Wednesday, March 10, 2010 05:59

PRESENTAZIONE TERNI

febbraio 11th, 2010

Il 26 febbraio 2010, presso la Biblioteca Comunale di Terni, alle ore 17.00, io e Manuel De Carli presentiamo il nostro libro.

Si parlerà della tragedia della Thyssen, dello stato atuale della sicurezza nei luoghi di lavoro, ma anche della percezione che il “mondo esterno” ha del medium fumetto.

Accorrete numerosi, mi raccomando!

IL SOLE ALL’IMPROVVISO

novembre 13th, 2009

Da Il Sole 24Ore
del 23 ottobre 2009

ThyssenKrupp
Morti Speciali S.p.A.
di Giuseppe Ceretti

Antonio Schiavone, 36 anni; Roberto Scola, 32 anni; Bruno Santino,26 anni; Angelo Laurino, 43 anni; Rocco Marzo, 54 anni; Rosario Rodinò, 26 anni; Giuseppe De Masi, 26anni. Chi sono costoro e perché sono diventati famosi?

Sono sette operai morti sul lavoro. Ogni giorno nelle fabbriche del mondo ci vuole meno di un secondo per fare questo numero di vittime, un’ecatombe che non ha mai fine. Di quei sette solo uno è morto in un istante, investito dal fuoco che lo ha ridotto come uno di quei manichini che si vedono negli ambulatori sui manifesti, un fascio di muscoli e nervi. Gli altri hanno impiegato qualche ora o qualche giorno. L’ultimo è morto il 30 dicembre 2007, dopo oltre tre settimane.

C’è voluto tale immenso strazio per dare notorietà a sette operai della ThyssenKrupp, periti nell’incendio sviluppatosi il 6 dicembre 2007 in fabbrica. Un condensato di colpevole incuria e totale assenza di norme di sicurezza. Lo stabilimento di Corso Margherita 400 di Torino doveva chiudere e nessuno badava a nulla, neppure all’essenziale, mentre lassù, a Dusseldorf, nella casa madre tedesca, ogni tutela veniva messa in atto. Ma qui a Torino a che serve badare a tute ignifughe, estintori scarichi se l’azienda dovrà chiudere e solo i più fortunati potranno trasferirsi nell’acciaieria di Terni?

Una storia emblematica, una catena di irresponsabilità e proteste inascoltate sino alla tragedia. Prima il silenzio, l’indifferenza. Poi quei lavoratori sono diventati famosi quando di loro è rimasto solo il ricordo. I dirigenti della Thyssen sono stati rinviati a giudizio. Il processo, iniziato a gennaio, è tuttora in corso.

Ultima e appassionata testimonianza dell’amara vicenda viene da uno sceneggiatore, Alessandro Di Virgilio e da un disegnatore, Manuel De Carli che hanno firmato per l’editrice BeccoGiallo un racconto. “ThyssenKrupp morti speciali S.p.A.” è un fumetto che narra con coinvolgente sapienza la “Spoon River” italiana senza farne una piatta cronaca eppure non omettendo alcuno degli elementi essenziali della tragica cronologia, a partire da quell’attimo fatale all’una e mezza del 6 dicembre 2007 nel reparto Linea 5 della ThyssenKrupp. Quanto sia incisiva questa formula narrativa lo rammenta uno dei sopravvissuti, l’ex operaio della ThyssenKrupp, Carlo Marrapodi: “Quando i ragazzi di BeccoGiallo mi hanno parlato di un fumetto sulla strage, pensando a Topolino e a Paperino io ho pensato fosse una stronzata. Poi ho visto i precedenti lavori su Porto Marghera, Ustica, sulla strage di Bologna. Ho capito che quel linguaggio poteva raccontare la nostra bruttissima storia anche a persone che altrimenti non avrebbero voluto saperne niente. Con la speranza che questo lavoro racconti ai giovani italiani ciò che non deve essere più.”

Ha ragione Marrapodi. Sceneggiatura e tratto procedono all’unisono, incisivi e fortemente espressivi all’atto della tragedia, lievi nella nostalgia e nel ricordo per poi tornare pregnanti nel momento della denuncia. Tanti i primissimi piani proposti con insistenza, particolari di volti, braccia, gambe, mani, oggetti del tinello e della cucina. Tracce di una normalità negata per sempre a sette esseri umani. Ciò che resta di loro sono le aspirazioni consegnate alla struggente memoria dei familiari: “ Mio figlio Giuseppe odiava quella fabbrica, il rumore, i macchinari. Il suo grande sogno era fare l’attore. Da piccolo l’avevano chiamato a fare un provino. Invece era finito a fare l’operaio”.

E’ una storia da leggere o meglio da vedere per chi non sa e anche per chi sa. Per chi non sa ci sono la ricostruzione, gli intermezzi dedicati agli incidenti sul lavoro e alla sicurezza; per chi sa l’utile esercizio della memoria che mantiene alta la soglia critica. Quando anche il processo si sarà concluso, quando giustizia sarà o non sarà fatta, resterà il silenzio e la solitudine di madri, padri, fidanzate, mogli e figli che nessuno può riempire. Un’acuta sofferenza sintetizzata con tanta sensibilità dagli autori nella piccola Giulia, l’unico personaggio virtuale che apre e chiude il racconto. Giulia, alle prese con i giochi, le promesse di un dolce, la scuola; Giulia che dovrà convivere in ogni attimo della sua vita futura con l’angoscia dell’assenza.

Che dire.
Sicuramente un grazie grande come l’universo a Giuseppe Ceretti, l’autore dell’articolo.
E’ un piacere immenso quando gli altri riescono a cogliere perfettamente quello che volevi trasmettere.

THYSSENKRUPP

settembre 22nd, 2009

ThyssenKrupp. Morti Speciali S.p.A.
A. Di Virgilio – M. De Carli
€ 13,00 – Ed. BeccoGiallo

Ecco la copertina di un libro a cui tengo molto e quelli che mi conoscono sanno perché.

Vorrei ringraziare Manuel, che, con la sua sensibilità, ha saputo interpretare al meglio quello che volevo trasmettere.
D’altra parte non poteva essere diversamente, per la sua capacità narrativa e per tutto quello che ci accomuna.

Poi i ragazzi della BeccoGiallo, che mi hanno dato questa opportunità.

Infine, Carlo Marrapodi, ex operaio della Thyssen e, per inciso, quello che per primo ha parlato delle “ispezioni addomesticate” della ASL di Torino, per la splendida prefazione, di cui riporto un brano che, a me personalmente, ha fatto venire i brividi.

Quando i ragazzi di BeccoGiallo mi hanno parlato di un fumetto sulla strage della Thyssen, pensando a Topolino e Paperino io ho pensato fosse una stronzata. Poi ci ho pensato, ho visto i precedenti lavori su Porto Marghera, Ustica, la strage di Bologna. Leggendoli, ho capito che si trattava di lavori di ricostruzione giornalistica di alto senso civico. E ho capito che quel linguaggio, che avevo sottovalutato, poteva raccontare la nostra bruttissima storia anche a persone che altrimenti non avrebbero voluto saperne niente.

CHI NON MUORE…

settembre 14th, 2009

… campa ad oltranza!

Vabbé, sparata subito la cazzata, passiamo a cose serie.

Tanto tempo è passato dall’ultimo post ed è arrivata NarniaFumetto, col suo bel corredo di divertimento e grandi amici rivisti (su tutti, Carmine Di Giandomenico, Cristiano Cucina e Maurizio Di Vincenzo, non per forza in quest’ordine).

Grandi novità, di cui non posso parlare, ma che sono strettamente legate a questa:

Che è la cover del volume Nuovimondi che, nasce dall’alleanza tra AlienPress e DoubleShot, dedicato ad aspiranti autori di fumetti, e che ho curato assieme a Rosario Spanò e davide Morando.
Di più, riguardo le novità personali, non posso dire.

Poi, come autore, andiamo con:

ThissenKrupp, Morti Speciali S.p.A.- BeccoGiallo

Disegnata da Manuel De Carli e di cui vi faccio vedere una tavola.

Ancora…

Sandokan vol.2 “I due Principi” – Nicola Pesce Editore

Con i disegni di Andrea Meneghin, di cui segue, of course, una tavola

Infine…

Mammarella, un’indegine del Commissario Riciardi – Cagliostro

Riduzione a fumetti di un racconto del giallista Maurizio De Giovanni (Fandango Libri), per i disegni di un sorprendente Claudio Valenti.
Segue tavola.

Tutti i volumi li troverete alla prossima edizione di Lucca Comics.
E questo, per il momento, è tutto.
Bye!

NOVITA’ ALIENE!

maggio 26th, 2009

Non sono palloni aerostatici.Non sono satelliti meteorologici.Gli UFO sono tra noi, e vogliono i fumettisti!
In occasione del primo volume antologico targato Alien Press, in uscita a Lucca 2009, la casa editrice di webcomics più importante dell’universo conosciuto indice una campagna di reclutamento. Realizzate un fumetto a tema alieno e inviatelo alle nostre coordinate spaziali. Il lavoro di ogni esemplare verrà valutato dalla nostra commissione, e i migliori saranno scelti per partecipare al primo volume alieno mai prodotto sul pianeta terra!*
Ricapitolando:
Cosa: Una storia a fumetti, o una serie di strip, da un minimo di 2 tavole a un massimo di 6Tema: Gli alieni, da sviluppare come meglio si credeCome: Le tavole devono essere jpeg in bianco e nero, di dimensioni pari a 900×1321 pixel e risoluzione a 100 dpi. Il formato di stampa sarà 15×21
Le storie realizzate dovranno essere spedite a
redazione.alien@gmail.com
ENTRO E NON OLTRE IL 31 LUGLIO 2009!
Scarica il bando di concorso, opera dell’alieno Daniele Marotta, stampalo e diffondi la notizia!
Ricordate, non siamo qui per farvi del male, solo per conquistarvi.
La tentacolare Armata Aliena
*i peggiori verranno riciclati o vaporizzati.
Cosa aggiungere?
1) il volume è prodotto in collaborazione con quella piccola, grande casa editrice che va sotto il nome di DOUBLESHOT;
2) che la parte grafica è curata dalla ProDucktion;
3) che accompagneranno per mano gli aspiranti autori che avranno il privilegio di essere pubblicati, persone come Bartoli, Cajelli, Recchioni, Di Giandomenico, Bevilacqua e Pascutti;
4) che la copertina sarà realizzata dall’immenso Dadive Decubellis.
C’è altro?
Ah, si… BUON LAVORO!

SI RIPARTE!

maggio 4th, 2009

Ma non subito, però.
Aspetto almeno sabato. :)

Se mi venite a trovare sarete in ottima compagnia, con Diego Cajelli, Gabriele Dell’Otto, Lorenzo Bartoli, Massimo Rotundo, Alessio Spataro e Andrea Laprovitera.

SI PARTE!

aprile 23rd, 2009

Venerdì passerò la giornata a cazzeggiare e salutare gli amici.
Poi verrà il Fumetto. :)
Ah, se vi trovata a passare per lo stand della Nicola Pesce… date un’occhiata al mio Sandokan e al portafogli!

LE MIE PAROLE

marzo 31st, 2009

Grazie Samuele.

Le mie parole sono sassi
precisi aguzzi pronti da scagliare
su facce vulnerabili e indifese
sono nuvole sospese
gonfie di sottintesi
che accendono negli occhi infinite attese
sono gocce preziose indimenticate
a lungo spasimate e poi centellinate
sono frecce infuocate
che il vento o la fortuna sanno indirizzare
Sono lampi dentro a un pozzo,
cupo e abbandonato
un viso sordo e muto che l’amore ha illuminato
sono foglie cadute
promesse dovute
che il tempo ti perdoni per averle pronunciate
sono note stonate
sul foglio capitate per sbaglio
tracciate e poi dimenticate
le parole che ho detto,
oppure ho creduto di dire lo ammetto
strette tra i denti
passate, ricorrenti
inaspettate, sentite o sognate…
Le mie parole son capriole
palle di neve al sole
razzi incandescenti prima di scoppiare
sono giocattoli e zanzare,
sabbia da ammucchiare
piccoli divieti a cui disobbedire
sono andate a dormire
sorprese da un dolore profondo
che non mi riesce di spiegare
fanno come gli pare
si perdono al buio per poi ritornare
Sono notti interminate,
scoppi di risate
facce sopraesposte per il troppo sole
sono questo le parole
dolci o rancorose
piene di rispetto oppure indecorose
Sono mio padre e mia madre
un bacio a testa prima del sonno
un altro prima di partire
le parole che ho detto
e chissà quante ancora devono venire…
strette tra i denti
risparmiano i presenti
immaginate, sentite o sognate
spade, fendenti
al buio sospirate,
perdonate da un palmo soffiate

ANCORA SALGARI!

marzo 25th, 2009

Ecco la cover dell’immenso Carmine Di Giandomenico!


Non è uno splendore?

SALGARI!!!

marzo 17th, 2009

Finalmente, per il Napoli Comicon, parte ufficialmente il “Progetto Salgari”, pensato e frotemente voluto dal grande Massimo Perissinotto, col primo volume dedicato a Sandokan, scritto dal sottoscritto e meravigliosamente disegnato da Andrea Meneghin. Di seguito alcuni omaggi di grandi amici, che abbraccio forte e ringrazio. Logicamente l’ordine è semplicemente alfabetico. :) Cominciamo con…
Daniele “Gud” Bonomo

… Andrea Domestici

… Davide Pascutti


… Armando Rossi

… Massimo Rotundo


Riguardo la copertina, invece, non vi dico nulla.
Sarà una sorpresa… veramente sorprendente!