S.Darko: ‘ngula e che stronzata!

Cioè, Donnie Darko era un film incasinato, da rivedere 2 e 3 volte per capirne effettivamente il senso: senso che una volta capito diventava però veramente affascinante, dando un significato a Frank il coniglio, ai vari incidenti e al finale a sorpresa con la madre di Donnie che si volta verso la ragazzina del figlio (ora però mi scoccio di spiegare il film, ci vuole troppo tempo).

Ma questo sequel veramente non ha un senso! Cioè, il regista ha voluto fare una cosa ingarbugliata sulla falsa riga del primo episodio, ma alla fine ha distrutto totalmente quello che il buon Richard Kelly aveva sapientemente costruito!

A parte il fatto che l’amica di Samantha mi sta proprio sul cazzo, a forza che vuole fare diventare la sorella di Donnie una zoccola come lei, con quei continui riferimenti vagamente sessuati.

Ecco qua Samantha con l’amica troizzante…

Ma poi, scusate, quel deficiente sul granaio che cazzo combina?  E perche ha pure lui la maschera di coniglio? Quella era un prerogativa di Frank! Non è che solo perchè uno fa il consigliere di quelli che viaggiano nel tempo deve indossare una maschera da coniglio! Per giunta questa è di ferro!

Questo il nuovo coniglio ferrato

E’ questo il coniglio originale!!

Poi: i viaggi nel tempo sono troppi. Troppa gente decide di tornare indietro per aggiustare le cose, compresa l’amica zoccolona.

Poi: la pioggia di meteoriti?!! Ma dove siamo, a Smallville?

Insomma: na mezza ciofeca….si corre il rischio di rovinare quella perla di Donnie Darko, che doveva restare un caso isolato, senza ’sti sequel del cazzo….ha fatto bene Kelly a non riconoscere la continuità e la paternità di questo S.Darko con il suo piccolo ma suggestivo capolavoro. Boh……..

 


2012: la fine del mondo?

Ma questi sono pazzi? Fanno il film sulla fine del mondo!? Certo ce ne sono stati già di diversi: Indipendence day, Armageddon, Deep Impact, The Core, The day after Tomorrow. Ok. Ma questa data è piuttosto reale, a giudicare dalle profezie dei Maya e di altri simil-Nostradamus che, a quanto pare, hanno preannunciato la fine del mondo proprio per quell’anno. E per giunta prevedendo una serie smisurata di terremoti che avrebbero preceduto il giorno del giudizio! Se la tragedia abruzzese e i terremoti in giro per l’Europa non sono casuali (in Romania, un Paese raramente colpito dai sismi, pare che ci siano state 4 grandi scosse ravvicinate negli ultimi tempi), penso proprio che il film sarà accompagnato da una buona razione di grattate di palle generali…staremo a vedere…speriamo che nel film troveranno una soluzione…e che non sia di salire in groppa ai meteoriti con le trivelle e Bruce Willis però!

 


Sherlock Holmes: il trailer

Il trailer del film in uscita il 25 dicembre…speriamo bene…..all’apparenza mi sembra una figata…..

 


Frost/ Nixon

 

 

Ho visto il bel film di Ron Howard, Il duello: Frost/Nixon.

Finalmente il rosso di Happy Days evita di fare film con codici e messaggi cifrati che si illuminano  magicamente sulle pareti, e mette su  una sorta di reportage sull’impresa giornalistica di un presentatore di talk show inglese sulla cresta dell’onda, con la faccia da Joker e le camicie da pappone anni ‘70, che un bel giorno decide di mettere su un’intervista-sputtanante all’odiatissimo ex-presidente Nixon.

Il film è bello, scorre bene e trasmette perfettamente l’ansia di questo presentatore che si gioca tutti i suoi soldi per mettere sù questa mega intervista al plurisfottuto ex-presidente degli Stati Uniti, oggi colonna portante della serie Futurama.

Cast d’eccezione:

Frank Langella, nei panni di un Nixon andato alquanto d’aceto ma all’occorrenza sempre brillante ed austero.

Michael Sheen, nel ruolo di David Frost e del suo sorriso, a volte veramente fastidioso, ma efficace. Soprattutto nei momenti difficili, quando diventa un ghigno di frustrazione e senso di impotenza dinanzi alla bravura di Nixon nello sviare le domande e rubare tempo e denaro alla registrazione.

Sam Rockwell, nei panni di James Reston Jr, il cacacazzi di turno che odia Nixon ma che poi si scioglie e si intimorisce nel vederlo dal vivo.

Oliver Platt, nei panni di Bob Zelnick, l’altro tizio arruolato per preparare le domande da fare a Nixon (io lo ricordo come Portos, il moschettiere chiattone dell’omonimo film).

Kevin Bacon nel ruolo di Jack Brannon, ovvero lo Smithers di Nixon.

La cosa grandiosa del film è che lascia trasparire un elemento fondamentale ed una domanda assoluta sulla natura ambigua del presidente: ma ci era o ci faceva? Oppure, per dirla alla napoletana: Facev  ‘o scem pe’ nun ‘gli a guerra?

La risposta è ovviamente si, per quanto le battute finali del film lasciano intendere qualcos’altro…lo sguardo di Nixon da cane bastonato e segnato dalla solitudine sembra autentivo…giudicate un pò voi……

 


Felicità…..

Felicità…… 

Come musica di sottofondo di questa foto potrete sentire un “AAAA-AAA-AAAAAA-AAAAAAAAAAAAAAAAA” tipo quelle musichette che si sentono quando si viene illuminati dalla luce divina…luce divina che però mi scocciavo di fare con il corel draw ( anche perche il mio computer e in assistenza e sto scrivendo con quello dell’ufficio, con il rischio che tra una querela e una lista testi l’avvocato dominus mi becchi a pubblicare ste foto).

Ps: Pedro, a quando la reclusione forzata con conseguente maratona Smallville?

 


Sherlock Holmes….prime indiscrezioni

Prime indiscrezioni ed immagini sul film di Sherlok Holmes, rivisitato in chiave più moderna, con attori più fighi e palestrati ( vedere Robert Downey Jr che a torso nudo per curiosità)….dalle immagini traspare l’atmosfera vittoriana e una certa complicità tra zio Robert/Sherlock ( confermato dal regista Guy Ritchie, ex marito di Madonna, dopo gli iniziali dissapori con la produzione per la sua presunta inadeguatezza per il ruolo del detective causa mancanza dell’accento inglese) e Jude Law/Wattson (inizialmente era stato scelto Colin Farrell)….troppo fighi…speriamo bene…l’uscita prevista dovrebbe essere fine 2009…incrociamo le dita…pare che non ci sia Moriarty, se non in una fulminea apparizione….probabilmente lo conserveranno per il sequel…..il cattivo invece sarà Lord Blackwood, interpretato da Mark Strong…..non vedo l’ora di vederlo…..

 


S.Darko: Sarà Degno?

Ho avuto la conferma in giro per i vari multisala (e un pò in rete), che ad agosto uscirà il seguito di Donnie Darko, film da me personalmente molto apprezzato, forse l’unico per il quale, pur di capirlo, mi sono messo a rivederlo per ben 3 volte, sia da solo che con persone diverse, per capire se effettivamente ero un cretino io a non riuscire a trovare una soluzione al film o se veramente era una cosa così cervellotica. Speriamo solo che la sorellina di Donnie, Samantha non disattenga le aspettative e sia degna di quella bella locandina che si ritrova…per quanto a giudicare dal voto piuttosto basso che si sta beccando il film su IMDB mi viene un inquietante sospetto….ma sto cazzo di coniglio poi sta sempre in mezzo? Non era crepato?

Questa è la bella action figure di Frank Il coniglio, acquistata a Lucca Comics 2008 per pochi euro e che custodisco gelosamente  sulla mia libreria…

 


A beautiful mind

 

Premetto: ho visto A beautiful Mind per la prima volta ieri sera. E mi vergogno di ciò. Ma non so per quale motivo fino ad ora non avevo mai avuto tempo o voglia di vederlo. La classica sindrome del film che piace a tutti e che quindi di riflesso ci si rifiuta inconsciamente di vedere. Alla fine l’ho visto, e devo dire che Russel Crowe e Jennifer Connelly recitano da Dio: ho provato l’ansia di lui nel vedere il suo mondo crollare e la sua follia avanzare, così come mi è venuta l’angoscia quando lei cede nel bagno lanciando un bicchiere nello specchio e urlando la sua frustrazione e disperazione. Tuttavia ho da fare un appunto, e vorrei che tutti voi mi diciate la vostra: io non voglio essere offensivo nei confronti di Ron Howard ( il quale è proprio fissato con i codici e i numeretti nei muri che si illuminano quando il protagonista del film di turno svela la soluzione dell’enigma -vedi anche Il Codice Da Vinci e Angeli e Demoni-) ma…..non credete che osì fatto questo è semplicemente il film di un pazzo e basta? Non credete anche voi che centrando la narrazione quasi esclusivamente sulle paranoie del buon John Nash e sul suo rapporto con gli amici immaginari si sono trascurate le sue grandi imprese da teorico-matematico-economista? Non credete anche voi che così come è il film sembra quasi che ’sto John Nash non ha fatto un cazzo nella vita ed è andato solo d’aceto? Boh…

 


Terminator e i paradossi temporali

Ok. Ho visto Terminator Salvation: premetto che, a parte Christian Bale ( un pò opaca però la sua prova questa volta):, la prima inquadratura all’interno dell’elicottero che si accappotta, Shwarzy ricostruito a computer e il TATATA-TATA! della colonna sonora, il film non mi è piaciuto granchè. Certo il suono è fantastico, e in un multisala decente fa il suo porco effetto, ma per il resto sono rimasto un pò a bocca asciutta. Bello ma scontato il personaggio di Marcus, e alcune scene patetiche, su tutte la rianimazione di Marcus fatta coi cavetti a tipo elettrauto e il trapianto di cuore finale fatto in mezzo alla via.

Ecco Shwarzy ricostruito con il DAS

Ciò che però mi ha sconcertato di più è stata la confusione fatta, per dirla alla Emmeth “Doc” Brown, con il continuum spazio-tempo…grande Giove!!! Non ci ho capito un cazzo!!!

Ma scusate un attimo: nel primo Terminator di James Cameron Kyle Reese torna nel passato per salvare Sarah Connor dal Terminator: già qui mi verrebbe da chiedere una cosa: ma se John Connor è nato dall’incontro tra Sarah e Kyle-venuto dal futuro, come faceva il Kyle del futuro a sapere già di dover andare indietro nel tempo per salvare Sarah e quindi suo figlio, il futuro capo della Resistenza? Jonh Connor non è stato concepito DOPO il suo arrivo dal futuro? Come facevano a sapere già nel futuro che sto Kyle doveva fare un criaturo che poi sarebbe diventato capo della Resistenza?

Tralascio Terminator 2 ( capolavoro assoluto, anche se preferivo l’atmosfera più horror del primo) e Terminator 3 ( con una gnoccolona assurda, tale Kristanna Loken nel ruolo del Terminatrix, un Terminator donna super-tecnologico) perchè hanno di per sè un senso.

Immancabile razione doppia di gnocca..però è un Terminator anche lei, quindi è coerente con il post…

 

Arriviamo a Terminator Salvation: a parte che l’esistenza di Kyle è spiegata ‘na merda, mi fate capire come mai siamo nel 2018 e già esistono Kyle e Jonh Connor? O meglio: se John Connor nasce dall’incontro tra Kyle e Sarah Connor nel 1984 e sempre in questo anno Kyle muore per mano del T-800 (quello del primo film appunto), come fa Kyle ad essere giovane nel 2018!!!! Ritorno al futuro mi insegna che se io torno indietro nel tempo, chiavo con una, faccio un figlio e poi muoio, nel nuovo futuro che avrò creato troverò si mio figlio, ma non troverò più me stesso!!!!!! Per giunta non mi troverò insieme a mio figlio!!!! Se muoio nel 1984 non è che resuscito nel 2018!!!! Anche nella malaugurata ipotesi di uno sdoppiamento della linea spazio-tempo cmq, il nuovo universo in cui John Connor esiste è stato creato proprio a seguito del ritorno al passato di Kyle e della sua morte!!!! Come fanno a coesistere insieme!!!! Vi ricordate Marty Mc Fly, che rischiava, tornando nel 1955, di scomparire proprio perchè con il suo arrivo nel passato aveva corso il rischio di non far incontrare i genitori???!!! Per giunta si stava quasi chiavando la madre!!!!

Ufffff…mo non ce la faccio più…trovatemi na soluzione voi, ma credo che qui siamo proprio nel bel mezzo di un paradosso temporale…..pregherei Pedro di concludere subito il suo manoscritto, così vedo di fare un pò di chiarezza su questi dannati viaggi nel tempo…..magari se mi può dare anche una copia del suo almanacco del meteo…..

 


Waxwork, Benvenuti al Museo delle cere

Classica serata spaccapalle, classico emule intasato di immondizia di vario genere, classiche reminescenze di film horror-splatter di serie b/c anni ‘80 visti distrattamente sulle vergognose reti locali, di cui a volte se ne dimentica anche il titolo.

Mi è capitato così anche con il film di questo post, di cui non ricordavo il nome ma che sicuramente aveva suscitato all’epoca il mio più fervido interesse. Rivederlo, a distanza di anni è stato una di quelle mazzate sui coglioni, come quando ti rendi conto di esserti fatto vecchio e di vedere con occhio più esigente cose che in passato apprezzavi. E’ stato così per Nightmare on Elm Street ( apprezzatissimo da bambino ma ancora di più da grande, fatta eccezione per le penose sequenze con i trabocchetti domestici stile Mamma ho perso l’aereo) ed è stato così anche per Waxwork di Anthony Hickox (regista dal nome che sa di già sentito), un film volutamente di serie b con scene sfiziose, ma che sinceramente ricordavo migliori. Praticamente questi ragazzi sono invitati in questo Museo delle cere gestito dal sommo David Warner ( vestito tipo arlecchino), da un nano veramente nano e veramente inquietante che si muove tipo personaggio dei telefilm giapponesi stile Power Ranger ( però quelli delle scene girate in Giappone, appunto, che fanno pure il rumore quando danno a cazzotti) e da un maggiordomo tipo Lerch della famiglia Addams. Il protagonista è Zach Galligan ( il ragazzotto dei Gremlins) ovvero lo stereotipo del tipo anni ‘80, tuttavia in una veste poco credibile di seduttore. Ebbene, ogni scenario riprodotto in cera all’interno del museo è in realtà un portale per il mondo rappresentato, per cui ad esempio la ragazza curiosa dello scenario con Dracula ( che sembra un attore di film porno) , sporgendosi oltre il cordolo, cade nel castello di Dracula, mentre la ragazza curiosa dello scenario del Marchese De Sade ( che sembra più un pirata dei Caraibi) sporgendosi al di là del cordolo entra nella stanza delle torture del Sadico.

La trasformazione della prima vittima in licantropo è stupenda, ma per il resto il film, sebbene volesse omaggiare il mondo della Hammer film in qualche modo (o almeno così dicono i critici – bah – ) si rivela a distanza di anni peggio di quanto mi ricordassi ( addirittura un tizio sulla sedia a rotelle che, per sedare la rivolta dei mostri del museo, si presenta con la carrozzella blindata con tanto di muta militare)….non so che dirvi…probabilmente sto diventando più esigente….a breve la recensione sul seguito Waxwork II: lost in time…no comment…

Gustatevi però la scena del licantropo..bellissima…