanto riguarda gli attori in campo maschile il super favorito Jeff Bridges (Crazy Heart) dovrà vedersela con altri due colleghi che come lui sono alla quinta candidatura: George Clooney (Up in the Air) e Morgan Freeman (Jeremy Renner). Il campo è completato da Colin Firth (A Single Man) e Jeremy Renner (The Hurt Locker). L’oscar per la miglior attrice vede in lizza veterane come Meryl Streep (giunta alla sedicesima candidatura, un record) e attrici come Sandra Bullock (The Blind Side) che è invece alla sua prima nomination. Sono le due favorite. Il quadro è completato da Helen Mirren (The Last Station), Carey Mulligan (An Education) e Gabourey Sidibe (Precious). Il premio per il miglior regista ripropone lo scontro in famiglia tra la Bigelow (quarta donna a vincere la candidatura dopo Lina Wertmuller, Jane Campion e Sofia Coppola) e Cameron (che ha già vinto la statuetta in questa categoria nel 1997 con Titanic).
Gli altri tre registi in lizza sono Quentin Tarantino, l’afro-americano Lee Daniels e Jason Reitman. Nella assegnazione degli Oscar per gli attori non protagonisti in campo maschile il grande favorito è Christoph Waltz (il loquace nazista di ‘Inglorious Basterds’) che dovrà vedersela con Matt Damon, Woody Harrelson, Christopher Plummer e Stanley Tucci. In campo femminile hanno sorpreso le scelte di Penelope Cruz (per Nine) e Maggie Gyllenhaal (Crazy Heart). La favorita appare essere Vera Farmiga (Tra le nuvole). Il campo è completato da Anna Kendrick e MòNique. La cerimonia degli Oscar è in programma il sette marzo a Los Angeles. I maestri delle cerimonie saranno gli attori Steve Martin e Alec Baldwin. L’ultimo grande successo di audience della diretta TV risale a dodici anni fa quando l’acclamato Titanic di Cameron aveva trionfato vincendo undici statuette. La Academy spera, grazie ad Avatar, di riportare un po’ di magia alla notte più lunga di Hollywood.
MIGLIOR FILM
Avatar
The Blind Side
District 9
An education
The Hurt Locker
Bastardi senza gloria
Precious
A serious man
Up
Tra le nuvole
Miglior regista
Le cinque nomination: James Cameron, Kathryn Bigelow, QuentinTarantino, Lee Daniels e Jason Reitman
Miglior attore
Le cinque nomination: Jeff Bridges, George Clooney, Colin Firth, Morgan Freeman e Jeremy Renner
Miglior attrice
Le cinque nomination: Sandra Bullock, Helen mirren, Carey Mulligan, Gabourey Sidibe e Meryl Streep
Miglior attore non protagonista
Le cinque nomination: Matt Damon, Woody Harrelson, Christopher Plummer, Stanley Tucci e Christoph Waltz
Miglior attrice non protagonista
Le cinque nomination: Penelope Cruz, Vera Farminga, Maggie Gyllenhaal, Anna Kendrick e Mo’Nique
Tag:nomination, oscar 2010
Posted by Giuseppe on feb 3, 2010 in
Senza categoria

I ‘providers’ dovranno bloccare i siti disobbedienti. Pena fino a 5 anni di reclusione: il Governo Berlusconi come la Cina e la Birmania. Intanto Mediaset chiede un risarcimento di 500milioni a Youtube
CASERTA - Il 20 gennaio il Senato ha approvato il cosiddetto pacchetto sicurezza (D.d.l. 733) e, tra gli altri, un emendamento del senatore Gianpiero D’Alia (Udc) identificato dall’articolo 50-bis: ”Repressione di attività di apologia o istigazione a delinquere compiuta a mezzo internet”. Il testo diventerà l’articolo numeo 60. Il senatore Gianpiero D’Alia (Udc) non fa parte della maggioranza al Governo e ciò la dice lunga sulla trasversalità del disegno liberticida della Casta. In pratica, in base a questo emendamento, se un qualunque cittadino dovesse invitare attraverso un blog a disobbedire (o a criticare?) ad una legge che ritiene ingiusta, i ‘providers’ dovranno bloccare il blog.
Questo provvedimento può far oscurare un sito ovunque si trovi, anche all’estero; il Ministro dell’Interno, in seguito a comunicazione dell’autorità giudiziaria, può infatti disporre con proprio decreto l’interruzione della attività del blogger, ordinando ai fornitori di connettività alla rete internet di utilizzare gli appositi strumenti di filtraggio necessari a tal fine. L’attività di filtraggio imposta dovrebbe avvenire entro il termine di 24 ore; la violazione di tale obbligo comporta per i provider una sanzione amministrativa pecuniaria da euro 50.000 a euro 250.000. Per i blogger è invece previsto il carcere da 1 a 5 anni per l’istigazione a delinquere e per
l’apologia di reato, oltre ad una pena ulteriore da 6 mesi a 5 anni per l’istigazione alla disobbedienza delle leggi di ordine pubblico o all’odio fra le classi sociali.
Con questa legge verrebbero immediatamente ripuliti i motori di ricerca da tutti i link scomodi per la Casta. In pratica il potere si sta dotando delle armi necessarie per bloccare in Italia Facebook, YouTube e ‘tutti i blog’, che al momento rappresentano in Italia l’unica informazione non condizionata e/o censurata. Vi ricordo che il nostro è l’unico Paese al mondo dove una ‘media company’ ha citato YouTube per danni chiedendo 500 milioni euro di risarcimento. Il nome di questa ‘media company’, guarda caso, è Mediaset.
Quindi il Governo interviene per l’ennesima volta, in una materia che, del tutto incidentalmente, vede coinvolta un’impresa del Presidente del Consiglio in un conflitto giudiziario e d’interessi. Dopo la proposta di legge Cassinelli e l’istituzione di una Commissione contro la pirateria digitale e multimediale, che tra poco meno di 60 giorni dovrà presentare al Parlamento un testo di legge su questa materia, questo emendamento al ‘pacchetto sicurezza’ di fatto rende esplicito il progetto del Governo di ‘normalizzare’ con leggi di repressione Internet e tutto il sistema di relazioni e informazioni sempre più capillari che non riescono più a dominare.
Tra breve non dovremmo stupirci se la delazione verrà premiata con buoni spesa. Mentre negli USA Obama ha vinto le elezioni grazie ad Internet, in Italia il governo si ispira per quanto riguarda la libertà di stampa alla Cina e alla Birmania. Oggi gli unici media che hanno fatto rimbalzare questa notizia sono stati il blog Beppe Grillo e la rivista specializzata Punto Informatico.
Occorre dare la massima diffusione a questa notizia per cercare di svegliare le coscienze addormentate degli Italiani, perché dove non c’è libera informazione e diritto di critica il concetto di democrazia diventa un problema puramente dialettico. (da www.disinformazione.it)
Tag:libertà di espressione, lilbertà di stampa
Posted by Giuseppe on feb 2, 2010 in
Serie TV

Lost, arriva l’ultima stagione. Sulla Abc, via web, su Sky. Lost è la Tv nell’era di internet
http://video.corriere.it/?vxChannel=UsaTv&vxClipId=2524_f4f94e2c-0f06-11df-a497-00144f02aabe
L’attesa e’ stata talmente tanta che le parole da spendere sarebbero migliaia ma il pezzo inedito dell’intervista e il promo sicuramente ci spremeranno quelle poche che ancora non abbiamo detto…
A due giorni dal grande evento, ditemi, cosa vi restera’ di questa fantastica avventura?
P.S.: Grazie a tutto lo staff di ITASA: se quello di Lost e’ stato un viaggio, ci piace pensare che loro ne abbiano fatto, in minima misura, parte.
GUARDATE IL VIDEO!!!!
Tag:Lost 6, lost dance, Losta final season, video
Posted by Giuseppe on feb 2, 2010 in
Serie TV

Prendete una storia di complotti e onore, come in “Roma”, aggiungetele un po’ di cruda violenza e scene alla “300″ ed infine datele il suggestivo sfondo visto ne “Il Gladiatore”: questo sembra essere, almeno stando alle prime visioni, l’idea alla base della nuova serie di Starz, ovvero “Spartacus: blood and sand”.
Come potete vedere nel trailer (decisamente accattivante, bisogna ammetterlo), nei 10 episodi previsti a partire da gennaio 2010 l’azione e le scene di sangue non mancano. Questo vuole essere, per il network, uno dei punti di forza dello show, come ha detto al Comic Con lo sceneggiatore Steven S. DeKnight, che ha sottolineato come la rete voglia con questo telefilm oltrepassare il limite di ciò che si è visto finora in tv:
“Il network ha voluto che ci spingessimo oltre i limiti. Ci sono state delle volte che Starz ci ha detto: andate un po’ più oltre, vi diremo noi quando avrete superato il confine”. E, a giudicare dalle prime immagini, pare che questo confine sia stato messo ben lontano da quanto siamo abituati a vedere.
La storia prenderà spunto da quella dello schiavo Spartaco (interpretato da Andy Whitfield), che nel 73 a.C. diede il via ad una delle più grandi rivolte avute nella storia dell’antica Roma. Ovviamente, il tutto sarà un pretesto per proporre uno show di combattimenti, effetti speciali e intrighi in quel del Colosseo, oltre che l’occasione per rivedere sul piccolo schermo Lucy Lawless, l’indimenticabile Xena.
Prodotta, tra gli altri da Sam Raimi, “Spartacus” vuole provare a portare in tv il genere storico così come in passato hanno fatto, ad esempio, la già citata “Roma” e “The Tudors”, solo con un po’ di violenza e scene hot in più. Che sia un modo per attenersi alla realtà storica del tempo o per garantirsi un po’ di spettatori e pubblicità, lo scopriremo a gennaio.
Tag:andy whitfield, lucy lawless, Sam Raimi, spartacus, spartacus: blood and sand, starz, steven s. deknigh
Posted by Giuseppe on gen 31, 2010 in
Serie TV

Brutte, anzi bruttissime notizie per i fans di Ugly Betty. La ABC ha appena annunciato che questa stagione, sarà l’ultima. Sebbene non sia uno shock, dati gli ascolti non esaltanti, la notizia è comunque un brutto colpo, soprattutto alla luce della rinascita creativa di Betty in questa stagione.
La buona notizia è che la ABC ha dato ai produttori il tempo di scrivere un finale degno per la serie. Il produttore esecutivo, Silvio Horta e il presidente della ABC, Steve McPherson, hanno confermato:
“Siamo arrivati di comune accordo alla difficile decisione di fare di questa stagione, l’ultima di Ugly Betty [...]. Siamo estremamente orgogliosi di questa serie innovativa e ci sentiamo in dovere di dare ai fans una degna conclusione.”
Betty appenderà il suo poncho al muro una volta per tutte a quanto pare.
Tag:Ugly Betty
Posted by Giuseppe on gen 30, 2010 in
Calcio

LONDRA, 29 gennaio 2010 – E’ il capitano di Chelsea e Inghilterra ma, ultimamente, non si può dire che John Terry rappresenti un personaggio irreprensibile. Un po’ di riflesso (madre e zia sorprese a rubare in un negozio, il padre che aveva procurato uno spacciatore suo amico a un consumatore di droga), un po’ di suo. Poco tempo fa si era fatto sorprendere dal News of The World a intascare soldi (in nero) per accompagnare tifosi a visitare il centro di allenamento dei Blues. Oggi si è scoperto un altro exploit notevole, e solo perchè un tribunale ha eliminato il veto alla pubblicazione di una notizia per ragioni di privacy.

Il giudice Tugendhat, infatti, ha tolto il blocco alla pubblicazione di una storia scottante: ovvero la relazione extraconiugale di Terry con Vanessa Perroncel, ex-fidanzata del compagno di squadra (al Chelsea prima che si trasferisse e in Nazionale) Wayne Bridge. L’ingiunzione era stata imposta dal giudice venerdì scorso dopo voci secondo le quali un domenicale (giornale in edicola la domenica) stava per pubblicare dettagli della vicenda. Il giudice ha deciso che, in questo caso, il diritto di cronaca ha la precedenza sulla privacy. La Perroncel, modella di origini francesi, è stata fino a dicembre fidanzata con Bridge, che attualmente gioca nel Manchester City. Il giornale in questione, nella causa in tribunale, ha sostenuto che rivelare i dettagli della storia sarebbe stato di pubblico interesse perchè l’astio tra compagni di squadra potrebbe minare l’armonia dell’Inghilterra ai Mondiali in Sudafrica dell’estate prossima.

Fonti vicine a Bridge lo definiscono “a pezzi” e il c.t. Fabio Capello sarebbe già sotto pressione per togliere la fascia di capitano della Nazionale al centrale del Chelsea, che peraltro sta attraversando da tempo un periodo di forma eccellente in campo. Un po’ meno fuori, a quanto pare. Fino a un anno fa Bridge era compagno di squadra di Terry, uno degli amici più cari e viveva poco lontano da lui a Oxshott, nel Surrey. Terry, che ha 29 anni, ha sposato Toni Poole nel 2007 a Blenheim Palace in una cerimonia per cui il magazine Ok! aveva pagato un milione di sterline (1,15 milioni di euro). Bridge e la Perroncel erano tra gli invitati. Da qualunque parte la si guardi, una brutta storia.
Gianluca Gasparini
Tag:Bridge, Capello, Chelsea, Perroncel, Terry, tradimento
Posted by Giuseppe on gen 30, 2010 in
Intrattenimento

Vincenzo vs Robert

Premetto che a me Robert Pattinson fa schifo, ma voi trovate delle somiglianze tra le due foto?
Vincé ti voglio bene!!!!
BANG!!!!
Tag:Robert Pattinson
Posted by Giuseppe on gen 30, 2010 in
Musica

Oggi ho voglia di Muse…
Leggiamo un pò cosa ci dicono nella loro bellissima canzone Uprising.
Dopo i testi non perdetevi il video di Quelli che il Calcio, dove il gruppo prende per il culo Simona Ventura (che ricordiamolo si è spacciata per competente di musica in X-Factor…
The paranoia is in bloom, the PR
The transmissions will resume
They’ll try to push drugs
Keep us all dumbed down and hope that
We will never see the truth around
(So come on!)
Another promise, another scene, another
A package not to keep us trapped in greed
With all the green belts wrapped around our minds
And endless red tape to keep the truth confined
(So come on!)
Chorus
They will not force us
They will stop degrading us
They will not control us
We will be victorious
Interchanging mind control
Come let the revolution take its toll if you could
Flick the switch and open your third eye, you’d see that
We should never be afraid to die
(So come on!)
Rise up and take the power back, it’s time that
The fat cats had a heart attack, you know that
Their time is coming to an end
We have to unify and watch our flag ascend
Chorus
They will not force us
They will stop degrading us
They will not control us
We will be victorious
Hey .. hey … hey .. hey!
(repeat)
Chorus
They will not force us
They will stop degrading us
They will not control us
We will be victorious
Hey .. hey … hey .. hey!
(repeat)
Traduzione della canzone:
La paranoia sta esplodendo, la PR
La trasmissione sarà ripristinata
Loro proveranno a spingere alcune droghe
Tenendoci tutti storditi e sperando che
Noi non vedremo mai la verità che ci circonda
(E allora dai!)
Un altra promessa, un altra scena, un altra
Un pacco per non tenerci avvinti all’avidità
Con tutte queste cinture verdi strette attorno alle nostre menti
Un infinito filmato rosso che tiene la verità confinata
(E allora dai!)
Coro
Non ci costringeranno
Non si fermeranno a degradarci
Non ci controlleranno
Noi saremo vittoriosi
Controllo mentale interscambiabile
Lascia che la rivoluzione prenda il suo pedaggio se puoi
Premi l’interruttore a apri il tuo terzo occhio, così riuscirai a vedere
Noi non dovremmo mai aver paura di morire
(E allora dai!)
Cresci e riprenditi il potere, é il tempo giusto
Il gatto grasso ha avuto un attacco di cuore, lo sai
Il loro tempo sta finendo
Dobbiamo unirci e guardare lo nostre bandiere salire
Coro
Non ci costringeranno
Non si fermeranno a degradarci
Non ci controlleranno
Noi saremo vittoriosi
Hey .. hey … hey .. hey!
Coro
Non ci costringeranno
Non si fermeranno a degradarci
Non ci controlleranno
Noi saremo vittoriosi
Hey .. hey … hey .. hey!
Figuraccia di Simona Ventura a Quelli che il Calcio: i Muse si invertono gli strumenti e nessuno in studio si accorge che il batterista cantava e suonava il basso, il bassista la chitarra e il cantante era alla batteria. Finita l'esibizione Simona Ventura ferma l'improvvisato cantante, che in realtà è il batterista, al quale fa qualche domanda di rito, continuando a non accorgersi dello scherzo anche quando vengono citati i nomi degli altri componenti del gruppo nei ruoli invertiti. Un applauso ai Muse, geniali non solo nella musica ma anche nell'umorismo.
Tag:beffa, fake, geniali, invertono i ruoli, muse, presa per culo, quelli che il calcio, raidue, simona ventura, the muse, umorismo, vergogna
Posted by Giuseppe on gen 29, 2010 in
Calcio

Tag:Blanc, Juventus, Secco