David Lynch sei un genio

Non è presunzione la mia, ma sinceramente, essendo un veterano del cinema horror (che frequentosin dalla tenera età di 6 anni, anno in cui mia madre mi portò a vedere la mitica Casa 4 di Fabrizio Laurenti, quella per intenderci dove c’è la strega che cuce la bocca della bimba con ago e filo) raramente mi sono, come dire, cacato in mano con qualche scena horror.

C’è riuscito ovviamente il primo Esorcista, in parte La cosa, in alcuni momenti Phantasm di Don Coscarelli.

Ma difficilmente il sangue mi si è raggelato: almeno fino a quando non ho visto per la prima volta Mulholland Drive di David Lynch (nella scena della donna carbonizzata che sbuca da dietro al muretto), oppure come mi sta capitando di recente con Twin Peaks, serie da tutti osannata ma che fino ad ora non avevo mai avuto il piacere di vedere.

Faccio una premessa doverosa: vedere oggi questa serie non e proprio l’ideale, negli anni in cui ormai la serie tv ha raggiunto la perfezione e se  la gioca con il cinema a tutti gli effetti senza sfigurare. Molti gli elementi che mi hanno fatto storcere il naso, come la spesso ingessata recitazione di alcuni interpreti e come le soundtrack troppo allegrotte (per quanto sicuramente volute dal buon David): in generale infatti la prima serie ( e cioè i primi 7 episodi) non è che mi abbiano entusiasmato chissà quanto. Questo almeno fino a quando il buon Lynch non ha deciso di staccare i piedi da terra e di volare con il suo proverbiale tocco onirico.

Eccolo qua, il mio incubo Bob…

Ed ecco che comincio a cacarmi sotto: la prima apparizione di Bob sottoforma di allucinazione, il sogno del detective con il palco dalle tende rosse su cui si agita un nano inquietante. Il cameriere anziano che fa sempre ok con il pollice della mano. Il gigante consigliere. Vi giuro, vederlo a casa da soli completamente al buio ha fatto il suo porco effetto.

Il nano….sicuramente anche Pedro si cacherebbe sotto nel vederlo….lui odia i nani!

La scena in cui il padre di Laura Palmer impazzisce mi ha lasciato senza parole. E quel cazzo di Bob……l’avevano scelto proprio bene quel tizio per fare la parte dell’invasato….mamma mia….

Il gigante…

La musica pure ha il suo perchè…

Ora mi mancano circa 10 episodi alla fine. Poi vi darò il responso. Ma sicuramente vale la pena di vederla come serie…e poi, come direbbe mia madre ” A quei tempi era na cosa nuova“….