Ghostbusters – The videogame -

Il 16 giugno tornerò adolescente, e cioè tornerò ad azzeccarmi ai videogiochi come quando ero piccolo, quando per colpa di Wrath of the Demon per Amiga 600, dopo ripetuti tentativi di superare il 2° livello, il tasso di epilessia mi portò in pochi minuti a mozzicare il Joystick ( il mitico Marpes, quello nero con i tasti gialli): è infatti in uscita per PS3, XBox 360°, Pc e in versione multiplayer ma più stilizzata anche per Nintendo Wii, Nintendo DS e Playstation 2 il nuovo videogioco dei Ghostbusters, in uscita proprio in concomitanza con il 25° anniversario del film: a giudicare dalla immagini e dalle premesse sembra promettere molto bene, essendo il game niente di meno che la versione virtuale del 3° capitolo della saga degli Acchiappafantasmi ( a quanto pare gli addetti ai lavori non ce l’hanno fatta a fare una versione pensionistica della saga stile Indiana Jones 4, con Dan Aykroyd con la paposcia, Bill Murray con la cataratta, Harold Ramis con la sciatica ed Hernie Hudson -ovvero Winston, che tutti dimenticano ma che resta anche lui una colonna inossidabile del quartetto – con il catetere ), con tanto di soggetto e sceneggiatura dei grandissimi Aykroyd e Ramis. Pare che gli attori del film abbiano doppiato anche i personaggi del videogioco, che vede cmq come protagonista un quinto Ghostbusters che entra nella squadra per fronteggiare insieme agli altri la minaccia dei soliti demoni/fantasmi a New York.

Grafica eccelsa ed immagini da mozzare il fiato, accompagnati da una ricostruzione pressocchè perfetta delle ambientazioni del film. Vedere per credere.

 

 Unico neo l’assenza nel cast di Rick Moranis, che pare non reciti più dopo il successo di Tesoro mi si sono ristretti i ragazzi ( boh, vallo a capire: per me genio incontrastato della saga degli Acchiappafantasmi).

Mi sa che corro seri rischi di saltare l’esame da avvocato…

 Ecco il trailer del videogame…che figata….

 

SEEEEEEEEEEEEEEEEEEI TU UN DIIIIIIIIIIO?

 

Qui invece il genio Rick Moranis…vedete come fa l’avvocato…per me motivo di ispirazione..

 


Tanatoscopio

Stanotte ho sognato un Tanatoscopio.

Mi sono svegliato e mia madre mormorava nel sonno Tanatoscopio.

Mentre facevo colazione leggevo il giornale e sopra vi era la recensione di Imago Mortis e si parlava del Tanatoscopio.

In tv davano il trailer del film con il Tanatoscopio.

Sono andato in ufficio e Giuseppe mi ha rotto il cazzo con ’sta storia del Tanatoscopio.

Mentre tornavo a casa mi ha telefonato la mia ragazza chiedendomi cosa significasse Tanatoscopio.

Ceno davanti ad un film che parla di un Tanatoscopio.

Vado a dormire e penso al Tanatoscopio.

Insomma,  Tanatoscopio.

 


Mostra inquietante a Bistrita ( Transilvania)

Ancora una volta mi imbatto in una cosa inquietante, ancora una volta in Transilvania ( e poi non dite che le storie di vampiri sono tutte stronzate): era estate, faceva caldo, erano le 22 circa, e passeggiavo nel centro di Bistrita (città che pare abbia ospitato in passato Jonathan Harker prima del suo arrivo al castello del Conte) in compagnia della mia donzella e dei miei soliti vaneggiamenti post botta-di-caldo-estivo. La mia solita stizza da afa, nonostante l’ora tarda e nonostante non mi trovassi nel mio amato profondo sud italiano, ci conduce dopo poco tempo a casa, a pochi passi dal centro della città.

Fin qui tutto normale.

La cosa anormale è stata invece trovare, circa alle 09 e 15 del mattino seguente , una strana costruzione di lamiera al centro del viale, che ovviamente il giorno prima non c’era: all’interno di essa una mostra espositiva di sculture in legno appese lungo le pareti di questa sorta di galleria:  lascio la parola alle immagini che seguono…all’artista che ha pensato cotanta lugubre esposizione mi viene solo da dire: GENIALE…..allestimento in notturna e schizzi di rosso tra i volti straziati delle sculture appese….non ho parole…. devo dire che mi ha ricordato molto Hellraiser… è stato  come se qualcuno nella notte avesse aperto il cubo e risvegliato i miei amici Supplizianti…peccato non ricordare il nome del folle che ha realizzato tutto ciò…

Ma chi è stu bell uaglion? Chisà…..

 


W Werewolves!!

Ricollegandomi al post su Waxwork – Benvenuti al Museo delle Cere – lancio la sfida che ogni horrorefilo sogna da sempre (mi raccomando periglioso Perissi voglio anche la tua opinione):

Quale è secondo voi la trasformazione licantropesca più figa di tutti i tempi? Scegliete:

The Howling

 

 

 

Bad Moon

 

 

 Un Lupo Mannaro Americano a Londra

 

 

 Waxwork – Benvenuti al Museo delle Cere -

 

 

Teen Wolf – Voglia di Vincere ( SIIIIIIIIIII!!!!!! Eccezionale Michael j. Fox!!!!!!)


  

 

Monster Squad

 

 

 

Wolf: la Bestia è fuori


 

 

Underworld

 

Io, senza ombra di dubbio voto zio John Landis…e ovviamente il mitico Teen Wolf…..

 


Le cape di pezza

 

Un altro scorcio dei monasteri moldavi…….altro che l’Esorcista…..Immaginatevi di beccare questa macchia nera di notte..magari con delle fiaccole in mano……e magari avete nell’ iPod una musichetta tipo quelle vagamente evocative che fanno AAAAAAOOO–AAAAAAAOOOOOO–AAAAAAAA ( aspettate, adesso provo ad allegarla)… Musichetta AAAAAAAAAAOOOOOO – AAAAAOOOO – AAAAAAAAAA

 


Viaggio in Transylvania

 

Viaggio di affari ( mi sparo un po di pose va…) e, ovviamente, viaggio tra i boschi dei Carpazi, alla ricerca delle tracce sempre piu evidenti degli spiriti di lovecraftiana memoria che vivono tra noi…nelle foto qui sotto stavo percorrendo un sentiero di montagna sulla cui sommita vi è questa roccaforte medievale da cui i principi della Moldavia rumena ( zona a confine con la Repubblica Moldava, nel nord est del Paese) avvistavano il nemico e le scorribande dei Turchi; regione questa strategicamente importante per Vlad Tepes ( per gli amici Dracula) e il suo esercito, costretto a doversi guardare il culo ad Ovest dagli Austro Ungarici e ad Est, appunto, dai Turchi.

All’imbocco del sentiero che conduceva  alla roccaforte ho trovato queste dolci maschere, vero e proprio monito per viandanti e turisti. La signora che le vendeva mi ha raccontato che ognuna di quelle maschere e stata intagliata a mano quasi naturalmente, poiche i pezzi di legno da cui le forme hanno avuto origine avevano gia praticamente le sembianze di quelle facce spettrali…

Io piu semplicemente le ho suggerito che forse sono stati gli stessi demoni del bosco a guidare la mano del falegname per poter materializzare il loro aspetto e farlo vedere all’uomo….spero di poterci ritornare un giorno con Pedro…ovviamente di notte…..